21.3513 · Mozione · 2021-05-04
Dipartimento dell'interno
Liquidato
Wortlaut
Il Consiglio federale è incaricato di presentare un progetto che permetta di:
1. Imparare dagli errori della gestione della pandemia Covid-19, in particolare nell'approvvigionamento dei vaccini, affinché si possa migliorare il quadro generale ed essere più reattivi ed efficienti in caso di nuove pandemie;
2. Creare condizioni quadro affinché tutti gli attori interessati alla ricerca e alla produzione di vaccini in patria (università, aziende e entità di ricerca sui vaccini, aziende che hanno capacità e competenze nella produzione di vaccini, ecc.) siano allineati su obiettivi comuni e partecipino attivamente al progetto, nell'interesse della salute pubblica del paese;
3. Definire i costi e gli investimenti necessari al raggiungimento degli obiettivi;
4. Aggiornare il quadro giuridico, anche tenendo conto della possibilità di attivare il diritto di prelazione su ricerca e produzione di vaccini attualmente effettuati in Svizzera.
Begründung
La pandemia Covid-19 ha dimostrato la debolezza della Svizzera nell'approvvigionamento dei vaccini dalle varie aziende di produzione internazionali. Malgrado nel paese risiedano molte aziende farmaceutiche, la Svizzera si é ritrovata in enormi difficoltà nel reperire vaccini da poter somministrare alla popolazione.
Partendo dal concetto che la vaccinazione debba continuare a essere volontaria e dal presupposto che sia fondamentale che la Confederazione possa dare la possibilità di vaccinazione alla popolazione e di conseguenza di combattere efficacemente una pandemia, l'esperienza negativa legata al Covid-19 deve portare il nostro paese a trovare nuove strategie.
Per questi motivi la Confederazione dovrebbe creare condizioni quadro con le università e le aziende private di ricerca, con le aziende farmaceutiche presenti sul territorio nazionale che possono produrre vaccini su larga scala, affinché in occasione di una prossima pandemia si possa giocare un ruolo attivo e propositivo nella sua gestione.
Il quadro giuridico dovrà essere adeguato per permettere alla Confederazione misure di prelazione verso questi attori affinché la gestione della pandemia sia efficace ed efficiente nell'interesse del paese e dei suoi cittadini.
Antrag des Bundesrates
Il Consiglio federale propone di respingere la mozione.
Stellungnahme des Bundesrates
Dall'inizio della pandemia di COVID-19, la Confederazione sostiene i Cantoni nell'approvvigionamento di materiale medico importante. Ha infatti stipulato in anticipo contratti di prenotazione e di acquisto con fabbricanti di vaccini promettenti. Nel raffronto internazionale, finora questa strategia si è rivelata efficace. Anche dopo il 2022 il Consiglio federale punterà principalmente su contratti di prenotazione valevoli in caso di pandemia; a tale scopo continuerà a consolidare i contatti con i fabbricanti di vaccini a mRNA.
La modifica del 20 marzo 2021 della legge COVID-19 accorda alla Confederazione un più ampio margine di manovra per svolgere il proprio mandato di approvvigionamento. Nel corso della seduta del 19 maggio 2021, il Consiglio federale ha approvato un programma di promozione di 50 milioni di franchi limitato sino alla fine del 2022 e stabilito i criteri per gli investimenti della Confederazione. L'obiettivo è di riuscire, unendo le forze, a garantire il più rapidamente possibile che vaccini, medicamenti e dispositivi diagnostici anti-COVID-19 siano accessibili a prezzi abbordabili e in modo equo. I contributi di promozione devono permettere di approvvigionare rapidamente la popolazione svizzera di vaccini da un lato e di medicamenti anti-COVID-19 nuovi e innovativi dall'altro. Con questi ultimi si intende offrire un'alternativa a lungo termine a chi, per varie ragioni, non può beneficiare della vaccinazione.
I contributi federali devono inoltre promuovere buone condizioni quadro per lo sviluppo e la fabbricazione di vaccini innovativi in Svizzera. Al riguardo occorre mettere a punto, assieme alle scuole universitarie e all'industria, una strategia che permetta alla Svizzera di continuare a migliorare le proprie condizioni quadro affinché, in caso di una nuova pandemia, sia in grado di disporre tempestivamente delle risorse necessarie alla ricerca, allo sviluppo e alla fabbricazione di vaccini.
A livello mondiale, la Svizzera riveste già un ruolo importante per quanto riguarda la fabbricazione di vaccini anti-COVID-19. La Confederazione continuerà a sostenere la collaborazione a livello europeo e internazionale per permettere alla Svizzera di consolidare e ampliare la propria posizione e affermarsi come partner fondamentale anche a lungo termine.
Data la complessità dei processi di produzione e delle catene di valore aggiunto internazionali, è quasi impossibile, se non infruttuoso, che a breve termine la Svizzera possa provvedere a una fabbricazione autosufficiente (dalla ricerca di base fino all'attuazione e alla fabbricazione). Per arginare l'attuale pandemia si rivelano particolarmente decisive le collaborazioni a livello internazionale. Anche in futuro sarà opportuno istituire partenariati solidi con altri Stati o con l'UE e adoperarsi per rendere la comunità internazionale più resiliente in termini di approvvigionamento. A questo proposito, la Confederazione sta redigendo un rapporto sulla situazione generale in Svizzera per quanto riguarda l'approvvigionamento di medicamenti.
Il Consiglio federale rimanda inoltre alla sua risposta all'interpellanza urgente Gruppo socialista 21.3052 "Vaccini anti-covid-19. Migliorare le capacità di produzione e l'accesso a livello mondiale!". Le possibilità concrete e i benefici a lungo termine di una fabbricazione parziale o completa di vaccini in Svizzera sono in fase di chiarimento.
Il Consiglio federale propone di respingere la mozione.