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21.3549 · Interpellanza · 2021-05-05

Dipartimento dell'ambiente, dei trasporti, dell'energia e delle comunicazioni

Liquidato

Wortlaut

La combinazione bici-treno è auspicabile sotto il profilo politico-ambientale e politico-societario; inoltre risponde a una richiesta del Parlamento. La Confederazione è proprietaria delle ferrovie federali. Da questa primavera, sono aumentate le linee ferroviarie delle FFS sulle quali vige l'obbligo di prenotazione per il trasporto delle biciclette. Su alcune tratte è ancora (in parte) possibile prenotare all'ultimo minuto, in modo del tutto semplice tramite l'applicazione digitale. Per altri collegamenti, invece, la prenotazione può essere effettuata solo rendendosi a uno sportello delle FFS o chiamando la centrale dell'impresa almeno tre giorni feriali prima della partenza. Telefonando si scopre che su determinati treni è possibile prenotare solo tre giorni prima perché la centrale deve mandare la prenotazione per posta a uno sportello clientela, presso il quale il ciclista dovrà andare a ritirarla.

Perché funziona così?

Non è possibile utilizzare una semplice applicazione anche per queste tratte?

Sulla Zurigo-Lugano, ad esempio, si può tranquillamente usare l'app per caricare la bici sui treni che partono all'ora piena, mentre per quelli in partenza alla mezz'ora è necessario recarsi agli sportelli (peraltro ormai disponibili in quantità limitata e con orari di apertura ristretti) o appunto chiamare con tre giorni di anticipo a causa dell'invio postale. Dando un'occhiata a questi treni si nota che, nonostante dispongano di posti appositamente dedicati alle biciclette, non hanno a bordo nessuno o quasi nessuno che ne ha una al seguito, probabilmente a causa della complicata procedura di prenotazione.

Invito a rispondere alle due domande seguenti utilizzando gli stessi parametri, al fine di poter comparare i dati.

Qual è il tasso di occupazione dei posti bici sulle tratte per le quali è possibile prenotare all'ultimo minuto mediante applicazione?

Qual è il tasso di occupazione dei posti bici sulle tratte per le quali è necessario chiamare e/o recarsi allo sportello?

Le biciclette non possono essere portate a bordo neanche su quelle tratte per le quali è necessaria una prenotazione, ma di fatto non viene trasportata nessuna bici.

Quali sanzioni si rischiano e vengono adottate dai dipendenti ferroviari se si carica a bordo una bicicletta (pagando il relativo biglietto) su un treno che ha posti liberi per le due ruote?

Come e in quanto tempo sarà risolto il problema della carenza di posti per questi veicoli?

Che ne è della soddisfazione della clientela?

Le FFS non possono fare come la Ferrovia retica che, sulle tratte più frequentate, aggiunge semplicemente un vecchio vagone per il bestiame da adibire al carico delle biciclette?

Stellungnahme des Bundesrates

Per il Consiglio federale è importante che la ferrovia in Svizzera sia attrattiva per i ciclisti. L'obbligo di prenotazione per le bici sui treni IC ed EC consente ai viaggiatori di pianificare con maggiore sicurezza i propri spostamenti. Secondo quanto riferitoci dalle FFS la sua estensione, il 21 marzo, è stata accolta favorevolmente dalla maggioranza degli utenti e la sua attuazione non sta ponendo particolari problemi.

Le prenotazioni sui treni Eurocity tra la Svizzera e l'Italia si effettuano attraverso il sistema italiano, mentre l'app delle FFS non ha ancora un'apposita piattaforma. Lo stesso vale per alcuni altri treni internazionali.

Al momento non è pertanto possibile trovare una soluzione più semplice per questi collegamenti. Fino alla fine dell'anno scorso su questi treni era possibile caricare le bici solo per percorsi transfrontalieri. A seguito dell'aumento della domanda interna, le FFS hanno deciso di estendere la prenotazione dei posti bici su questi treni anche per le tratte nazionali. È stato pertanto chiesto a Trenitalia di realizzare un'apposita soluzione tecnica.

La prenotazione può essere inviata direttamente a casa per posta, ed è per questo che la procedura dura un po' di più, ma può anche essere ritirata in stazione.

Le FFS non dispongono ancora di un'analisi dettagliata dell'utilizzo di questa nuova possibilità di trasporto bici per le tratte interne su treni internazionali.

Se con una bicicletta si sale a bordo di un treno per il quale vige l'obbligo di prenotazione, si applicano le regole del tariffario valido per tutta la Svizzera: se non si dispone di una prenotazione, il personale del treno applica un supplemento di 10 franchi che non vale come prenotazione e non garantisce un posto. Se non vi sono posti liberi per le biciclette, il viaggiatore senza prenotazione deve scendere dal treno e prenderne un altro che abbia posti disponibili. Il personale di bordo può essere accomodante e far pagare solo i due franchi della prenotazione, senza il supplemento, nel caso in cui ad esempio questa non sia stata effettuata per problemi tecnici.

A causa di ragioni tecniche le FFS non possono aggiungere carri merci ai treni Intercity o Eurocity per aumentare i posti a disposizione per le biciclette. Stanno però valutando su quali treni è possibile adottare misure a breve, medio o lungo termine per consentire un aumento delle capacità per le due ruote. Restano pertanto in contatto con i rappresentanti degli ambienti interessati e in autunno presenteranno un bilancio della stagione in corso.

Risposta del Consiglio federale.