Richiedenti l'asilo respinti che rifiutano di sottoporsi al test PCR sventando così il rimpatrio? Basta!
21.3557 · Mozione · 2021-05-05
Dipartimento di giustizia e polizia
Liquidato
Wortlaut
Il Consiglio federale è incaricato di proporre subito una base legale che permetta di sottoporre i richiedenti l'asilo la cui domanda è stata respinta ad eventuali test sanitari necessari al rimpatrio, anche contro la volontà dei diretti interessati.
Begründung
La Segreteria di Stato della Migrazione (SEM) ha di recente confermato alla stampa che al momento "una decina di richiedenti l'asilo" in Svizzera la cui domanda è stata respinta rifiutano di sottoporsi al test PCR, e dunque non possono (?) venire rinviati nel loro paese d'origine, poiché sempre più Stati ammettono solo viaggiatori muniti di un test negativo.
E' ovvio che il rifiuto di sottoporsi al test PCR è un comodo escamotage che, una volta scoperto, verrà utilizzato da sempre più asilanti respinti per sottrarsi rimpatrio.
La SEM rileva che al momento "non esiste una base legale per svolgere dei test obbligatori".
A questa grottesca situazione va posto immediatamente rimedio. Ciò non solo in relazione all'attuale pandemia da Coronavirus, ma anche in prospettiva di possibili crisi sanitarie analoghe che potrebbero verificarsi in futuro.
Con la presente mozione chiedo quindi che il Consiglio federale si attivi per creare subito la base legale necessaria affinché il richiedente l'asilo con domanda respinta non possa più sottrarsi al rimpatrio rifiutando di sottoporsi ad un test sanitario. Il test sanitario necessario al rimpatrio deve poter essere effettuato anche contro la volontà dell'asilante respinto.
Antrag des Bundesrates
Il Consiglio federale propone di respingere la mozione.
Stellungnahme des Bundesrates
L'11 agosto 2021 il Consiglio federale ha adottato il messaggio concernente una modifica della legge federale sugli stranieri e la loro integrazione ("test Covid-19 in caso di rinvio coatto"). Questa modifica prevede di introdurre nell'articolo 72 della legge federale sugli stranieri e la loro integrazione (LStrI; RS 142.20) una nuova disposizione che obblighi le persone del settore dell'asilo e degli stranieri a sottoporsi a un test Covid-19 se ciò è necessario ai fini dell'esecuzione dell'allontanamento e dell'espulsione.
Alla luce della situazione attuale e del fatto che il problema del rifiuto delle persone tenute a partire di sottoporsi al test potrebbe acuirsi in futuro, occorre agire senza indugio. Per questo motivo il Consiglio federale ha proposto che l'avamprogetto di modifica della LStrI (test Covid-19 in caso di rinvio coatto) sia dichiarato urgente dalle Camere federali e posto immediatamente in vigore (art. 165 cpv. 1 della Costituzione federale [Cost.; RS 101]).
Il Consiglio federale propone di respingere la mozione.