Salvare la biblioteca Werner Oechslin, capolavoro architettonico. Portare la questione ai vertici istituzionali per garantirne il futuro
21.3562 · Interpellanza · 2021-05-05
Dipartimento dell'economia, della formazione e della ricerca
Liquidato
Wortlaut
1. Come valuta la situazione il Consiglio federale dopo che il PF di Zurigo ha disdetto il contratto con la biblioteca Werner Oechslin a giugno del 2020?
2. Il Consiglio federale è disposto a intervenire per trovare possibili soluzioni a questa complessa situazione?
3. Quali sarebbero le possibili alternative se il PF non dovesse più essere partner della biblioteca?
4. Secondo il Consiglio federale, l'articolo 15 della legge federale sulla promozione della ricerca e dell'innovazione potrebbe costituire una base giuridica per garantire un futuro alla biblioteca?
Begründung
La biblioteca Werner Oechslin di Einsiedeln è un capolavoro architettonico che ospita una collezione di grande rilievo. Tuttavia, poiché il contratto tra la biblioteca e il PF di Zurigo è stato disdetto da quest'ultimo nel giugno del 2020, il suo futuro è particolarmente a rischio.
Nel 2006 l'allora consigliere federale Couchepin aveva inaugurato la costruzione di Mario Botta. Il contratto di cooperazione del 2009 con il PF di Zurigo aveva posto delle buone basi e doveva costituire una "soluzione sul lungo termine per la biblioteca", ma la disdetta del contratto ha ora messo a repentaglio questa soluzione. Il Consiglio federale deve assolutamente intervenire per assicurare un domani alla biblioteca e proporre anche alternative che non prevedano la partecipazione del PF di Zurigo. Non è accettabile che un'opera architettonica di questa rilevanza non abbia futuro. Allo stesso modo bisogna assolutamente evitare che la struttura venga annessa al PF. Se il Politecnico federale di Zurigo non vuole più riconoscere il valore della biblioteca è necessario trovare altri partner o un maggiore impegno federale. Sembra difficile trovare una soluzione in accordo con il PF che permetta di riconoscere e proteggere il valore della biblioteca. Per questo la salvaguardia della biblioteca dovrebbe attirare l'interesse dei vertici istituzionali così com'era avvenuto in occasione dell'inaugurazione.
Stellungnahme des Bundesrates
1./3. Il contratto di cooperazione è stato disdetto perché, secondo il PF di Zurigo, non corrisponde più alla situazione attuale. Nella prima parte dell'anno il PF ha lavorato con il fondatore, la fondazione della biblioteca Werner Oechslin e il Cantone di Svitto per trovare una soluzione che permetta di garantire un futuro alla biblioteca. Le trattative si sono concluse di recente con un accordo provvisorio (2022-2024) che entrerà in vigore il 1° gennaio 2022.
L'accordo prevede che la biblioteca continui a essere accessibile ai ricercatori e, in occasione degli eventi organizzati, al pubblico. Garantisce inoltre il posto di lavoro dei collaboratori e il proseguimento dell'attività. Secondo l'accordo, a partire dal 1° gennaio 2025 si dovrebbe passare a un finanziamento consistente e sul lungo termine che consenta alla biblioteca di raggiungere i propri obiettivi scientifici e culturali e di continuare a svilupparsi. A tal fine, da un lato si dovrebbe allargare il pool di utenti e ampliare la sponsorizzazione, mentre dall'altro si auspica un ulteriore sostegno finanziario da parte della fondazione che si basi sull'acquisizione di nuovi partner.
2.
Usare il tempo concesso dall'accordo provvisorio per costruire una base finanziaria solida sul lungo periodo rientra sia nell'interesse del PF di Zurigo sia in quello della fondazione della biblioteca Werner Oechslin. L'accordo stabilisce che la fondazione è responsabile del raggiungimento di tale obiettivo; il PF di Zurigo e il Cantone di Svitto hanno confermato il loro sostegno nel documento. Il Consiglio federale approva il partenariato tra la fondazione, il Cantone di Svitto e il PF nonché il proposito di finanziare la biblioteca grazie a nuovi partner. Visti questi sviluppi positivi, non considera quindi necessario intervenire attivamente.
4.
La biblioteca Werner Oechslin ha la possibilità di presentare una domanda di sostegno basandosi sull'articolo 15 della legge federale sulla promozione della ricerca e dell'innovazione (LPRI, RS 420.1). La domanda verrebbe valutata come le altre nel quadro della procedura stabilita, svolta in collaborazione con il Consiglio svizzero della scienza.
Risposta del Consiglio federale.