Intensificazione della promozione dell'efficienza energetica e del fotovoltaico in considerazione della mancata stipula dell'accordo sull'energia elettrica con l'UE
21.3668 · Interpellanza · 2021-06-09
Dipartimento dell'ambiente, dei trasporti, dell'energia e delle comunicazioni
Liquidato
Wortlaut
Si invita il Consiglio federale a rispondere alle seguenti domande:
1. Ravvisa un pericolo per l'approvvigionamento elettrico del Paese, visto che la stipula di un accordo sull'energia elettrica con l'UE in un prossimo futuro non appare realistica?
2. Il Collegio ritiene che occorra adottare misure correttive all'interno del Paese per evitare che l'economia e la popolazione in futuro non siano più approvvigionate in misura sufficiente, e in qualsiasi momento, con energia elettrica?
3. Ritiene che un aumento dell'efficienza energetica attraverso una maggiore incentivazione di edifici della categoria Energeia plus costituisca un modo per evitare situazioni di penuria nell'approvvigionamento elettrico?
4. Il Consiglio federale è disposto, in collaborazione con i Cantoni, a incentivare maggiormente il fotovoltaico?
Begründung
Rinunciando a un accordo quadro con l'UE, nei prossimi anni la Svizzera non potrà nemmeno concludere un accordo sull'energia elettrica con l'UE. Ne deriva il rischio che in futuro l'approvvigionamento elettrico del nostro Paese sarà a tratti carente.
Vige consenso riguardo al principio secondo cui occorre garantire un approvvigionamento di elettricità sufficiente alla popolazione e all'economia. È quindi necessario sfruttare meglio la possibilità di utilizzare l'energia in modo più efficiente, così da evitare perdite, e di produrre energia senza inquinare l'ambiente. L'incentivazione degli edifici Energia plus e la realizzazione di un maggior numero di impianti fotovoltaici possono contribuire a evitare situazioni di penuria nell'approvvigionamento elettrico.
Stellungnahme des Bundesrates
Domande 1 e 2:
Stando allo stato attuale delle conoscenze, dopo l'interruzione delle trattative per la stipula di un accordo istituzionale con l'UE la sicurezza di approvvigionamento non è in pericolo a breve e medio termine. Contemporaneamente all'adozione del messaggio concernente la legge federale su un approvvigionamento elettrico sicuro con le energie rinnovabili, nella sua seduta del 18 giugno 2021 il Consiglio federale ha incaricato il DATEC, in collaborazione con la ElCom e Swissgrid, di analizzare le ripercussioni del mancato accordo sulla stabilità della rete e sulla sicurezza di approvvigionamento. Con la revisione della legge sull'energia e della legge sull'approvvigionamento elettrico il Consiglio federale mira inoltre a potenziare le energie rinnovabili indigene nonché a rafforzare la sicurezza di approvvigionamento della Svizzera a lungo termine, in particolare anche nei mesi invernali.
Domande 3 e 4:
Il DATEC e la ElCom stanno attualmente esaminando l'adozione di eventuali misure supplementari intese a garantire la sicurezza di approvvigionamento a breve termine, ad esempio nel settore delle reti, dell'efficienza energetica e nella produzione. Entro la fine del 2021 il DATEC presenterà al Consiglio federale un rapporto a tale riguardo. Stando alla Costituzione federale, l'adozione di misure riguardanti il consumo proprio di energia negli edifici spetta soprattutto ai Cantoni. Anche la promozione di edifici efficienti sotto il profilo energetico è compito dei Cantoni. Con la legge federale su un approvvigionamento elettrico sicuro con le energie rinnovabili si intende inoltre rafforzare ulteriormente il potenziamento del fotovoltaico.
Risposta del Consiglio federale.