21.3704 · Mozione · 2021-06-15
Dipartimento dell'economia, della formazione e della ricerca
Liquidato
Wortlaut
Il Consiglio federale è incaricato di prendere in considerazione, in modo esplicito, il benessere degli animali nel capitolo sulla sostenibilità del prossimo accordo di libero scambio dell'AELS.
Begründung
La Svizzera si è impegnata a sostenere gli obiettivi di sviluppo sostenibile (sustainable development goals, SDG) e gli accordi internazionali per quanto riguarda l'ambiente e i diritti umani. Inoltre, secondo l'articolo 104a lettera d della Costituzione, la Confederazione provvede affinché il commercio porti a un'agricoltura ecologicamente sostenibile in Svizzera e all'estero. Per gli svizzeri la protezione e il benessere degli animali sono un aspetto fondamentale della sostenibilità; eppure, nelle disposizioni sulla sostenibilità degli accordi di libero scambio finora conclusi, questi due aspetti non sono stati considerati.
Affinché gli accordi di libero scambio soddisfino le aspettative sempre maggiori dei consumatori per quanto riguarda il benessere animale, nei prossimi accordi occorre rendere vincolanti, oltre agli aspetti già presi in considerazione sulla sostenibilità, anche gli aspetti legati alla protezione degli animali. Le 95 000 tonnellate di carne annuali importate oggi provengono perlopiù da allevamenti di massa industriali e da metodi di produzione crudeli, oppure dalla popolazione di animali selvatici, e sono elaborate per il mercato svizzero con pratiche molto crudeli. A titolo di esempio citiamo le 45 tonnellate di cosce di rana importate. Vanno inoltre concordati requisiti minimi in materia di benessere degli animali anche per i prodotti di origine animale non alimentari. Per esempio, gli animali dai quali si ricavano le pelli per l'industria svizzera dei beni di lusso e dell'orologeria vengono catturati, tenuti in cattività e uccisi in modo barbaro.
Antrag des Bundesrates
Il Consiglio federale propone di respingere la mozione.
Stellungnahme des Bundesrates
Per migliorare il benessere degli animali a livello globale, nei gruppi di lavoro rilevanti sul piano internazionale il Consiglio federale si adopera per una costante ottimizzazione degli standard. Va sottolineato in particolare l'impegno in seno all'Organizzazione mondiale della sanità animale (OIE), i cui 182 membri sono tenuti a rispettare gli standard per la protezione animale emanati. In quanto membro dell'OIE la Svizzera contribuisce alla sicurezza della salute umana e animale nonché al benessere animale a livello mondiale, e ha per esempio partecipato alla stesura delle raccomandazioni su determinati aspetti del benessere animale nel quadro del codice terrestre OIE. Aderendo all'organizzazione, la Svizzera partecipa inoltre al sostegno delle autorità veterinarie del mondo intero, e in particolare europee.
Il Consiglio federale si impegna altresì affinché il benessere animale rientri negli accordi di libero scambio (ALS). Nel quadro dell'ALS negoziato nella sostanza con il Mercosur è stata concordata una maggiore collaborazione su questo tema.
Il miglior modo per tenere in considerazione il benessere animale nei prossimi ALS dipende però dalla situazione specifica del Paese partner. Occorre inoltre decidere di volta in volta dove e in che modo inserire questo aspetto negli accordi. Spesso si rivelano essere più adatti i capitoli sulle misure sanitarie e fitosanitarie oppure sulla collaborazione fra le Parti. Se il Paese partner reagisce alla richiesta della Svizzera e dell'AELS di inserire disposizioni sul benessere animale chiedendo ampie concessioni in altri punti dell'accordo, probabilmente il risultato della trattativa non andrebbe a favore dell'interesse generale del nostro Paese.
Pur tenendo in alta considerazione la richiesta della mozione, il Consiglio federale respinge una formulazione concreta perché limiterebbe troppo la sua libertà negoziale.
Il Consiglio federale propone di respingere la mozione.