21.3707 · Interpellanza · 2021-06-15
Dipartimento dell'ambiente, dei trasporti, dell'energia e delle comunicazioni
Liquidato
Wortlaut
Einstein diceva che la sopravvivenza dell'essere umano dipende dal lavoro delle api. Di recente, uno studio dell'Università di Hohenheim (2020) pubblicato nella rivista specializzata "Ecological Economics" ha stimato che il lavoro degli insetti impollinatori vale quasi mille miliardi di dollari. Si tratta dell'uno per cento circa del prodotto nazionale lordo mondiale, ovvero un contributo molto più elevato rispetto a quanto si pensasse in passato. Se tutti gli insetti impollinatori dovessero sparire, nella sola Germania la società perderebbe l'equivalente di 3,8 miliardi di euro.
In Europa, api, coleotteri, farfalle e altri insetti svolgono un lavoro prezioso per il processo di impollinazione. Per i meli e i ciliegi, ad esempio, in media circa il 65 per cento della resa è dovuto a questo processo. Per alcune piante, come le zucche, tale cifra raggiunge il 95 per cento.
Se gli impollinatori dovessero sparire, i raccolti sarebbero di pessima qualità, le rese agricole diminuirebbero e, di conseguenza, i prodotti diventerebbero più rari e i prezzi aumenterebbero. La diversità e l'approvvigionamento sarebbero minacciati.
Chiedo pertanto al Consiglio federale di rispondere alle seguenti domande:
1. Come valuta il Consiglio federale i risultati di questo studio e che conclusioni ne trae?
2. A quanto è stimato attualmente il valore economico del lavoro degli insetti impollinatori in Svizzera? A quanto ammonterebbe secondo i parametri presi in considerazione dallo studio tedesco?
3. Quali parametri si considerano? Come si stimano i valori? Oltre al contributo degli insetti all'agricoltura, quali altri parametri pertinenti si prendono in considerazione? Con quale valore economico?
4. Se il Consiglio federale non fosse in grado di fornire informazioni sul valore del lavoro degli insetti impollinatori all'infuori del settore agricolo, entro quando prevede di poterlo fare?
5. Alla domanda 19.5042 di Alice Glauser Zufferey, il Consiglio federale ha risposto che i costi associati alla scomparsa degli insetti sono di certo superiori ai costi delle misure già adottate per prevenirne la sparizione. Da allora, il Consiglio federale ha intensificato gli sforzi per proteggere gli insetti? In particolare, ha destinato più risorse a tale scopo? Se sì, come? Se no, per quale motivo?
Stellungnahme des Bundesrates
1) Nel suo studio del 2016 "The assessment report on pollinators, pollination and food production", l'Intergovernmental Science-Policy Platform on Biodiversity and Ecosystem Services (IPBES) stima il valore dell'impollinazione a livello globale tra 235 e 577 miliardi di dollari all'anno (anno di riferimento: 2015). La stima dell'Università di Hohenheim è ancora più elevata. Questi risultati sottolineano l'importanza cruciale degli insetti per il benessere degli esseri umani e la prosperità della società. Di conseguenza, il Consiglio federale ha proposto di adottare le mozioni 19.3207 "Fermare in modo rapido e coerente la drammatica moria di api e insetti" e 20.3010 "Combattere la moria degli insetti", depositate rispettivamente dal consigliere nazionale Bernhard Guhl e dalla Commissione dell'ambiente, della pianificazione del territorio e dell'energia del Consiglio nazionale (CAPTE-N), cui il Parlamento ha dato seguito.
2) Per la Svizzera, Agroscope ha condotto uno studio (Sutter, 2017 "Nachfrage, Angebot und Wert der Insektenbestäubung in der Schweizer Landwirtschaft") adottando un metodo simile a quello utilizzato dall'Università di Hohenheim con risultati analoghi: il valore dell'impollinazione a livello nazionale è stato stimato tra 205 e 479 milioni di franchi all'anno.
3 e 4) Ad eccezione del settore agricolo, il valore economico degli insetti non ha ancora potuto essere quantificato scientificamente. I metodi e i dati disponibili per la valutazione economica dei servizi ecosistemici supplementari forniti dagli insetti non sono ancora sufficientemente sviluppati. Tuttavia, il Consiglio federale è dell'opinione che ci siano già sufficienti prove scientifiche dell'importanza degli insetti come pure delle cause del loro declino e della necessità di agire.
5) Nel giugno 2019 il Consiglio federale ha deciso di proseguire le misure urgenti negli ambiti della protezione della natura e della biodiversità nel bosco. La Confederazione può quindi stanziare complessivi 232 milioni di franchi per misure urgenti a favore della biodiversità nell'ambito degli accordi programmatici 2020-2024. I Cantoni contribuiscono dal canto loro con aiuti finanziari di un ordine di grandezza simile. Con il suo controprogetto indiretto all'Iniziativa Biodiversità, il Consiglio federale intende anche promuovere la biodiversità aumentando la superficie delle aree protette e la qualità degli spazi vitali. Questi spazi vitali di elevato valore servono anche ad alcune specie di insetti. Il Consiglio federale vuole destinare 100 milioni di franchi all'anno per l'attuazione del controprogetto indiretto, posto in consultazione dal 31 marzo al 9 luglio 2021.
Inoltre, con l'adozione delle due mozioni menzionate alla risposta 1, il Parlamento ha incaricato il Consiglio federale di elaborare misure specifiche a favore degli insetti. Infine, l'attuazione dell'iniziativa parlamentare 19.475 "Ridurre il rischio associato all'uso di pesticidi" prevede che al Consiglio federale venga attribuito il compito di adottare ulteriori misure per la protezione degli insetti.
Risposta del Consiglio federale.