21.3715 · Mozione · 2021-06-15
Dipartimento dell'interno
Assegnato alla commissione competente
Wortlaut
Il Consiglio federale è incaricato di realizzare un programma d'incentivazione per la prevenzione della violenza sugli anziani, sulla base del rapporto "Impedire la violenza sulle persone anziane" redatto in adempimento del postulato 15.3945 e tenendo conto dei risultati del programma di promozione "Offerte di sgravio per i familiari assistenti" (UFSP 2020), del rapporto sull'assistenza alle persone anziane nei Cantoni (UFAS 2020) e di altri risultati della ricerca.
Il programma deve sensibilizzare e abbattere i tabù sulla violenza nei confronti degli anziani, rafforzare l'offerta a livello di prevenzione, formazione e messa in rete degli attori interessati, nonché ampliare le prestazioni di qualità e facilmente accessibili volte ad assistere gli anziani e sgravare i familiari assistenti. A tal fine ci si può basare sull'ampia definizione di "assistenza alle persone anziane" concretizzata negli ultimi anni (v. p. es. Knöpfel et al. 2020).
Begründung
La violenza nei confronti delle persone anziane genera molta sofferenza, rappresenta un onere notevole per tutti gli attori interessati e al contempo resta un tabù sociale. La pandemia di COVID-19 ha fatto emergere in tutto il suo rilievo quanto gli anziani fragili abbiano bisogno del sostegno di terzi.
Il rapporto redatto in adempimento del postulato 15.3945 mostra con grande chiarezza l'entità del problema della violenza nei confronti delle persone anziane. Vi si stima che ogni anno tra i 300 000 e i 500 000 ultrasessantenni siano vittime di violenza, abuso o negligenza. Spesso il maltrattamento è riconducibile anche allo stress e al sovraccarico di lavoro per i familiari, gli specialisti e il personale che presta assistenza e cure.
Nel rapporto si raccomandano in particolare miglioramenti ai livelli seguenti:
1. promozione della trasmissione delle conoscenze e della presa di coscienza;
2. rafforzamento del coordinamento tra gli attori interessati e potenziamento dell'offerta esistente;
3. sviluppo dell'offerta e miglioramento della qualità;
4. avvio di un piano d'azione nazionale.
Queste raccomandazioni coincidono con quelle del programma di promozione "Offerte di sgravio per i familiari assistenti". Nel relativo rapporto di sintesi si chiedono l'istituzione di servizi regionali, la collaborazione tra specialisti e familiari assistenti e una migliore accessibilità dell'assistenza.
Anche il menzionato studio dell'UFAS sull'assistenza alle persone anziane nei Cantoni fornisce una base per il programma d'incentivazione in esame. Gli autori raccomandano alla Confederazione di acquisire, collaborando con i Cantoni, conoscenze sulla situazione dell'assistenza e sulla gestione dell'offerta in funzione del bisogno, al fine di garantire che le persone anziane ricevano un sostegno di qualità e adeguato al bisogno.
L'importanza cruciale di una buona assistenza emerge anche da altri studi: Meier et al. (Pro Senectute/ZHAW 2020) indicano che l'offerta di assistenza non soltanto risponde a un bisogno, ma va anche a intervenire direttamente sui fattori di rischio menzionati nel rapporto redatto in adempimento del postulato (isolamento, stato di salute, sovraccarico delle persone vicine, integrazione socioeconomica). Un'offerta di assistenza accessibile può attenuare in misura sostanziale questi fattori di rischio ovvero svolgere un ruolo preventivo. Infine, permettendo l'instaurazione di un rapporto di fiducia una buona assistenza può migliorare il rilevamento precoce dei casi di maltrattamento e contribuire ad abbattere i tabù. Nella guida pubblicata dalla FHNW per una buona assistenza delle persone anziane sono elencati i punti chiave per un'assistenza di qualità e in particolare i campi d'azione psicosociali.
Antrag des Bundesrates
Il Consiglio federale propone di respingere la mozione.
Stellungnahme des Bundesrates
Adottando il rapporto redatto in adempimento del postulato 15.3945 "Impedire la violenza sulle persone anziane", nel settembre del 2020, il Consiglio federale ha riconosciuto l'importanza del problema in oggetto e la necessità di agire tramite la prevenzione e interventi da definire d'intesa con i Cantoni e gli altri attori di rilievo. Ora attende i risultati della concertazione svolta dal DFI con le conferenze dei direttori cantonali interessati (CdC, CDOS, CDS, CDDGP e COPMA) prima di decidere i prossimi passi. A causa della pandemia di COVID-19, su richiesta dei Cantoni, competenti per la maggioranza degli ambiti relativi alla prevenzione della violenza nei confronti delle persone anziane, la discussione è stata sospesa, ma tutte le parti coinvolte si sono impegnate a riprenderla nella primavera del 2022. Il Consiglio federale deciderà dunque entro la fine del 2022.
Negli ultimi mesi, questo tema non è stato dimenticato. Al momento è in fase di elaborazione un piano d'azione per l'attuazione della Convenzione del Consiglio d'Europa sulla prevenzione e la lotta contro la violenza nei confronti delle donne e la violenza domestica (Convenzione di Istanbul; RS 0.311.35), nel quale si terrà conto anche dei bisogni specifici delle persone anziane. Inoltre, il Dialogo strategico del 30 aprile 2021 tra la Confederazione, i Cantoni e alcune organizzazioni della società civile è sfociato nella firma di una roadmap "Violenza domestica" (www.ufg.admin.ch > Società > Violenza domestica > Dialogo strategico "Violenza domestica"), che menziona, tra l'altro, un'iniziativa della Prevenzione Svizzera della Criminalità per una campagna di prevenzione destinata in modo mirato alle persone anziane.
Come sottolineato dall'autrice della mozione, il maltrattamento nei confronti delle persone anziane solleva questioni che vanno oltre la violenza domestica, in particolare per quanto concerne le cure, l'assistenza e i familiari assistenti. I bisogni e le possibilità d'intervento in questi ambiti saranno esaminati con gli uffici federali e le organizzazioni coinvolti, in vista della ripresa della discussione con i Cantoni.
Il Consiglio federale propone di respingere la mozione.