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21.3736 · Mozione · 2021-06-16

Dipartimento dell'interno

Liquidato

Wortlaut

Il Consiglio federale è incaricato di elaborare un progetto di legge per introdurre una moratoria sui disinfettanti per le mani a base di composti di ammonio quaternario (cloruro di benzalconio [ADBCA] e cloruro di didecildimetilammonio [DDAC]) che possono avere un impatto negativo sulla salute e sull'ambiente e favorire lo sviluppo di resistenze agli antibiotici.

Begründung

La pandemia di COVID-19 ha indotto un massiccio aumento dell'uso di soluzioni disinfettanti. Benché i gel idroalcolici standard siano una misura d'igiene delle mani assolutamente efficace nella lotta contro la pandemia di COVID-19, molte soluzioni contengono altre sostanze, come composti di ammonio quaternario (ADBCA e DDAC) che possono avere ripercussioni importanti sull'ambiente (Increased Use of Quaternary Ammonium Compounds during the SARS-CoV-2 Pandemic and Beyond: Consideration of Environmental Implications, DOI: 10/1021/acs.estlett.0c00437).

In effetti, e contrariamente a quanto risposto dal Consiglio federale alla mia interpellanza 20.4469, sembra che queste sostanze siano difficilmente eliminabili negli impianti di depurazione e potrebbero quindi accumularsi nei corsi d'acqua e nei laghi (Biodegradation of benzalkonium chlorides singly and in mixtures by a Pseudomonas sp. isolated from returned activated sludge, DOI: 10/1016/j.jhazmat.2015/07/073). Diversi studi di recente pubblicazione evidenziano inoltre che possono indurre una perturbazione endocrina, oltre a comportare un importante rischio ambientale, soprattutto in termini di antibiotico-resistenza (Quaternary ammonium compounds (QACs): A review on occurrence, fate and toxicity in the environment, DOI: https://doi.org/10/1016/j.scitotenv.2015/03/007; Altered toxicological endpoints in humans from common quaternary ammonium compound disinfectant exposure, DOI: 10/1016/j.toxrep.2021/03/006).

Infine, visto che i Cantoni non effettuano un monitoraggio specifico, attualmente è impossibile quantificare i livelli di ammonio quaternario in Svizzera.

Alla luce delle numerose incertezze e dei molteplici rischi potenziali, e mancando un monitoraggio di queste sostanze, si impone una moratoria estesa a tutte le soluzioni disinfettanti a uso generale per le mani. Il Consiglio federale dovrebbe tuttavia garantire un'eccezione per l'uso medico-ospedaliero finalizzato a lottare contro agenti patogeni diversi dal SARS-CoV-2 o da altri virus comuni.

La moratoria dovrebbe durare almeno fino alla pubblicazione finale della valutazione attualmente in corso coordinata dall'Agenzia europea per le sostanze chimiche.

Antrag des Bundesrates

Il Consiglio federale propone di respingere la mozione.

Stellungnahme des Bundesrates

Come già esposto nella risposta all'interpellanza Clivaz 20.4469 "Pandemia di Covid-19. Qual è l'impatto dei disinfettanti sulla salute e l'ambiente?", i disinfettanti quali i prodotti contenenti cloruro di alchil dimetilbenzilammonio (ADBAC) o cloruro di didecil dimetil ammonio (DDAC) non beneficiavano delle agevolazioni stabilite dalla decisione di portata generale del 28 febbraio 2020 dell'organo di notifica per prodotti chimici, ma continuavano a sottostare al regolare obbligo di omologazione ai sensi dell'ordinanza sui biocidi (OBioc; RS 813.12). La decisione di portata generale valeva soltanto per i disinfettanti per mani e superfici contenenti come principi attivi l'etanolo e l'isopropanolo. Il fabbisogno di disinfettanti, cresciuto considerevolmente soprattutto durante la prima ondata della pandemia di COVID-19, è quindi stato coperto perlopiù da biocidi contenenti etanolo. Dalla fine della prima ondata, la vendita di disinfettanti è stagnante o in calo. Nel quadro dell'omologazione di biocidi, la Svizzera è integrata nei processi di omologazione armonizzati dell'UE in virtù dell'Accordo tra la Confederazione Svizzera e la Comunità europea sul reciproco riconoscimento in materia di valutazione della conformità. Il disciplinamento dei biocidi in Svizzera è tecnicamente equivalente a quello europeo (regolamento sui biocidi, [UE] n. 528/2012). In seno all'UE, i principi attivi del gruppo di sostanze dell'ammonio quaternario (ADBAC, DDAC) sono attualmente oggetto di un'estesa valutazione scientifica dei rischi che comportano per la salute e l'ambiente.

I biocidi contenenti principi attivi inclusi nel programma di lavoro per l'esame sistematico di tutti i principi attivi contenuti nei biocidi (secondo il regolamento delegato [UE] n. 1062/2014) e per i quali non è ancora conclusa la valutazione scientifica da parte delle autorità (p. es. ADBAC e DDAC) possono essere commercializzati in Svizzera con un'omologazione transitoria fino alla decisione dell'UE sull'approvazione o meno del principio attivo. Questi prodotti ottengono un'omologazione transitoria soltanto se si può presumere che non abbiano effetti inaccettabili sull'essere umano e sull'ambiente.

Stando ai risultati preliminari, né ADBAC né DDAC presentano caratteristiche mutagene, cancerogene, tossiche per la riproduzione, neurotossiche o aventi effetti endocrini. Nemmeno l'uso di sali di ammonio quaternario in ambito privato è associato a una maggiore resistenza agli antimicrobici. Se, tuttavia, la valutazione definitiva prevista per il 2024 indicasse rischi inaccettabili per l'essere umano e l'ambiente e un rischio di resistenze incrociate, l'uso di questi principi attivi in biocidi (p. es. disinfettanti) sarà limitato o vietato nell'UE e in Svizzera.

Di conseguenza, sulla base delle conoscenze attuali non si può giustificare una moratoria temporanea sui disinfettanti per mani contenenti ADBAC e DDAC o un ritiro delle loro attuali omologazioni transitorie.

Il Consiglio federale propone di respingere la mozione.