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Disdire il contratto tra la Sasis SA e l'UFSP per garantire l'imparzialità della Confederazione ed evitare conflitti d'interesse nel sistema sanitario

21.3780 · Mozione · 2021-06-17

Dipartimento dell'interno

Liquidato

Wortlaut

Il Consiglio federale è incaricato di prendere le misure necessarie affinché sia disdetto il contratto tra l'UFSP e la SASIS SA per la fornitura di dati.

Begründung

Dal 1° gennaio 2008, l'Ufficio federale della sanità pubblica (UFSP) e l'Ufficio federale di statistica (UST) concludono regolarmente contratti per la fornitura di dati, dapprima con l'associazione Santésuisse e in seguito con la società SASIS SA, il cui unico azionista è Santésuisse.

L'ultimo contratto è stato firmato nel novembre del 2019, con effetto retroattivo al 1° giugno 2019. È valido per quattro anni, fino al 31 maggio 2023. Può essere disdetto in ogni momento con un preavviso di tre mesi. La remunerazione annua versata alla SASIS SA ammonta a 240 000 franchi, tasse incluse.

L'UFSP è l'autorità preposta alla vigilanza sugli assicuratori-malattie. È inoltre incaricato di monitorare l'evoluzione dei costi della salute e gioca un ruolo centrale nella gestione strategica del sistema sanitario. L'UFSP deve quindi non soltanto essere imparziale, ma anche dare un'immagine di imparzialità nei confronti dei diversi attori del settore (medici, ospedali, Cantoni ecc.). È inoltre importante che eviti qualsiasi rischio di un conflitto di interessi.

Pagando una società privata il cui proprietario è un'associazione di assicuratori-malattie per ottenere dati sul sistema sanitario, l'UFSP viene manifestamente meno al suo dovere di imparzialità.

Leggendo le risposte del Consiglio federale alle interpellanze 21.3070 e 21.3071, non si capisce se i dati che la SASIS fornisce all'UFSP servano sia a monitorare i costi della salute sia a esercitare la vigilanza sugli assicuratori-malattie o soltanto a uno di questi due compiti. Se fossero impiegati anche per vigilare sugli assicuratori-malattie, ci troveremmo in una situazione tanto inedita quanto assurda, in cui chi controlla (l'UFSP) paga i controllati (gli assicuratori-malattie) per poterli controllare.

Va infine ricordato che la SASIS appartiene a Santésuisse, che raggruppa soltanto una parte degli assicuratori-malattie. La SASIS raccoglie e fornisce quindi all'UFSP dietro pagamento dati che provengono in parte da assicuratori non affiliati a Santésuisse, secondo modalità pratiche e finanziarie che sollevano interrogativi.

Questa situazione è assolutamente insoddisfacente.

Antrag des Bundesrates

Il Consiglio federale propone di respingere la mozione.

Stellungnahme des Bundesrates

In virtù dell'articolo 35 della legge sulla vigilanza sull'assicurazione malattie (LVAMal, RS 832.12) e dell'articolo 28 dell'ordinanza sull'assicurazione malattie (OAMal; RS 832.102), l'Ufficio federale della sanità pubblica (UFSP) raccoglie presso gli assicuratori dati anonimizzati in forma aggregata su tutti gli assicurati dell'assicurazione obbligatoria delle cure medico-sanitarie (AOMS). Allo stesso tempo, l'UFSP analizza i dati preparati dalla società SASIS SA, la quale centralizza i dati di tutti gli assicuratori malattie coinvolti, a prescindere dall'associazione di categoria cui appartengono, e li convalida e prepara in modo che possano essere analizzati direttamente.

L'UFSP utilizza queste due fonti di dati per adempiere i compiti assegnatigli secondo la LVAMal e per monitorare l'evoluzione generale dei costi nell'AOMS.

Con la legge federale del 19 marzo 2021 sulla trasmissione di dati degli assicuratori nell'assicurazione obbligatoria delle cure medico-sanitarie (FF 2021 664), le Camere federali hanno precisato le basi legali per la trasmissione dei dati. Gli assicuratori sono tenuti a trasmettere all'UFSP i dati di cui ha bisogno per sorvegliare l'evoluzione dei costi, per analizzare gli effetti della legge e, infine, per valutare la compensazione dei rischi. I dati sono di norma raccolti in forma aggregata e, se necessario ai fini dell'adempimento dei compiti, in forma individuale. La raccolta di dati individuali anonimizzati che permetterebbero un'analisi approfondita degli effetti della LAMal e un esame più dettagliato della qualità e dell'economicità delle prestazioni è quindi limitata ai tre temi menzionati nel nuovo articolo di legge. Non permette dunque di coprire tuttele necessità in materia di analisi. I dati trasmessi da SASIS SA costituiscono pertanto ancora un complemento importante da cui l'UFSP continua a dipendere, come esposto anche nella risposta all'interpellanza Maître 21.3070. Nel parere del 21 agosto 2019 (FF 2019 4883, pag. 4888) sull'iniziativa parlamentare Eder 16.411, il Consiglio federale rende noto che si riserva di rivolgersi nuovamente al Parlamento e richiedere di ampliare ulteriormente le sue competenze in quest'ambito. Attualmente, tuttavia, la soluzione concordata con SASIS SA risulta ragionevole ed efficiente.

In ultima analisi, qualsiasi sia l'istituzione che raccoglie i dati, essa dipende incontestabilmente dalla qualità delle informazioni trasmesse inizialmente dagli assicuratori-malattie. Già nella risposta del Consiglio federale all'interpellanza 21.3070 si osservava che le competenze e le capacità della società SASIS SA nella preparazione di questi dati sono consolidate da molti anni. Le competenze di SASIS SA permettono quindi di risparmiare sui costi sfruttando le sinergie esistenti.

Per questi motivi, al momento non è ragionevole disdire il contratto con la società SASIS SA.

Il Consiglio federale propone di respingere la mozione.