21.3863 · Mozione · 2021-06-17
Dipartimento dell'interno
Liquidato
Wortlaut
Il Consiglio federale è incaricato di proporre un meccanismo per il finanziamento di un fondo destinato a indennizzare i bambini affetti da embrio/fetopatia da valproato.
Begründung
Nel dicembre del 2019, un rapporto del Consiglio federale in adempimento al postulato 18.3092 ha stimato che in Svizzera vi siano 39 casi diagnosticati di embrio/fetopatia da valprorato, un dato probabilmente inferiore alla situazione effettiva. Questi bambini non godono di alcun riconoscimento ufficiale quali vittime degli effetti secondari di medicamenti e i genitori si battono per offrire loro un'esistenza decorosa senza altri mezzi finanziari all'infuori di quelli dell'assicurazione invalidità.
L'UFAS ha intentato un'azione giudiziaria contro una delle imprese farmaceutiche per tutelare gli interessi dell'AI, ma, poiché le vittime non beneficiano di alcuna protezione giuridica, molti genitori rinunciano a ricorrere a un avvocato.
Le conseguenze drammatiche per i bambini nati da madri esposte al valproato durante la gravidanza sono distintamente comprovate. Il 10 per cento dei neonati presenta malformazioni congenite, mentre nel 30-40 per cento dei casi si osservano disturbi dello sviluppo neurologico e dell'apprendimento, non sempre individuati prima che i media rendessero noti al grande pubblico gli effetti collaterali del valproato.
In Francia è stato elaborato un protocollo nazionale di diagnosi e di cura dell'embrio/fetopatia da valprorato e un questionario medico dettagliato permette ai neuropediatri di comprovare il nesso tra l'assunzione del valproato da parte della madre e i problemi di sviluppo del figlio. Poiché i processi intentati nei confronti del fabbricante di questo medicamento non hanno ancora permesso di ottenere un indennizzo per queste giovani vittime, è stato istituito un fondo d'indennizzo nazionale per aiutare i genitori ad affrontare le spese generate dalla gestione delle disabilità in questione.
In Svizzera, i genitori di diverse vittime hanno avviato procedure giudiziarie per ottenere un indennizzo, ma i neuropediatri del nostro Paese sono spesso reticenti ad esprimersi in merito al nesso causa-effetto tra l'assunzione del valproato da parte della madre e i problemi del figlio e ciò complica il compito degli avvocati incaricati di difendere le famiglie in questione.
Sul modello del fondo d'indennizzo istituito nel 2016 per le vittime dell'amianto, è necessario istituire un fondo d'indennizzo a favore dei bambini vittime degli effetti collaterali del valproato assunto dalle loro madri durante la gravidanza.
Antrag des Bundesrates
Il Consiglio federale propone di respingere la mozione.
Stellungnahme des Bundesrates
Il Consiglio federale è consapevole della difficile posizione delle persone danneggiate in seguito a una cura medica, riconosce la loro sofferenza e accoglie con favore gli sforzi profusi per ottenere un indennizzo finanziario da parte dei responsabili. Con il rapporto citato dall'autrice della mozione ha studiato la situazione più da vicino e sostiene gli sforzi compiuti dall'Ufficio federale delle assicurazioni sociali affinché i responsabili siano chiamati a rispondere nei confronti dell'assicurazione invalidità. Pertanto, l'azione in responsabilità dell'assicurazione invalidità è diretta contro i fabbricanti del medicamento e i medici che lo hanno prescritto.
Buona parte del bisogno di assistenza dovuto agli effetti collaterali del valproato è coperta dalle assicurazioni sociali (assicurazione invalidità, assicurazione malattie). Non si può tuttavia escludere che le vittime - dai 55 ai 60 casi sospetti secondo le stime di Swissmedic (dati aggiornati all'estate 2021) - debbano far fronte a danni non coperti dalle assicurazioni e difficilmente oggettivabili.
Per quanto riguarda la richiesta concreta di finanziare un fondo destinato a indennizzare i bambini affetti da embrio/fetopatia da valproato, va osservato quanto segue.
Se un tale fondo viene alimentato su base privata dalle imprese farmaceutiche coinvolte senza la partecipazione della Confederazione, non è necessaria alcuna base legale. A titolo di esempio, si può menzionare il fondo d'indennizzo per le vittime dell'amianto (218 richieste tra il 2017 e il 2019), istituito quale fondazione di diritto privato e finanziato da imprese, associazioni e parti sociali senza la partecipazione della Confederazione. Se necessario, la Confederazione potrebbe far valere il suo peso politico e assumere un ruolo di mediazione nel caso del valproato.
Per istituire un fondo d'indennizzo con la partecipazione della Confederazione, invece, occorre un'apposita base legale. Per poter partecipare finanziariamente ai risarcimenti, la Confederazione dovrebbe creare un'apposita base legale, che dovrebbe a sua volta fondarsi su una base costituzionale sufficiente, attualmente inesistente.
La creazione di una tale base che consenta l'istituzione di un fondo d'indennizzo alimentato con la partecipazione della Confederazione va tuttavia respinta, poiché presupporrebbe la responsabilità di un'autorità statale. La Confederazione saluta gli sforzi profusi per tradurre i responsabili in giustizia. I problemi legati all'indennizzo delle vittime devono essere risolti da chi li ha causati.
Il Consiglio federale propone di respingere la mozione.