21.3961 · Postulato · 2021-06-23
Dipartimento dell'interno
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Wortlaut
Il Consiglio federale è incaricato di presentare un'analisi macroeconomica costi-benefici dei differenti modelli di congedo parentale. Essa comprenderà una simulazione e una stima delle conseguenze macroeconomiche a lungo termine di ogni modello. Andranno pure considerate le esperienze acquisite all'estero (Islanda, Svezia, Germania ecc.).
Una minoranza della Commissione (Aeschi Thomas, Amaudruz, de Courten, Dobler, Glarner, Herzog Verena, Hess Lorenz, Rösti, Schläpfer, Silberschmidt) propone di respingere il postulato.
Begründung
È oramai assodato che nel settore della custodia extra-familiare dei figli varrebbe la pena che lo Stato investisse più mezzi. Vi è pure un modello macroeconomico del BAK Basilea che mostra come con investimenti più cospicui aumenterebbe l'attività professionale, soprattutto delle donne, si eleverebbe il livello formativo dei ragazzi e questi eserciterebbero in futuro professioni pagate meglio; inoltre ne trarrebbe beneficio l'intera economia con un PIL costantemente più elevato (+3,25 mrd. /anno).
Per quanto riguarda il congedo parentale, da altri Paesi si possono trarre indicazioni altrettanto positive. Eppure, secondo uno studio dell'Unicef del 2019, in Europa la Svizzera è il Paese meno attento alle esigenze delle famiglie. Sono criticati i costi elevati della custodia extra-familiare dei figli e la brevità dei congedi maternità e paternità
Non esiste uno studio macroeconomico che compari l'attuale situazione svizzera con altri modelli e simuli quale sarebbe l'opzione migliore sotto il profilo macroeconomico. Ad esempio, se un congedo parentale in parti uguali (in sostituzione del congedo maternità) o un congedo come proposto dalla Commissione federale di coordinamento per le questioni familiari sarebbero più vantaggiosi rispetto allo status quo anche per l'intera economia.
Per permettere al Parlamento e alle commissioni competenti di attuare una politica basata su evidenze, che si rifaccia alle conseguenze macroeconomiche a lungo termine di una misura, è necessario eseguire un'analisi che, oltre ad affrontare la questione dei costi, ampiamente discussa, si focalizzi su una stima dei benefici (p. es. la prevista evoluzione del tasso di attività e del grado di occupazione di donne e uomini, le ricadute sulle entrate fiscali, sulle assicurazioni sociali, in particolare la previdenza per la vecchiaia e le prestazioni complementari, e sull'aiuto sociale e sull'ammortamento di costi per la formazione).
Oltre allo status quo quale termine di paragone, dovrebbero essere analizzati almeno un modello paritario (un congedo di paternità e uno di maternità della medesima durata o la sostituzione della soluzione attuale con un congedo parentale suddiviso in parti uguali tra i genitori, ad es. 14/14 o 18/18 settimane), un congedo parentale completivo con quote obbligatorie per ognuno dei genitori e decadenza del diritto al congedo e un congedo parentale che i genitori possano ripartirsi liberamente. Il congedo di maternità non è messo in discussione.
Antrag des Bundesrates
Il Consiglio federale propone di accogliere il postulato.
Stellungnahme des Bundesrates
Il Consiglio federale propone di accogliere il postulato.