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21.402 · Iniziativa parlamentare · 2021-02-18

Parlamento

Liquidato

Wortlaut

La Commissione delle istituzioni politiche del Consiglio nazionale decide la seguente modifica dell'articolo 31 capoverso 1bis della legge federale del 17 dicembre 1976 sui diritti politici:

1bis Sono autorizzate soltanto le sotto-congiunzioni tra le liste con denominazione uguale, differenziate unicamente da aggiunte intese a specificare il sesso, l'appartenenza a un partito, la regione o l'età dei candidati.

Begründung

Secondo l'Ufficio federale di statistica, nell'ambito delle elezioni federali del 2019 vi sono state 108 sotto-congiunzioni. Le sotto-congiunzioni all'interno di una congiunzione di liste sono ammesse conformemente all'articolo 31 capoverso 1 seconda frase 2 della legge federale del 17 dicembre 1976 sui diritti politici. Queste sotto-congiunzioni sono però valide soltanto "tra le liste con denominazione uguale, differenziate unicamente da aggiunte intese a specificare il sesso, l'appartenenza di un gruppo, la regione o l'età dei candidati." (art. 31 cpv. 1bis). Come emerso nel dibattito in Consiglio nazionale, si intendevano eventuali costellazioni risultanti dall'unione di sotto-liste di un partito in una lista globale di un partito mediante una sotto-congiunzione che raggruppi punti di vista regionali, sesso ed età e, infine, mediante congiunzioni di questa lista completa con quelle di altri partiti. "Fra i diversi partiti possono essere concluse congiunzioni di liste ma non sotto-congiunzioni. Queste ultime sono anche limitate all'interno di un partito." [trad.] (Cfr. prof. Dr. Andreas Glaser / Florian Frei, Università di Zurigo, Zentrum für Demokratie Aarau: "Rechtswidrige Unterlistenverbindung zwischen verschiedenen Parteien". ZBI 6/2020).

Una piccola precisazione delle sotto-congiunzioni secondo quanto indicato dall'iniziativa di commissione farebbe chiarezza impedendo in futuro sotto-congiunzioni illegali. Nella formulazione da noi proposta ci siamo fondati sul testo summenzionato dei professori dr. Andreas Glaser e Florian Frei.