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21.4040 · Interpellanza · 2021-09-20

Dipartimento degli affari esteri

Liquidato

Wortlaut

La situazione generale dei diritti umani e dello Stato di diritto in Sri Lanka è in continuo deterioramento. Tra i gruppi di persone più colpiti vi sono anche le minoranze etniche e religiose. I gruppi nazionalistici rivendicano la supremazia della maggioranza etnica dei Singalesi buddisti e denigrano i membri delle comunità di fede cristiana, musulmana e induista nonché la minoranza tamil, in particolare anche sui social media. Da parte loro, le autorità non prendono provvedimenti contro coloro che istigano all'odio. Atti di violenza vengono compiuti sotto la responsabilità diretta o indiretta delle autorità. Per esempio, tra gennaio e agosto di quest'anno un'organizzazione ha registrato 62 casi di violenza religiosa e di intolleranza contro la comunità cristiana. Gran parte di questi episodi è imputabile a funzionari statali, comprese le forze dell'ordine, e comprendono richieste di chiusura di chiese, interrogatori arbitrari di membri del corpo ecclesiastico da parte di funzionari dell'intelligence e il mancato intervento dinanzi ad atti perpetrati da attori non statali.

Stando al DFAE, la Svizzera è impegnata nella promozione della pace e dei diritti umani in Sri Lanka dal 2001. Dal 2003 un consigliere per la sicurezza umana opera presso l'Ambasciata a Colombo. La Svizzera ha presentato le proprie priorità nel settore della cooperazione bilaterale con lo Sri Lanka nel documento "Priorità del futuro impegno della Svizzera in Sri Lanka 2016-2020", elaborato allo scopo di sostenere il processo di riforma e riconciliazione e di estendere le relazioni bilaterali.

Chiedo al Consiglio federale di rispondere alle seguenti domande:

1. Come valuta la Svizzera la situazione generale dei diritti umani e lo Stato di diritto in Sri Lanka?

2. Come valuta la Svizzera la situazione delle minoranze etniche e religiose?

3. Quali passi intraprende la Svizzera a livello bilaterale e multilaterale al fine di garantire la protezione dei diritti umani in Sri Lanka, in particolare quelli delle minoranze etniche e religiose?

4. Quali sono le priorità della politica dei diritti umani della Svizzera in Sri Lanka dopo il 2020 e quale ruolo svolge la protezione delle minoranze etniche e religiose contro la discriminazione, l'esclusione e la violenza?

Stellungnahme des Bundesrates

1. e 2. Il Consiglio federale segue con preoccupazione l'evolversi della situazione dei diritti umani in Sri Lanka. Gravi violazioni dei diritti umani rimangono il più delle volte impunite e i diritti delle minoranze etniche e religiose sono minacciati. Per quanto riguarda lo Stato di diritto, dall'adozione della 20a aggiunta alla Costituzione del Paese nell'ottobre del 2020 - che ha portato a una forte centralizzazione del potere - la Svizzera costata un indebolimento soprattutto delle commissioni indipendenti, in particolare di quella elettorale, di quella per la tutela dei diritti umani e di quella di polizia.

3. e 4. A livello multilaterale, la Svizzera si è espressa l'ultima volta sulla situazione dei diritti umani in Sri Lanka nel marzo del 2021 durante la 46a sessione del Consiglio dei diritti umani dell'ONU (CDU). In quell'occasione ha invitato il Governo dello Sri Lanka ad attuare le raccomandazioni dell'alta commissaria dell'ONU per i diritti umani, al fine di migliorare la situazione in questo ambito. Inoltre, la Svizzera ha appoggiato tutte le risoluzioni pertinenti del CDU.

Nel dialogo bilaterale con esponenti del Governo dello Sri Lanka, ma anche con l'opposizione, la Svizzera richiama regolarmente l'attenzione sulla situazione e sui diritti delle minoranze etniche e religiose. In questo contesto, invita i rappresentanti dello Sri Lanka a rafforzare le opportunità di partecipazione politica delle minoranze. La Svizzera sostiene anche iniziative contro i discorsi di incitamento all'odio sui social media e, in collaborazione con partner locali, aiuta le donne a prepararsi per assumere un mandato politico.

Risposta del Consiglio federale.