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21.4076 · Mozione · 2021-09-23

Dipartimento di giustizia e polizia

Il rapporto sullo stato di attuazione dell'intervento è disponibile

Wortlaut

Il Consiglio federale è incaricato di adeguare il quadro giuridico affinché il principio del centro degli interessi venga ripristinato chiaramente, così da renderlo un criterio fondamentale e imprescindibile nel rilascio e nel rinnovo dei permessi di dimora per stranieri.

Begründung

Nel corso dell'ultimo anno il concetto di "centro degli interessi", nell'ambito della valutazione sul rilascio del permesso di dimora per stranieri, è stato ridimensionato dalla giurisprudenza del Tribunale federale. Un primo aggiornamento era entrato in vigore nel novembre del 2020, quando l'Alta corte federale aveva emesso due sentenze relative ad altrettanti casi ticinesi risalenti a 6 e 5 anni prima in cui in estrema sintesi, veniva spiegato che "l'aspetto del centro degli interessi di una persona, cui fanno ampio riferimento le autorità ticinesi, ha in realtà una portata circoscritta, segnatamente alle procedure di decadenza del permesso, e anche in quel contesto non costituisce affatto il criterio principale sul quale basarsi".

Il 3 settembre 2021, i giudici del Tribunale federale emettono altre due sentenze in cui specificano la propria prassi relativa al tema del rilascio dei permessi per stranieri. Nei dispositivi si legge infatti che "il mantenimento di un permesso di soggiorno presuppone un minimo di presenza sul territorio svizzero e che, per definire questa presenza, il legislatore non ha fatto capo né al criterio del centro di interessi, né a quello del domicilio".

Queste sentenze cancellano pertanto un concetto che era un principio cardine per il rilascio e il rinnovo di un permesso di dimora. Il fatto di avere il centro degli interessi nel nostro paese garantiva, o quantomeno assicurava maggiore aderenza, ai principi di integrazione, di conoscenza del territorio, della sua popolazione e delle sue abitudini. Eliminando questo principio, soprattutto nei Cantoni di frontiera si verificherà verosimilmente un importante aumento dei permessi di dimora, rilasciando permessi a cittadini stranieri che di fatto non avranno alcun legame con il nostro paese. Un cittadino straniero potrebbe beneficiare del permesso di dimora, con tutti i vantaggi che ne consegue e vivere di fatto all'estero con costi per la propria economia domestica di parecchio inferiori.

Si chiede dunque al Parlamento di ripristinare un concetto di buon senso che si è dimostrato efficace ed equo.

Antrag des Bundesrates

Il Consiglio federale propone di accogliere la mozione.

Stellungnahme des Bundesrates

Il Consiglio federale condivide l'opinione secondo cui la più recente giurisprudenza del Tribunale federale sull'estinzione del permesso di dimora o di domicilio in caso di trasferimento del domicilio o del centro dei propri interessi all'estero comporta ripercussioni sulla prassi finora applicata dai Cantoni. Questo in particolare quando il titolare di un permesso di dimora o di domicilio trasferisce il suo domicilio all'estero ma continua a lavorare in Svizzera come frontaliere e ritorna ogni giorno o nel fine settimana all'estero. Secondo la nuova giurisprudenza del Tribunale federale, in una situazione di questo tipo, i suddetti permessi non decadono più.

Nel dicembre 2021 il Tribunale federale ha pubblicato un'ulteriore decisione (2C_5/2021 del 2 dicembre 2021), che probabilmente mitigherà la situazione menzionata nella mozione. La giurisprudenza del Tribunale federale è pertanto ancora in fase di evoluzione. In caso di accoglimento della presente mozione gli ulteriori lavori dovrebbero tenere conto anche di questi sviluppi.

Il Consiglio federale propone di accogliere la mozione.