21.4095 · Mozione · 2021-09-28
Dipartimento dell'interno
Liquidato
Wortlaut
Il Consiglio federale è incaricato di modificare le basi legali o, se del caso, di proporne di nuove al Parlamento, affinché l'assicurazione obbligatoria delle cure medico-sanitarie assuma i costi integrali delle prestazioni mediche in caso di morte perinatale, in particolare le prestazioni effettuate su un bambino nato morto.
Begründung
Perdere un bambino durante la gravidanza, il parto o nei suoi primi giorni di vita è fonte di immensa sofferenza. Dovere pagare i costi dell'autopsia richiesta per comprendere le ragioni del decesso è una vergogna per un Paese come la Svizzera.
Nel marzo dell'anno scorso abbiamo chiesto al Consiglio federale (domanda 21.7307) se intendesse includere l'assunzione dei costi delle prestazioni effettuate su un bambino nato morto nell'adempimento delle mozioni Addor 19.3307 "Presa a carico completa delle prestazioni in caso di gravidanza da parte dell'assicurazione malattie obbligatoria" e Kälin 19.3070, "Esenzione dalla partecipazione ai costi per le donne incinte durante l'intera gravidanza". Il Governo ha risposto di non volerlo fare, in quanto le prestazioni effettuate su un bambino nato morto non sono coperte dalla LAMal e i costi non sono a carico dell'assicurazione obbligatoria delle cure medico-sanitarie.
I firmatari della presente mozione chiedono che il Consiglio federale modifichi la legge federale sull'assicurazione malattie (LAMal) affinché le prestazioni mediche effettuate in caso di morte perinatale siano gratuite.
Antrag des Bundesrates
Il Consiglio federale propone di respingere la mozione.
Stellungnahme des Bundesrates
L'attuale disciplinamento prevede già che le analisi su un embrione, un feto o un bambino nato morto atte a diagnosticare o a curare una malattia e i relativi postumi nella madre e/o in un gemello superstite siano prese a carico dall'assicurazione obbligatoria delle cure medico-sanitarie (AOMS). In caso di aborti spontanei ripetuti o in seguito a un aborto spontaneo (nel secondo trimestre), una serie di test per cercare di determinare le cause e pianificare un trattamento appropriato fanno parte delle normali cure mediche. Si tratta di misure di prevenzione atte a permettere la normale prosecuzione di una futura gravidanza. I costi degli esami effettuati sulla madre sono presi a carico dall'AOMS, mentre non lo sono quelli degli esami fetali che non rientrano nel campo d'applicazione della LAMal (RS 832.10).
Il catalogo delle prestazioni a carico dell'AOMS prevede, conformemente all'articolo 24 LAMal, la presa a carico dei costi delle prestazioni atte a diagnosticare o a curare una malattia, delle misure preventive in favore di assicurati particolarmente in pericolo, nonché delle prestazioni in caso di maternità. Pertanto, gli esami effettuati su un bambino nato morto senza conseguenze medico-terapeutiche non rientrano attualmente nel campo d'applicazione della LAMal.
Per poter far sì che gli esami volti a conoscere le cause della morte, e che non comportano conseguenze medico-terapeutiche, siano presi a carico dall'AOMS, si dovrebbe estendere il campo d'applicazione della LAMal. Un'estensione alle prestazioni senza conseguenze medico-terapeutiche includerebbe gli esami dopo il parto di un bambino morto, ma anche numerose altre prestazioni che attualmente non sono prese a carico dall'AOMS, segnatamente gli esami genetici per chiarire i portatori di eventuali malattie o gli esami preconcezionali relativi a un'anomalia genetica che si può trasmettere a tutta la discendenza. Una tale estensione del catalogo delle prestazioni causerebbe considerevoli costi supplementari per l'AOMS e si ripercuoterebbe di conseguenza sui premi.
Le autopsie o altri esami genetici effettuati sui bambini nati morti non hanno conseguenze medico-terapeutiche e non possono dunque essere presi a carico dall'AOMS.
Il Consiglio federale propone di respingere la mozione.