Aeroporto cantonale di Locarno. Progetto di miniallungamento fermo da quasi due anni nella Commissione federale per la protezione della natura e del paesaggio. Non sarebbe ora di sbloccare la situazione?
21.4126 · Interpellanza · 2021-09-29
Dipartimento dell'ambiente, dei trasporti, dell'energia e delle comunicazioni
Liquidato
Wortlaut
Chiedo al Consiglio federale:
1. Nel 1996 il Consiglio federale aveva deciso il perimetro delle "zone palustri" in modo tale da allungare la pista verso le Bolle. La Commissione federale natura e paesaggio (CFNP) ne è a conoscenza?
2. Dal 2001 si è riconosciuto che iI tema centrale è la protezione dell'avifauna delle Bolle, che è stato approfondito dal profilo scientifico proprio nell'EIA del miniallugamento di Locarno. Le conclusioni sono state concordate con il Cantone per confluire nella decisione di approvazione delle scheda PSIA del dicembre 2014. La CFNP va oltre?
3. Il tema è stato trattato su basi scientifiche da vari ornitologici che hanno concluso chiaramente che il miniallungamento, con pesanti limitazioni dei voli, è rispettoso delle Bolle. Che competenze professionali vi sono nella CFNP nel settore dell'ornitologia? La CFNP ha tenuto conto delle limitazioni dei voli?
4. In conclusione, non pensa che sia ora di dar seguito al progetto di miniallungamento, che ha subito importanti ridimensionamenti?
Begründung
Il Consiglio federale, nella recente risposta all'ip. 21.3721 ha indicato che il progetto è ancora alla CFNP e non deve comportare un peggioramento delle condizioni dell'avifauna nelle aree protette.
La prima indicazione non è accettabile: significa lasciare ad un servizio dell'amministrazione ampia facoltà di ritardare un progetto di valenza nazionale. La seconda affermazione è per contro incomprensibile n quanto questo chiaro vincolo era stato formalizzato dal DATEC al Cantone già nel 2001. Il Cantone aveva dato seguito alla richiesta di non peggiorare le condizioni dell'avifauna migratrice delle Bolle con uno studio "ad hoc" di un rinomato ornitologo internazionale (Prof. Fornasari) che nel 2003 aveva tenuto conto della richiesta del DATEC ed aveva elaborato una serie di misure, poi riprese nel RIA di progetto del 2005. In seguito il DATEC aveva fatto valutare lo studio Fornasari da parte della VogelWarte di Sempach. Quest'ultima aveva confermato la correttezza dello studio 2003 e del RIA 2005.
Ciò nonostante il DATEC aveva proposto ulteriori limitazioni dei sorvoli delle Bolle. Dopo la negoziazione tra i vertici del DATEC e del Canton, nel 2014 il Consiglio federale approvò la scheda PSIA Locarno. Prima di attivare la procedura di approvazione il Cantone ha infine valutato il tema del "Bird strike". Un consulente svizzero, riferimento del DATEC e di decine di aeroporti in Svizzera ed in Europa, ne confermò la fattibilità.
Stellungnahme des Bundesrates
1. La perizia della CFNP riguarda l'oggetto n. 1802 "Delta del Ticino e della Verzasca" dell'Inventario federale dei paesaggi, siti e monumenti naturali d'importanza nazionale (IFP), conformemente al mandato legale della Commissione. Le perizie della Commissione devono basarsi sugli obiettivi di protezione dell'IFP in vigore e fissati nelle schede di coordinamento. L'oggetto in questione, n. 260, dell'Inventario federale delle zone palustri di particolare bellezza e d'importanza nazionale si sovrappone in parte al perimetro dell'oggetto dell'IFP. Nella sua valutazione la CFNP tiene conto anche degli obiettivi di protezione e del perimetro legalmente valido della zona palustre.
2. Per la sua perizia del 20.02.2008 la CFNP ha esaminato scrupolosamente lo studio Fornasari e il RIA 2005. È giunta alla conclusione che l'allungamento della pista richiesto non è compatibile con gli obiettivi di protezione dell'oggetto IFP, poiché il progetto acuirebbe sensibilmente il già grave pregiudizio arrecato dall'attuale traffico aereo. La CFNP è una commissione tecnica e valuta l'impatto di un progetto sulla base delle più recenti acquisizioni scientifiche. Al pari della documentazione del progetto e del parere negativo dei servizi cantonali, la scheda di coordinamento PSIA è una delle basi considerate dalla CFNP per la valutazione del progetto di approvazione dei piani.
3. La CFNP si compone di esperti indipendenti provenienti da tutti i suoi ambiti di competenza. Vi fanno parte anche esperti comprovati nel campo dell'ornitologia. Le restrizioni decise per le operazioni di volo vengono prese in considerazione nell'analisi dell'impatto del progetto sugli obiettivi di protezione.
4. Il Consiglio federale provvede affinché gli effetti di progetti che interessano zone ecologiche sensibili vengano esaminati in modo approfondito secondo lo stato attuale delle conoscenze scientifiche. Questa procedura richiede tempo, ma permette di arrivare a una decisione adeguata e duratura.
Risposta del Consiglio federale.