21.4205 · Mozione · 2021-09-30
Dipartimento dell'ambiente, dei trasporti, dell'energia e delle comunicazioni
Liquidato
Wortlaut
Il Consiglio federale è incaricato di garantire la protezione delle infrastrutture aeronautiche critiche, in particolare degli aeroporti nazionali, dai voli incontrollati di droni. Concretamente i voli di droni attorno agli aeroporti, soprattutto all'interno e nelle immediate vicinanze del perimetro aeroportuale, nonché nei corridoi di avvicinamento e di decollo, dovrebbero essere in linea di principio vietati indipendentemente dal peso dei velivoli. I voli di droni dovrebbero essere consentiti solo previa autorizzazione dei servizi competenti.
Begründung
I droni sono in piena espansione. Mentre il loro impiego offre molte opportunità, in tutto il mondo continuano a verificarsi eventi imprevisti critici. L'esercizio non coordinato di droni nei pressi degli aeroporti può comportare un pericolo in particolare all'interno delle rotte di atterraggio e di decollo. I droni possono inoltre servire d'ausilio per attività illegali o persino terroristiche, come ad esempio per il trasporto di oggetti pericolosi nelle aree delle infrastrutture sottoposte a un controllo di sicurezza.
Finora, il Consiglio federale ha fatto affidamento sul fatto che una migliore soluzione di protezione sarà attuata al momento del recepimento dei nuovi regolamenti europei sui droni (regolamenti [UE] 2019/945 e 2019/947). Tuttavia, i regolamenti UE lasciano agli Stati il compito di disciplinare importanti questioni di regolamentazione, come ad esempio la protezione di zone particolarmente sensibili (art. 15 regolamento [UE] 2019/947). Pertanto, la Confederazione deve ora fare un passo avanti e colmare il prima possibile le lacune normative esistenti.
Il Consiglio federale è invitato a garantire l'emanazione di ulteriori norme o restrizioni volte a proteggere le infrastrutture aeronautiche critiche. Concretamente, con un adeguamento o una sostituzione dell'ordinanza del DATEC sulle categorie speciali di aeromobili(OACS), dovrà essere garantito che, all'interno del perimetro di un aeroporto e nelle sue immediate vicinanze nonché nelle aree di avvicinamento e decollo, i droni possano essere utilizzati solo previa autorizzazione dei servizi competenti, indipendentemente dal peso dei velivoli. Per le eventuali infrazioni, dovranno anche essere previste pene con un sufficiente effetto preventivo. Una tale norma, chiara e facilmente comunicabile, aiuta anche a eliminare le attuali incertezze concernenti il peso dei velivoli e le difficoltà riscontrate nell'attuazione delle disposizioni vigenti, garantendo così la certezza del diritto.
Antrag des Bundesrates
Il Consiglio federale propone di respingere la mozione.
Stellungnahme des Bundesrates
Il parere espresso in merito all'omonima mozione 19.4339 è ancora valido. I due regolamenti europei (UE) 2019/945 e (UE) 2019/947 sono entrati in vigore a fine 2020. A seguito dell'adozione della mozione 20.3916 ("Escludere l'aeromodellismo dal regolamento UE sui droni") alla fine del 2020, la Svizzera non ha potuto ancora recepire i due regolamenti, per cui continua ad applicarsi il diritto nazionale.
Nel frattempo, sono state chiarite le modalità di attuazione del regolamento UE in Svizzera per quanto concerne la definizione delle zone geografiche: per i voli di droni all'interno del perimetro aeroportuale è necessaria un'autorizzazione. Questa restrizione si applicherà a tutti gli operatori di droni, indipendentemente dal peso del velivolo. A causa dei ritardi nel recepimento dei nuovi regolamenti UE sui droni e nella revisione prevista a tal fine dell'ordinanza del DATEC sulle categorie speciali di aeromobili (OACS; RS 748.941), queste modifiche non sono ancora in vigore. L'Ufficio federale dell'aviazione civile (UFAC) è in stretto contatto con i rappresentanti della Federazione Svizzera di Aeromodellismo e cerca di raggiungere un accordo sulla futura concezione dell'aeromodellismo, affinché la revisione delle basi giuridiche possa essere portata avanti.
Sono stati fatti progressi anche con l'introduzione dell'U-Space nel nostro Paese e quindi con l'uniformità della regolamentazione a livello svizzero auspicata dal Consiglio federale: nel frattempo sono stati introdotti alcuni servizi che contribuiscono all'integrazione sicura dei droni nello spazio aereo. Dall'agosto 2021 gli operatori di droni possono registrarsi online. Inoltre, i droni possono ora essere identificati a distanza. In questo modo gli operatori di droni possono essere multati, ad esempio in caso di comportamento scorretto.
Il Consiglio federale continua a riconoscere la necessità di proteggere le infrastrutture critiche. Tutte le misure già attuate e previste contribuiscono significativamente a rendere più sicure le operazioni con i droni e a proteggere le infrastrutture critiche. Il Consiglio federale non ritiene pertanto necessario adottare ulteriori misure.
Il Consiglio federale propone di respingere la mozione.