21.4213 · Mozione · 2021-09-30
Dipartimento dell'interno
Liquidato
Wortlaut
Il Consiglio federale è incaricato di creare una base legale per un certificato basato sullo stato di immunità, valido solo sul territorio svizzero, come alternativa al certificato COVID compatibile con quello europeo.
Begründung
Molti esperti ritengono che guarire dalla COVID-19 protegga di più rispetto alla vaccinazione, in quanto un'infezione naturale produrrebbe una risposta immunitaria più ampia contro più componenti del virus rispetto alla vaccinazione. Nella sua risposta all'interpellanza 21.3719, il Consiglio federale parte invece dal presupposto che l'immunità si riduca progressivamente dopo la malattia. Non sussistono per contro molti dubbi sul fatto che la protezione offerta dal vaccino sia destinata a scemare con il tempo, soprattutto per quanto riguarda i vaccini a mRNA. I cosiddetti richiami o booster richiesti a più riprese dagli esperti non sembrano incontrare il consenso di molti vaccinati. Il virologo tedesco Christian Drosten è del parere che, con un'infezione, la protezione immunitaria sviluppata da una persona vaccinata in buona salute sia migliore rispetto a quella sviluppata con una dose di richiamo.
Pertanto, ogni sei mesi sarebbe opportuno mettere a disposizione delle persone vaccinate e guarite o delle persone senza un certificato di guarigione test adeguati e gratuiti allo scopo di determinare il loro stato immunitario e, una volta attestata la loro immunità, rilasciare loro un certificato COVID valido in Svizzera della durata di sei mesi.
Antrag des Bundesrates
Il Consiglio federale propone di respingere la mozione.
Stellungnahme des Bundesrates
Secondo le ultime ricerche, l'immunità sviluppata a seguito di un'infezione da coronavirus sembra garantire una buona protezione contro le forme gravi della malattia. Il 3 novembre 2021 il Consiglio federale ha pertanto deciso che le persone sottopostesi a test anticorpale (esame sierologico) con esito positivo possono ottenere un certificato COVID valido in Svizzera. La validità di questo certificato di guarigione è limitata a 90 giorni, ma può essere prorogata dopo un nuovo test anticorpale dal risultato positivo. La richiesta della mozione è di conseguenza già stata adempiuta.
Il Consiglio federale propone di respingere la mozione.