21.427 · Iniziativa parlamentare · 2021-03-18
Dipartimento di giustizia e polizia
Nella Commissione del Consiglio nazionale
Wortlaut
Il campo d'applicazione del controprogetto indiretto all'iniziativa sulle imprese responsabili deve essere esteso, in relazione ai particolari obblighi di diligenza e trasparenza (art. 964quinquies segg. CO), anche al lavoro forzato.
Begründung
Oltre un milione di Uiguri sono detenuti in campi di rieducazione o di lavoro. Questa cifra corrisponde a circa il dieci per cento degli Uiguri presenti nella regione autonoma dello Xinjiang nel nord-ovest della Cina. Un numero crescente di organizzazioni parla di crimini contro l'umanità; il Parlamento olandese, quello canadese e il Governo degli Stati Uniti parlano di genocidio.
Il fatto che gli Uiguri siano sistematicamente costretti dal Governo cinese a lavorare nelle fabbriche è stato recentemente documentato per la prima volta in modo dettagliato nel cosiddetto "Nankai-Report".
Imprese svizzere sono sospettate di offrire prodotti o prestazioni a imprese cinesi coinvolte nel lavoro forzato oppure di acquistare prodotti o prestazioni da queste ultime. Ne conseguirebbe una violazione del diritto internazionale, delle due Convenzioni fondamentali dell'Organizzazione internazionale del lavoro concernenti l'una il lavoro forzato o obbligatorio (n. 29) e l'altra la soppressione del lavoro forzato (n. 105), dei Principi guida dell'ONU per l'economia e i diritti umani e delle Linee guida dell'OCSE.
Prossimamente entrerà in vigore il controprogetto all'iniziativa sulle imprese responsabili che impone, fra l'altro, particolari obblighi di diligenza e trasparenza in relazione ai minerali e metalli provenienti da regioni di conflitto e dal lavoro minorile. Il campo d'applicazione di queste disposizioni deve essere esteso al lavoro forzato.
Un esame efficace della diligenza da parte delle imprese può impedire che esse possano essere collegate con gravissime violazioni dei diritti umani. Inoltre le aziende che operano in modo responsabile e investono risorse in questo ambito sono attualmente confrontate a costi maggiori rispetto alle loro concorrenti che agiscono diversamente e che approfittano quindi indirettamente del lavoro forzato. In definitiva si tratta anche di attuare la verità dei costi. La competitività delle imprese svizzere sarà in tal modo rafforzata.