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21.4290 · Interpellanza · 2021-10-01

Cancelleria federale

Liquidato

Wortlaut

La progressiva digitalizzazione di tutti i settori comporta anche dei rischi: gruppi specifici di persone con scarse competenze digitali potrebbero essere ulteriormente esclusi dalla società e ritrovarsi sempre più in difficoltà. La Strategia "Svizzera digitale" è la strategia quadro della Confederazione in materia di politica digitale.

Il Consiglio federale è invitato a rispondere alle domande seguenti:

1. A quale/i autorità federale/i è attualmente affidata l'inclusione digitale?

2. Esiste una strategia di attuazione specifica, destinata a gruppi target, atta a garantire l'autonomia digitale della popolazione affinché possa partecipare alla trasformazione digitale?

3. Esiste un coordinamento tra le autorità incaricate dell'attuazione per quanto concerne la promozione dell'autonomia digitale della popolazione?

4. Nei progetti di digitalizzazione della Confederazione (p. es. cartella clinica elettronica o digitalizzazione dell'Amministrazione nell'ambito della strategia di e-government) si tiene sistematicamente conto degli aspetti relativi alle competenze digitali della popolazione? Vengono adottate misure di sostegno corrispondenti nel contesto delle attuazioni parziali?

5. Quali misure sono già state adottate o sono previste in futuro per promuovere l'inclusione digitale di tutti i gruppi demografici in Svizzera?

6. Quali risorse sono disponibili per l'attuazione di misure in questo settore?

7. Come assicurarsi che tali misure raggiungano i gruppi demografici interessati?

Begründung

La digitalizzazione della società e dei diversi settori della vita è in costante progressione. Promuovere questo sviluppo è l'obiettivo esplicito della Strategia "Svizzera digitale" che, in quanto strategia quadro per la politica digitale, definisce il quadro delle attività della Confederazione in materia ed è rilevante per l'intervento dell'Amministrazione federale.

Nell'ambito dell'attuazione di questo obiettivo generale, dall'inizio del 2020 la Confederazione, i Cantoni e i Comuni perseguono una strategia comune di e-government improntata al principio guida "Digital First", che persegue essenzialmente la digitalizzazione della comunicazione della popolazione nei rapporti con le autorità. Le esigenze in materia di competenze digitali stanno aumentando anche in altri settori (p. es. cartelle cliniche elettroniche dei pazienti, servizi finanziari). La pandemia di coronavirus, inoltre, ha comportato un nuovo sviluppo significativo delle esigenze in materia di competenze digitali in molti luoghi di lavoro.

Questa evoluzione rappresenta una grande sfida per diverse fasce della popolazione e in particolare per le persone con scarse competenze digitali. La Strategia "Svizzera digitale", adottata dal Consiglio federale l'11 settembre 2020, definisce come obiettivo centrale quello di favorire le pari opportunità, nonché di rafforzare l'autonomia digitale e l'autodeterminazione delle persone. Al momento attuale esiste tuttavia un chiaro divario tra gli obiettivi strategici e le reali competenze della popolazione. Secondo uno studio dell'Ufficio federale di statistica, circa un quinto della popolazione svizzera non dispone di competenze digitali o ne dispone solo in parte. Le persone con bassi livelli di istruzione, in particolare, sono a rischio di rimanere svantaggiate dal punto di vista digitale. Altri fattori di rischio sono l'età, lo statuto migratorio e la situazione finanziaria.

In base a queste considerazioni, il fenomeno dell'esclusione digitale è un vero e proprio problema sociale. In assenza di misure globali in materia di inclusione digitale, la partecipazione alla vita democratica potrebbe ridursi sempre più, potrebbero sorgere nuovi ostacoli nelle relazioni con le autorità e incombe in definitiva la minaccia di una reale esclusione sociale di una parte significativa della popolazione.

Stellungnahme des Bundesrates

1. Le questioni concernenti l'inclusione digitale e le competenze digitali sono trattate in modo specifico a livello federale da varie autorità: dall'Ufficio federale per le pari opportunità delle persone con disabilità (UFPD) per quanto riguarda le questioni che sorgono in questo ambito per le persone con disabilità; dall'Ufficio federale delle assicurazioni sociali (UFAS) e dall'Ufficio federale delle comunicazioni (UFCOM) per le questioni inerenti alla protezione dell'infanzia e della gioventù dai rischi dei media; da Innosuisse per gli anziani nel quadro del programma "Active and Assisted Living" (AAL); dalla Segreteria di Stato per la formazione, la ricerca e l'innovazione (SEFRI) per le questioni relative alle competenze digitali nell'ambito della formazione continua; dalla Direzione dello sviluppo e della cooperazione (DSC) e dalla Segreteria di Stato della migrazione (SEM) per le questioni inerenti ai migranti. Va detto che diverse strategie della Confederazione e dei Cantoni sottolineano l'importanza dell'inclusione, ad esempio la Strategia di e-government e la Strategia di politica estera digitale 2021-2024.

2. e 3. Non vi è una strategia di attuazione né un coordinamento generale. Vanno tuttavia sottolineate alcune misure intese a promuovere gli scambi e le sinergie. Per esempio, il "dialogo" instaurato in vista dell'aggiornamento della "Strategia Svizzera digitale" ha favorito gli scambi con organizzazioni mantello come Lire & Ecrire, Pro Senectute e la Federazione svizzera per la formazione continua (FSEA). I futuri lavori di aggiornamento continueranno a prendere in considerazione l'inclusione digitale, anche da una prospettiva di genere. L'UFPD, in collaborazione con diversi partner, organizza regolarmente convegni sulle questioni legate all'inclusione: nel 2019 il convegno "Governo elettronico accessibile a tutti", nel 2020 e il 4 novembre 2021 eventi sull'accessibilità elettronica. La piattaforma "Giovani e media" rafforza gli scambi e la collaborazione nel campo della promozione delle competenze digitali.

4. Secondo il principio "digital first", le autorità utilizzeranno principalmente i canali digitali per fornire informazioni e servizi. Tuttavia, le persone che non padroneggiano gli strumenti digitali non dovrebbero essere escluse, motivo per cui i progetti di digitalizzazione della Confederazione tengono conto delle competenze in materia e sono sviluppati in modo da essere accessibili a tutti. La Confederazione si impegna a promuovere le competenze digitali di base nel contesto della legge sulla formazione continua.

5. L'Amministrazione federale privilegia un approccio settoriale. Il seguente elenco, peraltro non esaustivo, fornisce una panoramica dei progetti importanti.

- La politica del Consiglio federale in materia di disabilità (2018-2022) pone l'accento sull'accessibilità elettronica e sulla promozione dell'inclusione digitale.

- La Confederazione adotta inoltre misure atte a promuovere un ambiente di lavoro senza barriere (cfr. rapporto finale "Politica in favore delle persone disabili").

- Innosuisse partecipa al programma AAL (www.aal-europe.eu) e in questo ambito promuove diversi progetti. I programmi nel quadro dell'"Ageing Well in a Digital World" sono incentrati in particolare sull'inclusione sociale, sull'accesso a Internet, sulla mobilità e sulla gestione della vita quotidiana.

- La SEFRI concede aiuti finanziari ai Cantoni anche nel settore delle tecnologie dell'informazione e della comunicazione (TIC) per promuovere l'acquisizione e il mantenimento delle competenze di base degli adulti (art. 16 LFCo).

- La SEFRI concede inoltre aiuti finanziari alle organizzazioni della formazione continua per sensibilizzare alle tematiche dell'apprendimento permanente (art. 12 LFCo).

- Nel quadro del programma di promozione "Semplicemente meglio! ...al lavoro", la SEFRI versa una somma forfettaria alle imprese che organizzano programmi intesi a promuovere le competenze di base dei loro dipendenti, incluse le competenze di base nelle TIC.

- Le attività della piattaforma "Giovani e media" mirano a coinvolgere un pubblico ben definito. La piattaforma incentiva l'uso dei media digitali nella cerchia familiare e negli istituti per bambini con disabilità.

- La campagna "Storie di Internet", rivolta al grande pubblico, ha ideato una narrazione a fumetti per dare consigli, attraverso la famiglia fittizia dei Webster, su come navigare in Internet in modo sicuro.

- Nell'ambito della collaborazione in materia di formazione, la Confederazione e i Cantoni creano le condizioni affinché tutti possano acquisire le competenze necessarie per l'era digitale, a tutti i livelli della formazione.

6. Le misure di attuazione sono finanziate mediante i bilanci ordinari delle unità amministrative responsabili. Non è previsto un preventivo "generale".

7. Ogni misura o organizzazione coinvolta prevede il necessario monitoraggio. Per esempio, ogni cinque anni il Dipartimento federale dell'interno presenta al Consiglio federale un rapporto sulle misure attuate nell'ambito della protezione educativa dell'infanzia e della gioventù dai rischi dei media. L'ultimo rapporto raccomanda di portare avanti le misure atte a raggiungere i gruppi particolarmente vulnerabili.

Nel quadro del monitoraggio della formazione vengono regolarmente analizzate le misure attuate nel sistema di formazione (cfr. Rapporto "Digitalizzazione nell'educazione" e "Rapporto sul sistema educativo").

Risposta del Consiglio federale.