21.4322 · Interpellanza · 2021-10-01
Dipartimento di giustizia e polizia
Liquidato
Wortlaut
Il Consiglio federale è invitato a rispondere alle domande seguenti:
1. Ritiene ipotizzabile l'introduzione di un tribunale di famiglia?
2. La soluzione che prevede un curatore per i figli è adeguata oppure sarebbe più appropriato un "care team" che accompagni la famiglia durante la separazione? Oppure entrambe le soluzioni?
3. Come intende migliorare la situazione attuale al fine di proteggere i figli?
Questa settimana i giornali del gruppo Tamedia riportavano che in particolare la revisione del 2017 del diritto in materia di mantenimento avrebbe dovuto evitare le dispute a scapito dei figli. Consiglio federale e Parlamento volevano creare incentivi affinché le coppie in fase di separazione o divorzio si ripartissero l'attività lucrativa e la cura dei figli. Inoltre, l'autunno scorso il Tribunale ha emanato due sentenze in cui si pronuncia chiaramente in favore della custodia alternata, nella quale il padre e la madre si suddividono la cura dei figli: la custodia alternata va concessa se non vi si oppongono motivi concreti e plausibili.
Nessun contatto con la madre o il padre
Nella prassi la situazione è tuttavia ben diversa. Uno studio del maggio di quest'anno dell'Associazione svizzera per la bigenitorialità mostra che in Svizzera vivono tuttora circa 13 000 figli di genitori separati o divorziati che non hanno più alcun contatto con un genitore; si tratta circa del 10 per cento di tutti i figli di coppie separate o divorziate. Stando allo studio, questa situazione è in netta contraddizione con l'opinione corrente secondo cui i figli di coppie separate o divorziate devono trascorrere almeno due fine settimana al mese presso il genitore che si prende cura di loro per la minor parte del tempo, in circa il 90 per cento dei casi il padre.
Questa situazione deve essere assolutamente migliorata per il bene dei figli e l'autorità parentale deve essere finalmente ripartita in maniera equa e paritaria.
Stellungnahme des Bundesrates
1. Secondo l'articolo 122 capoverso 2 della Costituzione federale (Cost; RS 101) l'organizzazione dei tribunali compete ai Cantoni, salvo diversa disposizione della legge. La revisione del diritto in materia di protezione dei minori e degli adulti entrata in vigore nel 2013 ha rafforzato il ruolo delle autorità di protezione dei minori nel caso di genitori non coniugati. In considerazione delle competenze cantonali in materia, la creazione di tribunali di famiglia non è stata affrontata a livello federale (Modernizzazione del diritto di famiglia, rapporto del Consiglio federale del marzo 2015 in adempimento del postulato 12.3607, n. 8.4). Finora il Cantone di Argovia è stato l'unico ad istituire tribunali di famiglia. Resta da vedere se altri Cantoni seguiranno il suo esempio. Modifiche specifiche della procedura in materia di diritto di famiglia sono state proposte nel progetto di revisione del Codice di procedura civile (CPC; RS 272; oggetto 20.026) attualmente discusso dal Parlamento. Il Consiglio federale ritiene che tale progetto non costituisca il quadro adeguato per procedere a una revisione più estesa dell'insieme della procedura di diritto di famiglia e delle relative regole di organizzazione. Una tale revisione presuppone una valutazione globale della materia e un corrispondente mandato politico (cfr. FF 2020 2407, n. 4.1.5). Una prima analisi in materia è prevista nel quadro dei rapporti che saranno stilati in adempimento dei postulati 19.3478 Schwander "Prendere sul serio le questioni riguardanti i figli" e 19.3503 Müller-Altermatt "Maggiori tutele nelle contese in merito ai figli. Misure per il bene di figli, madri e padri".
2.-3. Anche per il Consiglio federale è importante promuovere il mantenimento di relazioni regolari tra il figlio ed entrambi i genitori dopo la separazione o il divorzio. Si è espresso in tal senso anche nel suo rapporto dell'8 dicembre 2017 sulla custodia alternata e ha nel frattempo proposto di accogliere il citato postulato 19.3503 Müller-Altermatt. Nel quadro di questo mandato, il Consiglio federale valuterà le offerte di sostegno per genitori e famiglie esistenti nei Cantoni e la necessità di modifiche legislative per migliorare la situazione dei minori coinvolti.
Risposta del Consiglio federale.