21.4360 · Interpellanza urgente · 2021-12-01
Liquidato
Wortlaut
1. Il Consiglio federale come valuta l'attuale "strategia energetica" alla luce dell'incombente minaccia di penurie di elettricità? 2. È disposto a fare tutto il possibile per evitare il verificarsi di un gap energetico? 3. Quali misure adotta per preparare la sua politica, l'economia e la popolazione ai blackout elettrici che si stanno delineando? 4. L'obiettivo prioritario della politica energetica è l'approvvigionamento del Paese con elettricità sicura, economica ed ecologica. Il Consiglio federale come intende garantire il raggiungimento di questo obiettivo a breve, medio e lungo termine? 5. Come è possibile garantire una produzione di elettricità invernale possibilmente esente da CO2, e a partire da quali fonti energetiche? 6. Il Consiglio federale come intende, nei prossimi tempi, aumentare la produzione di energia elettrica di 40 TWh? 7. Quali provvedimenti intende adottare il Collegio per prolungare il periodo di attività delle centrali nucleari? 8. Quali misure adotterebbe se, sulla base di nuove condizioni, i periodi di attività delle centrali nucleari dovessero essere più brevi del previsto? 9. Come potrebbero essere modificate o precisate le basi legali vigenti, così da rendere possibile negli anni a venire la costruzione di nuove centrali nucleari? 10. A giudizio del Collegio, quale sarà il mix elettrico nel 2050? 11. Quali misure intende adottare il Consiglio federale per agevolare la costruzione di infrastrutture e le procedure di concessione nel campo delle energie rinnovabili (impianti eolici, a biogas, centrali idroelettriche)? 12. Quali provvedimenti intende adottare per rendere l'approvvigionamento elettrico il più possibile indipendente dall'estero? 13. Come garantirà che ai vettori energetici si applichino i meccanismi del libero mercato, così da non penalizzare alcuna tecnologia? 14. Che cosa fa il Collegio per garantire l'approvvigionamento elettrico sicuro, senza imporre alla popolazione e all'economia maggiori tasse, emolumenti e balzelli? 15. Pare che ultimamente il Consiglio federale abbia dato incarico di valutare la fattibilità di centrali a gas. È vero? 16. Simili centrali, che emettono un notevole quantitativo di CO2, come sono compatibili con una politica energetica federale che molesta e ricatta sempre più i comuni cittadini che utilizzano vetture a propulsione convenzionale nonché riscaldamenti a nafta e gas?
Begründung
Nel frattempo anche il Consiglio federale dovrebbe aver capito che la sua strategia energetica è fallita. Non si spiega altrimenti il fatto che l'economia venga attualmente messa in guardia dalla minaccia di una penuria di elettricità e che si stiano definendo scenari atti a contrastarla. Già durante la campagna per la votazione del 2017 l'UDC aveva messo in guardia da scenari caratterizzati da un insufficiente approvvigionamento elettrico. Allora, il Consiglio federale aveva sempre contraddetto simili timori. Uno dei principali compiti strategici del Consiglio federale è garantire l'approvvigionamento energetico sicuro del Paese. Soprattutto nei mesi invernali la Svizzera è già oggi fortemente dipendente da fonti energetiche estere, e lo sarà sempre più in futuro. È probabile che negli anni a venire i nostri fornitori all'estero non disporranno più di sufficienti quantitativi di energia elettrica nemmeno per i propri bisogni. Ciò si verificherà in particolare in presenza di situazioni di penuria o di blackout, ovvero in caso di un crollo globale del sistema di approvvigionamento elettrico. Un tale scenario con ogni probabilità non interesserà soltanto la Svizzera; anzi, si può supporre che un blackout si verificherà in uno Stato limitrofo, con conseguenze gravi anche per il nostro Paese.