21.4371 · Mozione · 2021-12-02
Dipartimento dell'economia, della formazione e della ricerca
Liquidato
Wortlaut
Il Consiglio federale è invitato a convocare immediatamente il servizio civile per far fronte al problema del lupo in Svizzera. In particolare, i pascoli alpini di pecore e capre dovrebbero essere protetti da questo predatore. Ai civilisti andrebbe affidata la sorveglianza delle greggi di ovini e caprini.
Begründung
Dall'estate 2021 il problema dei lupi si è aggravato notevolmente in tutta la Svizzera, non solo nelle zone di montagna. Pecore e capre sono state allontanate prematuramente da numerose alpi nei Cantoni di montagna. Gli allevatori sono disperati e in molti luoghi stanno cominciando a rassegnarsi di fronte alla loro impotenza.
Si può supporre che la prossima estate molte alpi non saranno più utilizzate per il pascolo, dato che la popolazione di lupi sta aumentando massicciamente in tutto il Paese. Di conseguenza, l'abbandono di queste zone diventerà inevitabile e i contadini di montagna non saranno più in grado di adempiere al loro mandato di salvaguardia del paesaggio.
I provvedimenti di protezione delle greggi adottati finora hanno raggiunto da tempo i loro limiti o sono falliti. Una delle misure più efficaci contro il lupo è e rimane la presenza fisica dell'uomo. Gli agricoltori, che spesso tengono pecore o capre come attività secondaria, semplicemente non possono permettersi di essere presenti durante l'estate o di fornire la manodopera necessaria. È qui che è chiamata a intervenire la Confederazione.
Secondo l'articolo 4 LSC, il servizio civile è particolarmente attivo anche nel campo dell'agricoltura, della salvaguardia del paesaggio e della conservazione dei beni culturali. Gli impieghi nelle aziende agricole sono permessi se si svolgono nell'ambito di progetti o programmi che servono a preservare le basi naturali della vita. Il Consiglio federale decide in quali casi sono ammessi impieghi anche al di fuori di questi progetti e programmi.
Considerato il peggioramento della situazione con il lupo, il Consiglio federale è invitato a ricorrere al servizio civile per la sorveglianza delle greggi ovine e caprine nei pascoli alpini e a implementare, se necessario, appositi progetti e programmi.
Antrag des Bundesrates
Il Consiglio federale propone di respingere la mozione.
Stellungnahme des Bundesrates
L'impiego di civilisti per la protezione delle greggi è già possibile, ed è già in atto, secondo le disposizioni vigenti della legge sul servizio civile (LSC; RS 824.0). Il servizio civile sostiene in particolare il programma nazionale di protezione delle greggi dell'Ufficio federale dell'ambiente (UFAM). Quest'ultimo ne ha affidato l'attuazione alla centrale di consulenza agricola AGRIDEA.
In qualità di istituto d'impiego riconosciuto dall'Ufficio federale del servizio civile (CIVI), AGRIDEA coordina l'impiego di civilisti in base alle richieste dei Cantoni. Un civilista aiuta diversi allevatori di bestiame a proteggere le loro greggi di pecore e capre.
Nel 2021 si è quindi fatto ricorso ai civilisti nei Cantoni di BE, FR, GR, VD, VS e, per la prima volta, AI. Per il 2022 il Cantone del Giura ha presentato ad AGRIDEA la richiesta di un impiego di servizio civile a protezione dei bovini. Un organo cantonale d'esecuzione e diverse aziende agricole si sono fatte riconoscere direttamente come istituti d'impiego in modo da poter ricorrere ai civilisti anche per la protezione delle mandrie. Ogni anno vengono quindi impiegati 10-15 civilisti in questo settore e il numero di giorni di servizio prestati tende ad aumentare. Altre istituzioni possono farsi riconoscere per tali impieghi, purché soddisfino i requisiti legali per fungere da istituti d'impiego.
Come per tutti gli altri impieghi del servizio civile, i civilisti possono essere impiegati solo in una funzione complementare e di supporto. Non possono e non devono sostituire professionisti e specialisti - in questo caso agricoltori o pastori esperti. Per ragioni di neutralità del mercato del lavoro, il riconoscimento come istituto d'impiego non implica alcun diritto all'assegnazione di un civilista. L'esecuzione del servizio civile prevede un sistema di convocazione d'ufficio solo in casi eccezionali (ad es. in presenza di catastrofi e situazioni d'emergenza). È anche nell'interesse degli istituti d'impiego che i civilisti trovino il proprio posto secondo l'idoneità e la motivazione personale, nel quadro dei requisiti legali. L'assegnazione da parte dell'Amministrazione non sarebbe né appropriata né auspicabile, specialmente per i lavori a contatto con gli animali.
Inoltre, in virtù del suo carattere sostitutivo rispetto al servizio militare, il servizio civile non prevede un mandato di prestazioni fisso. I civilisti devono essere impiegati dove la società ne ha più bisogno. Il principale strumento di gestione è costituito dai programmi prioritari: il principio in base al quale i civilisti che non hanno assolto la scuola reclute devono prestare un impiego di lunga durata di almeno 180 giorni in questi programmi permette di concentrare gli effetti del servizio civile. Tra i programmi prioritari rientrano - oltre al settore socio-sanitario - anche la protezione dell'ambiente e della natura, che comprende già oggi la protezione delle greggi.
Il servizio civile può quindi reagire alla crescente richiesta di sostegno nella protezione delle greggi già nel quadro del diritto vigente e della prassi esecutiva attuale. Tuttavia, per le ragioni descritte sopra, i civilisti non possono e non devono assumersi la responsabilità della sorveglianza completa delle greggi, come invece richiede l'autore della mozione.
Il Consiglio federale propone di respingere la mozione.