21.4421 · Interpellanza · 2021-12-14
Dipartimento della difesa, della protezione della popolazione e dello sport
Liquidato
Wortlaut
Lo scorso autunno, in occasione di un esercizio di tiro dell'Esercito svizzero sul Passo del Sempione, si è verificato un incidente nella palude ad alta quota di importanza nazionale dell'Hopschusee sulla sommità del Sempione, una delle rarissime paludi della Svizzera situate sopra i 2000 metri (Nouvelliste del 5 novembre 2021). In seguito a un errore, una granata non è stata piazzata nella canna di un obice blindato M-109 e la carica esplosiva è caduta sulla torbiera che si è immediatamente incendiata.
Non è solo l'incidente vero e proprio che ha causato danni al biotopo, ma anche il modo in cui è stato spento il fuoco nella torbiera. Secondo l'articolo del Nouvelliste, sono stati utilizzati otto estintori a polvere. Nonostante ciò, il fuoco ha continuato ad alimentarsi nella torba così bene che il giorno dopo circa 30 m2 di palude sono stati rivoltati con la pala.
Inoltre l'esercito non ha informato dell'incidente il servizio cantonale di protezione dell'ambiente, quando dovrebbe essere il caso per qualsiasi incidente che abbia un impatto ambientale.
L'articolo citato dà poi la parola a un militare, che afferma che le granate sparate non vengono poi rimosse.
Invito il Consiglio federale a rispondere alle domande seguenti:
1. Il resoconto dell'incidente fatto dal Nouvelliste corrisponde alla realtà?
2. Per quale motivo il Dipartimento federale della difesa, della protezione della popolazione e dello sport (DDPS) non ha informato il Cantone dell'incidente?
3. Qual è l'entità dei danni causati al biotopo interessato? Questo biotopo potrà essere rivitalizzato e in caso affermativo, in che modo?
4. Non si dovrebbe forse rinunciare in futuro agli esercizi di tiro in questa palude ad alta quota di importanza nazionale, visto l'elevato valore ecologico del sito e il suo statuto di zona protetta? In caso negativo, quale(i) misura(e) il DDPS intende adottare in futuro per evitare questo tipo di incidenti?
5. È vero che le granate lanciate non vengono poi rimosse?
Stellungnahme des Bundesrates
1./3. Il 19 ottobre 2021 durante un esercizio di tiro della scuola dell'artiglieria e degli esploratori 31 una carica è stata innescata senza aver prima inserito un proiettile nella canna del pezzo d'artiglieria. I residui della carica propulsiva, composti principalmente da materiale e magnesio, sono caduti per terra alcuni metri prima della posizione di fuoco e sono bruciati completamente.
Al di fuori della palude ad alta quota vera e propria su una superficie di circa 30 m2, questi hanno dato fuoco a un argine roccioso di una strada d'accesso verso la posizione di fuoco. La zona bruciata era ricoperta da arbusti nani ed erba vecchia. L'incendio è stato immediatamente domato dai militari con diversi estintori a CO2 e un estintore a polvere. Il giorno successivo la polvere fuoriuscita dall'estintore è stata smaltita correttamente.
Su incarico del Centro di competenza per la Natura del DDPS uno studio d'ingegneria ambientale ha appurato l'entità dei danni, giungendo alla conclusione che non sono stati danneggiati i valori naturali degni di protezione né sulla superficie né sulla palude ad alta quota. A causa della mancanza di pascolo gli arbusti nani sono notevolmente aumentati, impoverendo così la biodiversità e aumentando il rischio di incendi.
2. Il DDPS attua in maniera autonoma la legislazione sulla protezione della natura e del paesaggio sulle piazze d'armi e di tiro di proprietà della Confederazione in virtù dell'articolo 24h della legge federale sulla protezione della natura e del paesaggio (LPN, RS 451). Ciò avviene in collaborazione con i servizi cantonali e federali specializzati, che vengono consultati in particolare in merito ai rilevamenti dei valori naturali e alle misure di protezione previste nell'ambito del programma "Natura-paesaggio-esercito" (NPEs). Ad esempio, come misura NPEs per la piazza di tiro del Sempione, la riduzione degli arbusti nani è stata stabilita per ridurre il rischio di propagazione di incendi di colture.
4. La piazza di tiro del Sempione è definita nel Piano settoriale militare ed è di fondamentale importanza per l'istruzione al tiro dell'artiglieria. È l'unica piazza di tiro sulla quale è possibile esercitarsi al tiro con vertice di traiettoria elevato e su grande distanza. Le strade d'accesso e le posizioni di fuoco dell'artiglieria si trovano al di fuori della palude ad alta quota. Prima di ogni esercizio di tiro i militari vengono sensibilizzati all'uso della palude ad alta quota. L'esercito ha colto l'occasione per istruire ulteriormente i militari in merito a manipolazioni errate e al comportamento in caso di incendio.
5. In occasione dell'evento verificatosi il 19 ottobre 2021 non è stato sparato alcun proiettile. I residui della carica propulsiva caduti a terra erano composti da resti di materiale e magnesio e sono bruciati completamente. L'esercito raccoglie regolarmente i residui di munizioni dopo gli esercizi di tiro.
Risposta del Consiglio federale.