21.4426 · Mozione · 2021-12-14
Dipartimento dell'economia, della formazione e della ricerca
Il rapporto sullo stato di attuazione dell'intervento è disponibile
Wortlaut
Il Consiglio federale è incaricato di elaborare una soluzione digitale a livello nazionale per attuare l'obbligo di notificare gli ospiti in caso di alloggio a pagamento, badando a garantire la sovranità esecutiva e le competenze federali.
Begründung
In Svizzera vi è una disomogeneità a livello cantonale nell'obbligo di notifica in caso di alloggio a pagamento. Alcuni Cantoni non dispongono di una soluzione digitale, mentre altri hanno digitalizzato la notifica senza però offrire la possibilità di un'apposita firma. Vi sono inoltre Cantoni che obbligano le strutture ricettive a notificare sia gli ospiti nazionali che quelli stranieri. Anche in materia di archiviazione dei dati si applicano requisiti diversi, che spaziano dalla conservazione fisica dei moduli di notifica negli alberghi per vari anni alla consegna dei documenti alla polizia locale. Dal punto di vista dell'ospite la situazione attuale è insostenibile ed è incoerente con un percorso del cliente (customer journey) moderno, incentrato sulla cultura del servizio. Gli ospiti devono ad esempio compilare e firmare un nuovo modulo di notifica per ogni pernottamento in un hotel in Svizzera.
L'Organo nazionale per la richiesta di certificati COVID, creato per convertire il certificato di vaccinazione degli ospiti provenienti da Paesi terzi in un certificato COVID svizzero, è un buon esempio di come una soluzione nazionale possa funzionare mantenendo comunque le competenze cantonali e un eccellente servizio orientato alla clientela. Occorre sfruttare le possibilità digitali per evitare che in futuro gli ospiti debbano fornire più volte gli stessi dati quando soggiornano in Svizzera. L'obbligo di firma deve essere attuato in modo semplice. Inoltre, gli alberghi non dovranno più essere tenuti a conservare i moduli di notifica. Infine i dati andranno trasferiti automaticamente al competente servizio cantonale. Tutte queste misure permetteranno di ridurre notevolmente gli oneri amministrativi.
La presente mozione è in linea con la nuova strategia del turismo 2021, che colloca la digitalizzazione e buone condizioni quadro tra gli obiettivi e i campi d'azione importanti. Gli sgravi contribuiranno ad aumentare la competitività. Durante la pandemia il settore alberghiero, in particolare, ha registrato una diminuzione a livello di sostanza. La mozione servirà a dargli nuovo slancio. Le risorse finanziarie, di tempo e di personale non devono andare sprecate nei meandri burocratici.
Antrag des Bundesrates
Il Consiglio federale propone di respingere la mozione.
Stellungnahme des Bundesrates
Attualmente non esiste una base legale a livello svizzero che permetta di elaborare una soluzione digitale nazionale per regolamentare l'obbligo di notifica menzionato nella mozione. L'articolo 16 della legge federale sugli stranieri e la loro integrazione (RS 142.20) disciplina l'obbligo di notificare alle autorità cantonali gli ospiti in caso di alloggio a pagamento, ma solo quelli stranieri. L'attuazione di quest'obbligo è regolata dal diritto cantonale e compete quindi ai Cantoni.
Il trattamento dei moduli di notifica varia da Cantone a Cantone. Questa eterogeneità normativa è soprattutto legata alle diverse esigenze dei Cantoni quanto alle possibilità d'informazione e di controllo nel settore del turismo e della sicurezza pubblica. Un sistema nazionale uniforme non permetterebbe di tener conto dei diversi interessi cantonali.
La regolamentazione delle competenze nella creazione di un organo nazionale per la conversione del certificato di vaccinazione degli ospiti provenienti da Paesi terzi in un certificato COVID svizzero non è paragonabile a quella in materia di obbligo di notifica. La legge COVID-19 del 25 settembre 2020 (RS 818.102) stabilisce che il Consiglio federale disciplina l'esecuzione dei provvedimenti COVID. Il Consiglio federale è quindi autorizzato a coordinare le misure di esecuzione dei Cantoni e, se necessario, a definire misure per una procedura uniforme. L'ordinanza sui certificati COVID-19 (RS 818.102.2) disciplina la competenza della Confederazione di gestire l'Organo nazionale per la richiesta di certificati. In virtù della stessa ordinanza si è potuto creare tale organo per la conversione del certificato di vaccinazione degli ospiti. Il Consiglio federale non dispone di una competenza simile per quanto riguarda l'obbligo di notifica ai Cantoni, dato che l'esecuzione è disciplinata dal diritto cantonale.
Il Consiglio federale accoglie con favore gli sforzi dei Cantoni volti ad automatizzare e digitalizzare i processi per semplificare gli aspetti amministrativi dell'obbligo di notifica alle autorità cantonali. Quale esempio di buona prassi si può citare il progetto di gestione elettronica dei pernottamenti del Cantone di Basilea Città. Ciò è anche in linea con la strategia del turismo della Confederazione, che continua a porre l'accento sulla digitalizzazione. Per i progetti di digitalizzazione è possibile ottenere un sostegno finanziario nel quadro degli strumenti di promozione della politica del turismo della Confederazione, purché siano soddisfatte le relative condizioni.
Nel caso in cui la mozione venisse accolta dalla Camera prioritaria, il Consiglio federale si riserva di proporre alla seconda Camera una modifica che lo incaricherebbe di esaminare - in collaborazione con i Cantoni e tenendo conto dei loro interessi - le diverse possibilità di elaborare una soluzione digitale nazionale per attuare l'obbligo di notificare gli ospiti stranieri in caso di alloggio a pagamento.
Il Consiglio federale propone di respingere la mozione.