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21.4454 · Interpellanza · 2021-12-15

Dipartimento dell'interno

Liquidato

Wortlaut

Nell'ottobre 2021 l'Ufficio federale di statistica, il Servizio nazionale di registrazione dei tumori (SNRT) e il Registro dei tumori pediatrici hanno pubblicato il 3° Rapporto nazionale sui tumori dal quale si evince che il numero di malati di cancro continua ad aumentare a causa dell'invecchiamento della popolazione. Secondo il SNRT per il 2021 sono attese oltre 48 000 nuove notifiche di diagnosi di tumore. Allo stesso tempo, le possibilità di sopravvivenza aumentano. Questo si riflette nell'aumento del numero di persone che vivono con il cancro. Secondo le proiezioni, saranno più di mezzo milione nel 2030. Uno sviluppo che pone grandi sfide: le persone guarite dal cancro richiedono cure diverse da quelle dei pazienti con malattie acute. Il cancro ha anche un impatto socio-economico, una persona su cinque che aveva un'attività lavorativa al momento della diagnosi non è più attiva nel mondo del lavoro cinque anni dopo.

La Svizzera non ha attualmente una strategia contro il cancro, poiché la Strategia nazionale contro il cancro (SNC) 2014-2020 è terminata nel 2020. Le organizzazioni contro il cancro continuano gli sforzi di coordinamento della SNC tramite il "Forum Oncosuisse". Tuttavia, la Confederazione e i Cantoni non vi partecipano.

L'OMS raccomanda ai suoi Stati membri di attuare un piano nazionale contro il cancro. L'UE sta portando avanti da quest'anno il "Europe's Beating Cancer Plan". Senza un intervento coerente c'è purtroppo il rischio di un aumento massiccio dei decessi legati al cancro, portando il cancro a diventare la causa più comune di morte in Europa nel 2035.

Anche in Svizzera le complesse sfide devono essere affrontate efficacemente con una coordinazione tra tutti gli attori. In questo contesto, il registro nazionale dei tumori è una buona base per il processo decisionale per elaborare delle misure nell'ambito della prevenzione, della diagnosi precoce e della cura del cancro.

Chiedo quindi al Consiglio federale se:

1. Ritiene necessario un approccio strategico coordinato da parte della Confederazione e dei Cantoni congiuntamente alle parti interessate, vista la grande rilevanza sociale ed economica del cancro? Come intende attuare questo approccio?

2. Come intende contrastare l'allarmante sviluppo relativo alle sfide derivanti dalla crescente incidenza di nuovi casi e dall'aumento dei "Cancer survivors" che necessitano di essere seguiti in maniera adeguata?

Stellungnahme des Bundesrates

1. In seguito all'accoglimento della mozione Altherr 11.3584 "Strategia nazionale di lotta contro il cancro. Potenziamento delle pari opportunità e dell'efficienza", il 19 aprile 2012 il Dialogo "Politica nazionale della sanità" (PNS), la piattaforma permanente della Confederazione e dei Cantoni sulla politica sanitaria, aveva incaricato Oncosuisse di elaborare la Strategia nazionale contro il cancro (SNC). La strategia includeva, tra le altre cose, la definizione di prerequisiti organizzativi che permettessero il perseguimento comune degli obiettivi della SNC oltre il 2020, anche senza un'estensione della stessa (p. es. con l'istituzione di un'organizzazione successiva).

La chiara decisione del Dialogo PNS di non prolungare la SNC oltre il 2020 si basa sui seguenti motivi:

Già oggi, le principali sfide legate alla lotta contro il cancro sono incluse in altre strategie (p. es. la Strategia nazionale sulla prevenzione delle malattie non trasmissibili, la Strategia della qualità del Consiglio federale nel sistema sanitario svizzero) oppure disciplinate dalla legge (legge federale sulla registrazione delle malattie tumorali [LRMT; RS 818.33]), con l'obiettivo di migliorare i dati a disposizione.

Le altre sfide, per esempio la messa in rete a livello svizzero di tutti gli operatori in ambito oncologico, sono di competenza in primo luogo degli attori del settore sanitario. La loro organizzazione di rete, il forum Oncosuisse, ha già assunto il ruolo di organizzazione successiva e il compito di mettere in rete gli attori. Ad oggi Oncosuisse conta otto organizzazioni membro: Ricerca svizzera contro il cancro, Lega svizzera contro il cancro, Istituto nazionale per l'epidemiologia e la registrazione del cancro, Cure oncologiche Svizzera, Gruppo svizzero di ricerca clinica sul cancro, Società svizzera di ematologia, Società svizzera di oncologia medica e il Gruppo d'oncologia pediatrica svizzera. Nel frattempo, il forum si è affermato e lavora a stretto contatto con l'Ufficio federale della sanità pubblica e con la Conferenza svizzera delle direttrici e dei direttori cantonali della sanità. Per mettere in rete i diversi attori si serve di diverse piattaforme tematiche, organizza convegni annuali con tutti gli attori coinvolti e porta avanti una serie di attività e progetti. Sulla base della Strategia Sanità2030 del Consiglio federale, Oncosuisse sta elaborando il "Piano direttore 2030", finalizzato a fornire un quadro concreto delle attività e delle sfide nazionali nel settore del cancro e a offrire una base di discussione e di azione aggiornata per le future attività del forum Oncosuisse.

Il Consiglio federale è quindi del parere che, attualmente, non ci sia bisogno di un ulteriore coordinamento a livello politico, al di là dei lavori sopramenzionati.

2. Il "Piano direttore 2030", diverse piattaforme tematiche e convegni, come pure ulteriori attività del forum Oncosuisse aiuteranno gli attori del settore oncologico a mettere a fuoco le necessità di intervento, a discutere le possibili opzioni e ad adottare le misure necessarie. Grazie all'ulteriore sviluppo della registrazione dei tumori, la politica sanitaria potrà in futuro fare affidamento su dati sulle malattie tumorali più affidabili. Questa base di dati migliorata permetterà non soltanto di ottimizzare la qualità della diagnosi e del trattamento e di rispondere a ulteriori quesiti di ricerca, ma anche di sostenere la pianificazione e l'organizzazione dell'assistenza ai pazienti da parte dei Cantoni.

Risposta del Consiglio federale.