21.4584 · Mozione · 2021-12-16
Dipartimento dell'ambiente, dei trasporti, dell'energia e delle comunicazioni
Trasmesso al Consiglio federale
Wortlaut
Il Consiglio federale è incaricato di adattare la legislazione vigente in modo che, nel futuro ampliamento delle infrastrutture ferroviarie nel quadro del progetto FERROVIA 2050, sia coerentemente integrato e migliorato il collegamento delle regioni rurali agli agglomerati. Ogni fase di ampliamento sui principali assi di traffico tra i centri deve anche comportare miglioramenti del collegamento capillare nelle regioni rurali confinanti, siano essi ottenuti direttamente mediante i trasporti pubblici (TP) oppure grazie a un più efficace raccordo tra questi ultimi e il traffico privato.
Begründung
Secondo la Prospettiva FERROVIA 2050 dell'Ufficio federale dei trasporti UFT, entro il 2050 si dovrebbe raddoppiare la quota dei TP. Se tale obiettivo continui a essere realistico dopo la pandemia da coronavirus appare dubbio. Nel promovimento dei TP esiste infatti il rischio che vengano incentivati soprattutto i grandi assi di transito tra i centri e penalizzate le regioni rurali, spesso scarsamente popolate e mal collegate. Nella sua risposta alla mia domanda 21.7780 (Bahn 2050. Benachteiligung ländlicher Regionen! - Rail 2050. Discrimination des régions rurales) il Consiglio federale conferma che un approvvigionamento di buona qualità delle regioni periferiche resta tra gli obiettivi della politica dei trasporti svizzera e che una limitazione del traffico individuale motorizzato non è oggetto della Prospettiva FERROVIA 2050. Tuttavia serve una maggior obbligatorietà al fine di garantire che vengano realizzati i necessari investimenti nelle regioni periferiche. Se si interviene, ad esempio, potenziando l'asse principale Zurigo-St. Margarethen, vanno adottate misure anche nel traffico regionale, ad esempio sulla rete delle Appenzeller Bahnen. Inoltre, non si devono mettere i TP e il traffico privato in concorrenza tra loro; vanno piuttosto coordinati meglio, affinché si completino in maniera ottimale. Infatti, proprio in zone con insediamenti sparsi come l'Appenzellese non si può fare a meno dell'auto. Per potenziare i TP si dovrebbe pertanto pensare a soluzioni che ne migliorino il collegamento, ad esempio un aumento dei parcheggi presso le stazioni o una rete di taxi o bus a chiamata. In pratica è necessario sfruttare più efficacemente le possibilità di combinazione tra diverse forme di mobilità.
Antrag des Bundesrates
Il Consiglio federale propone di respingere la mozione.
Stellungnahme des Bundesrates
Con la Prospettiva FERROVIA 2050 si definisce l'orientamento strategico per lo sviluppo a lungo termine della ferrovia oltre il 2050 e lo si concretizza a livello di corridoio. Il suo obiettivo non è raddoppiare la ripartizione modale dei trasporti pubblici. Il raddoppio riguarda esclusivamente un'ipotesi di lavoro volta a valutare quale sia l'effettivo contributo che il sistema ferroviario può dare alle strategie della Confederazione, in particolare alla Strategia climatica 2050 e alla strategia Mobilità e territorio 2050, parte programmatica del Piano settoriale dei trasporti. La Prospettiva FERROVIA 2050 intende anche fornire una risposta al postulato 17.3262 "Croce federale della mobilità e concetto rete ferroviaria", nonché alle domande riguardanti il miglior collegamento dei vettori di trasporto e l'aumento di efficienza del sistema ferroviario nei settori dell'energia e delle emissioni di gas serra.
I lavori di pianificazione della Prospettiva FERROVIA 2050 si svolgono nell'ambito di un processo che gode di ampio sostegno, con il coinvolgimento di Cantoni, settore del trasporto merci, imprese ferroviarie e organizzazioni quali Economiesuisse o l'Associazione dei Comuni svizzeri. Il messaggio concernente il rapporto intermedio sulle fasi di ampliamento in corso, nel quale dovranno essere integrati i risultati della Prospettiva FERROVIA 2050, sarà presentato al Parlamento nel 2023. Il suo scopo sarà anche quello di definire gli orientamenti per la prossima fase di ampliamento.
La Prospettiva FERROVIA 2050 rientra nel quadro del mandato legale. Nel Piano settoriale dei trasporti, parte programmatica "Mobilità e territorio 2050", il Consiglio federale ha stabilito criteri di qualità per i collegamenti in diverse regioni. All'articolo 48a della legge federale sulle ferrovie (Lferr) è sancito l'obiettivo dell'ampliamento dell'infrastruttura ferroviaria, che comprende già esplicitamente l'ampliamento del traffico regionale e del traffico d'agglomerato nonché il miglioramento dei collegamenti con le regioni di montagna e turistiche. Un adeguamento volto a migliorare il raccordo delle regioni rurali agli agglomerati per un futuro ampliamento dell'infrastruttura ferroviaria è pertanto già sancito nella legislazione. Di conseguenza, per raggiungere tale obiettivo non è necessaria una modifica di legge.
Il Consiglio federale, inoltre, è consapevole che la combinazione di diverse forme di mobilità offre, globalmente, potenziale per migliori collegamenti anche nelle regioni rurali nonché un sistema di mobilità più efficiente. Il programma "Piattaforme dei trasporti" della Confederazione mira, tra le altre cose, a ottimizzare il collegamento tra zone urbane e rurali. Infine, a inizio febbraio 2022 il Consiglio federale ha avviato una procedura di consultazione in merito a una legge federale sull'infrastruttura di dati sulla mobilità, il cui obiettivo è proprio quello di rendere tale potenziale accessibile.
Il Consiglio federale propone di respingere la mozione.