21.4643 · Mozione · 2021-12-17
Dipartimento dell'interno
Liquidato
Wortlaut
Il Consiglio federale è incaricato di avviare trattative o prendere altre misure per acquisire l'azienda Sandoz, attualmente di proprietà del gruppo Novartis. La Confederazione può procedere a questa acquisizione direttamente o indirettamente, eventualmente mediante partenariati, ma l'obiettivo è che ne detenga il controllo economico per poter attuare una governance al servizio del bene comune.
Il Consiglio federale elaborerà un piano strategico che abbia come obiettivo l'accessibilità ai medicamenti, la sicurezza in materia di approvvigionamento, la ricerca e lo sviluppo per partenariato, in particolare nel settore degli antibiotici.
Begründung
La legge COVID-19 apre la strada al Governo federale affinché diventi esso stesso attivo nella produzione di medicamenti. È importantissimo cogliere questa opportunità cercando di acquisire Sandoz, da cui Novartis desidera separarsi. Tra gli altri, Sandoz produce 15 medicamenti che riducono i sintomi del COVID-19.
Sandoz è uno dei principali fornitori mondiali di medicamenti generici e uno dei maggiori produttori di antibiotici. A causa della riduzione dei margini beneficiari in questo settore, le grandi aziende farmaceutiche si stanno sempre più ritirando da questi settori economici, cosa che mette a rischio l'approvvigionamento mondiale di medicamenti essenziali. Mentre una "redditività insufficiente" può giustificare l'abbandono da parte del settore "Big Pharma", questo livello di rendimento è largamente soddisfacente per altri attori, tra cui la Confederazione.
Vi è una grande necessità di intervenire, segnatamente nel settore della produzione e dello sviluppo degli antibiotici. Oggi le misure inadeguate di protezione dell'ambiente nella produzione di antibiotici sono all'origine della prossima grande bomba a orologeria sanitaria, perché le acque utilizzate contaminate provocano la formazione di germi multiresistenti, responsabili di circa 700 000 decessi all'anno. Del resto è per questo motivo che è stata lanciata la Strategia contro le resistenze agli antibiotici (StAR). L'acquisizione di Sandoz permette di attuare migliori misure di protezione dell'ambiente nei siti di produzione degli antibiotici e di farle applicare ai fornitori all'estero. Inoltre, potrà essere intensificato l'importante sviluppo di nuovi prodotti antibiotici.
Oggi la strategia delle aziende farmaceutiche, fondata sul profilo della redditività, conduce di regola a canalizzare sempre di più le risorse verso lo sviluppo di medicamenti costosi di successo e a trascurare altri segmenti importanti di medicamenti. Inoltre, i prezzi eccessivi significano oggi che quasi due miliardi di persone non hanno accesso ai medicamenti essenziali.
L'acquisizione di Sandoz permette di costruire un'azienda farmaceutica al servizio della popolazione, che migliora l'accesso ai medicamenti nel mondo, riduce i rischi sanitari futuri e consente di democratizzare la produzione e lo sviluppo dei medicamenti.
Antrag des Bundesrates
Il Consiglio federale propone di respingere la mozione.
Stellungnahme des Bundesrates
Le cause delle ricorrenti difficoltà di approvvigionamento di medicamenti sono multifattoriali. Le difficoltà di approvvigionamento sono globali, interessano un'ampia gamma di medicamenti e il Consiglio federale ritiene che non possano essere risolte con l'acquisizione isolata di un'unica azienda farmaceutica. La ricerca, lo sviluppo e la produzione di medicamenti richiedono competenze altamente specializzate che non si trovano in un'unica azienda. La concentrazione della produzione in un solo sito o in pochi siti è già stata riconosciuta come una causa importante dei problemi di approvvigionamento. L'approccio proposto non è quindi adatto a garantire la fornitura di medicamenti a lungo termine. Il Consiglio federale ritiene inoltre che una tale acquisizione rappresenti un'ingerenza eccessiva nell'ordinamento di economia privata della produzione farmaceutica.
In linea di principio, in situazioni normali la fornitura di medicamenti in Svizzera poggia sui meccanismi del libero mercato. Spetta ai Cantoni, non alla Confederazione, garantire l'approvvigionamento. Il mandato di approvvigionamento previsto nella legge sulle epidemie (art. 44 LEp; RS 818.101) è solo sussidiario: in primo luogo occorre infatti ricorrere alle possibilità previste dalla legge sull'approvvigionamento del Paese (LAP; RS 531). In questo contesto, il compito del settore privato di detenere scorte obbligatorie, che possono essere utilizzate per far fronte a interruzioni di fornitura di diversi mesi, ha un ruolo di primo piano. L'acquisizione del controllo di imprese non è prevista come atto preparatorio nella LAP. Per tutte le misure, è importante soppesare i costi economici e i benefici sia sul piano della sicurezza dell'approvvigionamento che su quello della sicurezza dei pazienti. Inoltre è necessario conservare l'attrattiva del mercato svizzero per i titolari delle omologazioni e tenere conto dell'attuale ripartizione delle responsabilità tra Confederazione, Cantoni ed economia privata.
Il Consiglio federale ritiene che la mozione presentata abbia per oggetto richieste di sviluppo strategico per il miglioramento dell'accessibilità e della sicurezza di approvvigionamento dei medicamenti, nonché la ricerca e lo sviluppo in partenariato, già trattate nell'ambito di altri progetti. In collaborazione con l'Ufficio federale per l'approvvigionamento economico del Paese, Swissmedic e con la Farmacia dell'esercito, l'Ufficio federale della sanità pubblica ha redatto un rapporto sulle difficoltà di approvvigionamento di medicamenti in situazioni normali (vedi anche i pareri del Consiglio federale in risposta alla mozione 20.3166, al postulato 20.3939, all'interpellanza 20.3212, al postulato 20.3453 o alla mozione 21.3700). Il rapporto propone come possibili aree di intervento la sorveglianza del mercato, la costituzione di scorte e l'agevolazione dell'accesso al mercato per l'industria farmaceutica. Affronta anche la questione dell'approvvigionamento e della produzione propria di medicamenti essenziali da parte della Confederazione e quella della collaborazione nel quadro di iniziative internazionali. Il rapporto è stato adottato dal Consiglio federale il 16 febbraio 2022. Un gruppo di lavoro interdisciplinare che comprende esperti dell'Amministrazione, del mondo accademico, dell'industria e di altri gruppi portatori di interesse deve ora esaminare le misure proposte in modo più approfondito ed elaborare proposte di attuazione.
Il Consiglio federale propone di respingere la mozione.