21.478 · Iniziativa parlamentare · 2021-06-18
Parlamento
Liquidato
Wortlaut
L'Assemblea federale è incaricata di vietare il gruppo "Hamas" includendolo nella legge federale del 12 dicembre 2014 che vieta i gruppi "Al-Qaïda" e "Stato islamico" nonché le organizzazioni associate (RS 122).
Begründung
Hamas nega il diritto all'esistenza di Israele, ha ripetutamente chiesto di eliminare gli ebrei e diffonde l'ideologia antisemita a livello internazionale. Che non si tratti di parole vuote è diventato evidente ancora una volta di recente, quando diverse migliaia di razzi sono stati lanciati su Israele dalla Striscia di Gaza con l'obiettivo di uccidere il maggior numero di persone possibile. Non si trattava di colpire obiettivi militari, bensì di uccidere quanti più civili possibile.
L'uso strategico dei civili come scudi di protezione per rendere più difficile per le Forze di difesa israeliane (IDF) la propria lotta, così come il deposito di armi militari in strutture civili come le scuole, sono inoltre violazioni del diritto internazionale umanitario.
Gli atti di violenza contro i civili e l'uso di questi per scopi strategici, che comportano vittime civili, sono chiaramente da classificare come terroristici. L'UE e molti altri Paesi del mondo l'hanno riconosciuto, hanno giustamente classificato Hamas come un'organizzazione terroristica e l'hanno bandito.
Ciononostante Hamas è in grado di svolgere attività di finanziamento e ricevere donazioni attraverso lo spazio giuridico svizzero. Anche le relazioni diplomatiche continuano a essere mantenute.
Un divieto permetterebbe di impedire il flusso di finanziamenti di Hamas attraverso la Svizzera e di rendere punibile qualsiasi attività di riciclaggio di denaro correlata. Consentirebbe anche di combattere l'antisemitismo su suolo elvetico, poiché una corrispondente classificazione di Hamas equivarrebbe anche a un divieto delle sue attività di propaganda.
Come Paese neutrale, non è compito della Svizzera difendere attivamente Israele come unico Stato democratico di diritto nella regione, ma è invece suo compito, per tradizione neutrale e umanitaria, non sostenere le azioni bellicose di Hamas.
Le relazioni diplomatiche sono ampiamente inutili perché Hamas, con il suo mancato riconoscimento di Israele, non è ovviamente interessato a una soluzione pacifica del conflitto. Al contrario, esse forniscono ad Hamas un certo grado di legittimità, dato che viene riconosciuto quasi come un'istituzione statale.
Di conseguenza, la Svizzera non può in nessun caso continuare a sostenere la posizione di forza di Hamas, bensì deve contribuire a privarlo di risorse finanziarie e di legittimità, affinché la popolazione di Israele e di Gaza non viva nella paura costante del prossimo conflitto e possa un giorno vivere in pace.