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Ripartizione equa e partenariale dei 140 milioni di franchi, secondo l'articolo 9 capoverso 2bis LPFC, tra la popolazione rurale e i centri urbani

21.485 · Iniziativa parlamentare · 2021-09-16

Parlamento

Liquidato

Wortlaut

L'articolo 9 capoverso 2bis LPFC è modificato come segue: "Il contributo destinato alla perequazione dellaggravio geotopografico e quello destinato alla perequazione dell'aggravio sociodemografico aumentano durevolmente ciascuno di 70 milioni di franchi dal 2022. Questo aumento non viene adeguato al rincaro."

Begründung

Il vigente articolo 9 capoverso 2bis LPFC ha il seguente tenore: "I contributi destinati alla perequazione dell'aggravio sociodemografico aumentano di 80 milioni di franchi nel 2021 e durevolmente di 140 milioni di franchi dal 2022. Questo aumento non viene adeguato al rincaro."

La compensazione degli oneri nella PFN dovrebbe fondarsi su chiari criteri e sulla trasparenza dei costi effettivi. I costi risultanti ad esempio da esigenze geotopografiche sono determinati da fattori esterni: terreni in forte pendenza, protezione dalle valanghe, gestione forestale, opere idriche, spese infrastrutturali elevate, ad esempio per la costruzione di strade d'accesso. Questi svantaggi sono strutturali e non derivano da decisioni politiche prese dalla popolazione residente. La perequazione dell'aggravio geotopografico per queste regioni sfavorite è pertanto giustificata.

Diverso è invece il caso di costi determinati da decisioni politiche e approvati dai cittadini votanti. La LPFC non deve trovare applicazione qualora i costi siano autodeterminati, come nel caso della "perequazione dell'aggravio sociodemografico" (art. 8 cpv. 3). Quest'ultima favorisce finanziariamente le città benché la loro situazione sociodemografica sia definita in larga misura dalla maggioranza della popolazione cittadina attraverso il suo voto. Questa problematica è aggravata dal fatto che 9 delle 10 maggiori città svizzere presentano attualmente una predominanza rosso-verde, con le relative - e in ogni caso volute - conseguenze: una quota di aiuto sociale doppia o tripla rispetto alla media svizzera, violenza e criminalità nei luoghi pubblici, costi sanitari procapite più elevati. In questo contesto si tratta non di circostanze determinate dalla natura, com'è invece il caso nelle regioni di montagna e nelle zone periferiche, bensì delle conseguenze di una politica sociale e della sicurezza permissive delle città governate dalla sinistra e dai verdi. Non è pertanto accettabile che, mediante la PFN, la popolazione rurale prevalentemente borghese debba cofinanziare questa politica autoindotta.

Ai cosiddetti "oneri dei centri urbani" non vengono però contrapposti i vantaggi che tali centri offrono. Ad esempio, le città traggono profitto in quanto ubicazioni di aziende o amministrazioni e rappresentano pertanto un attraente substrato fiscale. Anche le scuole universitarie e gli istituti di ricerca non vanno considerati semplicemente quali fattori di costo poiché offrono perlomeno altrettanti vantaggi. Le città approfittano inoltre delle spese cantonali elevate per le scuole superiori, la cultura e i trasporti pubblici che vengono erroneamente considerati come aggravi sociodemografici.

Oltre a ciò le città polo sovvenzionano alloggi a prezzi moderati, posti meno cari negli asili nido e un'ampia offerta di trasporti pubblici; i beneficiari di queste offerte non devono farsi carico dei costi reali derivanti dal loro stile di vita privilegiato, che viene invece finanziato dai contribuenti estranei a questo biotopo rosso-verde.

Nel contempo si osserva che, a causa delle loro imposte meno care rispetto alla campagna, le città attraggono molte persone con buone formazioni. Queste ultime beneficiano anche di una gamma più consistente di prestazioni statali che vengono finanziate dalle regioni rurali o attraverso la perequazione finanziaria nazionale (PFN). Mediante la perequazione dell'aggravio sociodemografico le regioni urbane risultano perciò doppiamente indennizzate, cosa che consente loro di privilegiare un certo stile di vita, che non è tuttavia finanziato a copertura dei costi dai propri cittadini votanti e contribuenti.

L'articolo 8 capoverso 3 LPFN ostacola la trasparenza dei costi reali della politica cittadina. Riduce gli stimoli urgentemente necessari per limitare l'incremento delle proprie spese interne come pure lo Stato sociale dilagante. L'articolo 8 capoverso 3 LPFN mina il principio di autoresponsabilità scaricando i costi della politica di lusso rosso-verde sul resto della popolazione.

Il previsto aumento complessivo della perequazione dell'aggravio sociodemografico a 140 milioni di franchi è quindi ingiusto e rafforzerebbe ulteriormente lo sviluppo negativo illustrato. I fondi supplementari vanno pertanto ripartiti tra la l'aggravio geotopografico e laggravio sociodemografico accordando a ciascuno 70 milioni di franchi.