22.1006 · Interrogazione · 2022-03-09
Dipartimento delle Finanze
Liquidato
Wortlaut
Swissmint, la Zecca federale è un'entità amministrativa senza personalità giuridica del DFF. Essa batte moneta in ottemperanza al monopolio di Stato istituito dall'art. 99 cpv. 1 Cost. All'anno emette altresì diverse monete commemorative di differenti metalli (bimetallico, argento, oro e platino). Il 13 gennaio 2022 è stata emessa la prima moneta di platino di fr. 25.- nominali in soli 999 pezzi (13.98g; fr. 799.- IVA inclusa). Per tale moneta era prevista unicamente la possibilità di vendita solo via internet. Quella mattina la maggior parte dei collezionisti non ha potuto ottenere la moneta, perché molti speculatori hanno attaccato il sito, facendolo andare in crash. Alle ore 11.30 la moneta era già esaurita. Pochi giorni dopo, diversi pezzi della moneta era già in vendita su Ricardo.ch tra i fr. 2000.- e i fr. 4500.- (dunque prima ancora della consegna da parte di Swissmint). La situazione si era già presentata con la moneta d'argento Federer e la moneta d'oro Einstein. Tuttavia, in ambito di monopolio statale, tali modalità commerciali aggressive e totalmente aleatorie non si ritengono accettabili, perché non rispettano i diritti costituzionali (divieto dell'arbitrio e parità di trattamento), a cui l'attività statale deve essere legata (art. 35 cpv. 2 Cost.).
Chiedo quindi al Consiglio federale:
1. Non ritiene necessario stabilire direttive nei confronti di Swissmint per una modalità di vendita conforme alla Costituzione e che tenga conto del fatturato di ogni cliente?
2. Perché Swissmint non sfrutta tali potenziali margini di maggiore introito, i quali andrebbero nelle Casse della Confederazione, anziché dare libero sfogo a speculatori che acquistano tali monete solo per guadagno personale (fomentando peraltro facili possibilità di reddito che sfuggono verosimilmente anche all'autorità fiscale)?
3. Quando il gradimento di una moneta commemorativa è presumibilmente alto, perché Swissmint non conia un numero più elevato di pezzi e/o non aumenta il prezzo di vendita?
4. Con quali criteri il DFF approva la politica monetaria di Swissmint?
5. Perché Swissmint non include la descrizione in lingua italiana delle monete a fondo specchio? Tale procedere è ritenuto conforme alla LLing (in modo particolare art. 6 e 12 cpv. 2)?
6. Dei 999 pezzi della moneta di platino, quanti pezzi sono stati venduti, regalati e rimasti a Swissmint?
Stellungnahme des Bundesrates
1. Gli articoli 4a e 6 della legge federale sull'unità monetaria e i mezzi di pagamento (LUMP; RS 941.10) stabiliscono la base per la produzione e la vendita di monete commemorative, rispettivamente per la fornitura di prestazioni commerciali. Le prestazioni devono essere fornite a prezzi che consentono almeno di coprire i costi e, in tale ambito, non è previsto che si tenga conto della cifra d'affari di potenziali clienti. Swissmint deve attenersi al principio della parità di trattamento conforme alla Costituzione e, nel rispetto delle sue condizioni generali, offre a tutti i clienti le medesime condizioni d'acquisto.
In caso di prodotti esclusivi per i quali ci si attende una domanda elevata sono previsti limiti d'acquisto controllati. In merito al summenzionato giorno di emissione nel mese di gennaio, il negozio online era impostato, ad esempio, in modo tale da consentire l'ordinazione di un'unica moneta di platino al massimo per cliente registrato. Non sono stati concessi privilegi di vendita (agevolazioni, preordinazioni).
2. Il mandato di base di Swissmint consiste nel coniare monete svizzere circolanti, consegnarle alla Banca nazionale svizzera per la messa in circolazione e distruggere quelle che sono state danneggiate o diventate logore. A tale scopo deve presentare una determinata capacità produttiva. Per ragioni fiscali, conformemente all'articolo 6 capoverso 1 LUMP, a Swissmint è stata data la possibilità di produrre e commercializzare per il fabbisogno numismatico monete circolanti di particolare pregio, nonché monete commemorative e monete d'investimento; il valore d'emissione di queste monete può essere superiore a quello nominale. Ai titolari di simili monete viene conferita una garanzia di ritiro al valore nominale. La produzione di monete commemorative e d'investimento permette inoltre di sfruttare eventuali capacità produttive inutilizzate e serve a mantenere e ad ampliare il know-how dei collaboratori (messaggio concernente l'ottimizzazione del Nuovo modello contabile NMC; FF 2014 8061, 8122-8123). Con le monete commemorative, Swissmint mira a un grado di copertura dei costi di almeno il 100 per cento (cfr. obiettivi nel P con PICF). I prezzi di vendita vengono stabiliti in base a un calcolo del contributo di copertura previsto e reale che tiene conto dei costi di produzione e del metallo dei singoli prodotti (incl. la quota di costi fissi e generali) e che, come punto di partenza, presuppone la vendita dell'intera tiratura di monete. Swissmint non può influenzare i prezzi applicati dai rivenditori di monete - ciò è dettato dal mercato.
3. Come spiegato al numero 2, il mandato di base di Swissmint è coniare monete circolanti. Lo sviluppo del mercato delle monete commemorative resta comunque limitato, poiché per i principali acquirenti, ossia i collezionisti, è molto importante che il numero dei soggetti e la tiratura per ogni soggetto siano limitati (messaggio concernente l'ottimizzazione del Nuovo modello contabile NMC; FF 2014 8061, 8123). Swissmint sceglie il numero di pezzi per tiratura in modo tale che tutte le monete vengano vendute e i costi legati alle monete commemorative siano coperti. La tiratura è definita in base alla domanda ipotizzata e in accordo con diversi esperti del mercato numismatico svizzero. Con un numero di produzione di monete troppo elevato diventa difficile poter vendere l'intera tiratura e dopo alcuni anni le monete devono essere distrutte, il che comporta una perdita dell'ordine dei costi di produzione. Il capo del Dipartimento federale delle finanze (DFF) stabilisce i temi e la quantità delle monete commemorative (cfr. art. 6 cpv. 2 LUMP), mentre Swissmint iscrive a preventivo i mezzi necessari per la produzione del numero definito. Il margine di tempo corrisponde dunque ad almeno un anno. Con la moneta di platino e la moneta d'oro più piccola del mondo, Swissmint ha prodotto per la prima volta prodotti innovativi di questo genere. Di conseguenza, è molto difficile valutarne la domanda, ragion per cui la tiratura dei prodotti innovativi viene sempre fissata a un livello basso.
4. Swissmint definisce le basi della politica dei prezzi, che poi confluisce nel programma di coniazione. L'obiettivo è raggiungere un grado di copertura dei costi delle monete commemorative di almeno il 100 per cento e una vendita completa della tiratura. In tal modo Swissmint può stabilire i prezzi e, in caso di oscillazioni di prezzo del metallo, effettuare adeguamenti.
5. Swissmint si scusa per questo inconveniente. La messa a disposizione delle descrizioni nelle diverse lingue avverrà a breve, ossia nel quadro dell'attuale progetto del nuovo negozio online.
6. Sono state vendute 996 monete alle stesse condizioni. Non sono stati concessi privilegi, né per commercianti specifici né per determinati gruppi di persone. Due monete vengono sempre messe da parte come esemplari per la collezione di Swissmint, mentre una per il Museo nazionale di Zurigo.
Risposta del Consiglio federale.