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Evitare l'interruzione di terapie condotte da psicologi che seguono il ciclo di perfezionamento in psicoterapia

22.1064 · Interrogazione · 2022-09-30

Dipartimento dell'interno

Liquidato

Wortlaut

Attualmente, gli psicologi che stanno seguendo il ciclo di perfezionamento in psicoterapia prestano una parte considerevole dell'assistenza psicoterapeutica. Dal 1° gennaio 2023, numerosi terapisti che in questo momento stanno lavorando in forma delegata presso studi medici individuali si troveranno in una situazione d'incertezza. In seguito all'abbandono del modello della delega, dal 1° gennaio 2023 il loro rapporto d'impiego non potrà più essere proseguito. Di conseguenza, il trattamento di molti pazienti degli studi medici di psichiatria ambulatoriale dovrà essere interrotto, concluso o, ammesso che venga trovato un posto di terapia, continuato presso un altro psicoterapeuta.

Non è chiaro in che modo gli psicologi che intendono diventare psicoterapeuti potranno portare a termine il ciclo di perfezionamento iniziato. Probabilmente, all'inizio del 2023 i posti disponibili presso ospedali, ambulatori e organizzazioni di psicoterapia psicologica non saranno sufficienti. È quindi importante che anche gli psicologi psicoterapeuti con un proprio studio medico possano assumere persone che frequentano un ciclo di perfezionamento.

Chiedo pertanto al Consiglio federale di rispondere alle seguenti domande:

1. È a conoscenza di quanti posti di perfezionamento andranno persi da qui alla fine dell'anno negli studi medici di psichiatria ambulatoriale, e quanti di essi potranno essere ripresi da ospedali, ambulatori e organizzazioni di psicoterapia psicologica o sono già stati ripresi dal 1° luglio 2022? Al riguardo, è in contatto con i Cantoni?

2. Come valuta la proposta di introdurre un periodo transitorio a livello di ordinanza affinché le persone che hanno iniziato il ciclo di perfezionamento prima della decisione del 19 marzo 2021 possano concluderlo sotto la vigilanza e la responsabilità di psicologi psicoterapeuti e portare a termine le psicoterapie condotte nell'ambito del perfezionamento o dei tre anni complessivi di pratica clinica richiesti, senza dover frequentare l'anno specifico previsto dall'Istituto svizzero per la formazione medica (ISFM)?

3. Come valuta la possibilità di consentire a psicologi psicoterapeuti di assumere persone impegnate in un ciclo di perfezionamento e di permettere a queste ultime di fatturare le loro prestazioni a carico dell'assicurazione di base (analogamente alle organizzazioni di psicoterapia psicologica)?

Stellungnahme des Bundesrates

1. Il Consiglio federale non sa quante persone fra quelle che stanno seguendo un ciclo di perfezionamento in psicoterapia psicologica siano attualmente assunte presso ambulatori individuali di psichiatri e non abbiano una soluzione alternativa dal 1° gennaio 2023. Dall'inizio del 2022, l'Ufficio federale della sanità pubblica (UFSP) ha chiesto più volte agli attori le cifre relative ai posti di perfezionamento, ma le stesse finora non sono state fornite in misura sufficiente, né si prevede che lo saranno in futuro.

2. Il Consiglio federale non ritiene opportuno introdurre un ulteriore disciplinamento transitorio che preveda l'esenzione dal requisito di aver acquisito 12 mesi di esperienza clinica presso un'istituzione riconosciuta dall'Istituto svizzero per la formazione medica (ISFM) per chi ha iniziato il perfezionamento prima della decisione del Consiglio federale del 19 marzo 2021 (concernente il nuovo disciplinamento della psicoterapia psicologica nel quadro dell'assicurazione obbligatoria delle cure medicosanitarie [AOMS]). Questo requisito è stato introdotto per poter garantire l'acquisizione della necessaria esperienza in un ampio spettro di trattamenti e nella collaborazione interdisciplinare per l'esercizio della professione a carico dell'AOMS. La sua abrogazione per più anni non soddisferebbe le esigenze in fatto di qualità dell'assistenza.

Inoltre, per quanto riguarda i requisiti per il conseguimento degli ulteriori 12 mesi di esperienza clinica, nell'agosto del 2022 l'UFSP ha condotto una consultazione concernente l'ampliamento delle categorie di istituzioni riconosciute dall'ISFM. Questo ampliamento potrebbe aumentare il numero di posti disponibili presso i pertinenti ambulatori. La corrispondente modifica dell'ordinanza sull'assicurazione malattie (OAMal; RS 832.102) è prevista per l'inizio del 2023.

Per risolvere a breve termine la situazione dei perfezionandi che finora hanno lavorato in forma delegata, il Dipartimento federale dell'interno sta esaminando un adeguamento delle disposizioni transitorie nell'ordinanza sulle prestazioni (OPre; RS 832.112.31) che renda loro possibile esercitare per un altro anno la psicoterapia delegata presso specialisti in psichiatria e psicoterapia e in psichiatria e psicoterapia infantile e adolescenziale.

3. In linea di principio, vengono rimunerate dall'AOMS soltanto le prestazioni dei fornitori di prestazioni autorizzati. Tuttavia, un'organizzazione ambulatoriale di psicoterapia psicologica o un ospedale può impiegare specialisti che stanno seguendo un ciclo di perfezionamento o che devono conseguire l'esperienza clinica per ottenere l'autorizzazione all'esercizio della professione. In qualità di fornitore di prestazioni autorizzato, l'organizzazione ha obblighi di vigilanza nei confronti di queste persone (supervisione da parte di uno specialista che soddisfa i requisiti per un'autorizzazione AOMS) e deve provvedere affinché le prestazioni soddisfino i criteri di efficacia, appropriatezza ed economicità. Una prestazione fornita da un perfezionando viene considerata come fornita dalla persona incaricata della supervisione. I fornitori di prestazioni autorizzati si assumono la responsabilità e fatturano a carico dell'AOMS. Né la legge federale sull'assicurazione malattie (LAMal; RS 832.10) né l'ordinanza sull'assicurazione malattie (OAMal; RS 832.102) contengono disposizioni sui rapporti di impiego dei fornitori di prestazioni. Per i rapporti di impiego l'OAMal prevede la possibilità di costituire un'organizzazione secondo l'articolo 52e OAMal.

Risposta del Consiglio federale.