22.3012 · Mozione · 2022-02-01
Dipartimento degli affari esteri
Liquidato
Wortlaut
Il Consiglio federale è incaricato di avviare i negoziati con l'Unione europea (UE) al fine di concludere un accordo specifico che consenta alla Svizzera di aderire immediatamente, in quanto Stato terzo, a Orizzonte Europa, Digital Europe, ITER, Euratom e Erasmus+ per il periodo 2021-2027. In caso di associazione occorrerà altresì disciplinare le modalità per un aumento unico del contributo svizzero di coesione a partire dal 1° gennaio 2024. L'accordo dovrà inoltre definire i principi per i futuri negoziati Svizzera-UE.
Una minoranza della Commissione (Schneider-Schneiter, Bulliard-Marbach, Büchel, Estermann, Gössi, Grüter, Hess Erich, Kutter, Nidegger, Portmann, Pfister, Tuena) propone di respingere la mozione.
Begründung
Dopo l'interruzione, il 26 maggio 2021, dei negoziati sull'accordo quadro istituzionale, gli istituti della SEFRI sono in attesa di un accordo per una rapida associazione ai programmi di cooperazione dell'UE. In una risoluzione congiunta del 23 gennaio 2022, Scienceindustries, il Consiglio dei Politecnici e Swissuniversities dichiarano che la situazione attuale pregiudica la futura interconnessione internazionale della piazza svizzera di ricerca e innovazione e chiedono al Consiglio federale provvedimenti per un'associazione a Orizzonte Europa ancora nel 2022. La questione deve essere affrontata in quanto prioritaria dal Consiglio federale poiché i negoziati sul futuro della via bilaterale e il chiarimento delle questioni istituzionali richiederanno diverso tempo. Questa opzione dovrà avere la precedenza sulla decisione relativa ai provvedimenti complementari o sostitutivi alla mancata associazione. In contropartita di una rapida partecipazione ai relativi programmi UE, la Svizzera dovrà offrire un contributo supplementare unico alla coesione europea.
Antrag des Bundesrates
Il Consiglio federale propone di respingere la mozione.
Stellungnahme des Bundesrates
Il Consiglio federale condivide lo scopo della mozione, ossia consentire il più rapidamente possibile l'associazione della Svizzera ai programmi quadro dell'UE per ricerca, formazione e innovazione. Respinge tuttavia il modo di procedere proposto nella mozione per i motivi esposti qui di seguito.
La Svizzera ha già intrapreso tutti i passi necessari per poter avviare immediatamente i negoziati riguardanti l'associazione al pacchetto Orizzonte e a Erasmus+ per il periodo di programmazione 2021-2027. Il Consiglio federale è inoltre pronto a intavolare trattative per un accordo specifico ("specific agreement") che disciplini la partecipazione di Paesi terzi ai programmi dell'UE e ha più volte comunicato all'UE la propria disponibilità a negoziare. Tuttavia, l'UE subordina l'associazione della Svizzera ai suoi programmi alle relazioni generali tra la Svizzera e l'Unione europea, e in particolare a progressi in merito alle questioni istituzionali. Il Consiglio federale respinge questo collegamento in quanto non pertinente.
Il Consiglio federale è consapevole delle sfide che la momentanea mancata associazione al pacchetto Orizzonte comporta per la piazza svizzera di ricerca, formazione e innovazione. Per questo motivo, già nell'autunno del 2021 ha deciso, nell'ambito della pianificazione di misure d'attenuazione, di adottare apposite misure transitorie fino all'associazione della Svizzera al pacchetto Orizzonte, e di valutare anche ulteriori misure (cfr. parere del Consiglio federale relativo alla mozione 21.4214 Fivaz). Per quanto riguarda Erasmus+, dal 2014 esiste una soluzione svizzera autofinanziata che permette alla Svizzera di partecipare alle attività di questo programma con lo status di Paese terzo non associato (cfr. messaggio ERI 2021-2024).
In questo contesto, il Consiglio federale considera inefficace l'offerta isolata di un terzo contributo di coesione: da un lato, l'UE non subordina l'associazione della Svizzera ai suoi programmi al versamento di un ulteriore contributo; dall'altro, la presente mozione limiterebbe notevolmente le possibilità di azione del Consiglio federale per raggiungere questo obiettivo.
La questione dell'associazione ai programmi dell'UE deve invece essere affrontata a livello ministeriale nel quadro del dialogo politico strutturato che la Svizzera e l'UE vogliono instaurare. Questo dialogo mira a stabilizzare e a sviluppare ulteriormente le relazioni tra la Svizzera e l'UE, tra cui figura anche la questione dell'associazione ai programmi dell'UE. Il Consiglio federale si adopererà per cancellare il collegamento politico non pertinente, attualmente previsto dall'UE, tra i programmi e le questioni relative alla partecipazione al mercato, al fine di consentire il più rapidamente possibile l'associazione della Svizzera al pacchetto Orizzonte e a Erasmus+.
Il Consiglio federale propone di respingere la mozione.