22.3067 · Mozione · 2022-03-03
Dipartimento dell'ambiente, dei trasporti, dell'energia e delle comunicazioni
Liquidato
Wortlaut
Il Consiglio federale è incaricato di modificare la legge federale sull'energia nucleare (LENu) in modo tale che sia di nuovo possibile rilasciare autorizzazioni di massima per la costruzione di centrali nucleari.
Begründung
Il fabbisogno di energia elettrica della Svizzera aumenterà significativamente entro il 2050 a causa della prevista decarbonizzazione e della costante crescita della popolazione. La rapida promozione delle energie rinnovabili come l'energia idroelettrica e solare è quindi necessaria e benvenuta. Tuttavia, nonostante tutti gli sforzi, il loro potenziamento procede con lentezza a causa di ostacoli legali e della resistenza delle organizzazioni per la protezione della natura.
Soprattutto durante i mesi invernali, vi è il rischio di carenze nell'approvvigionamento elettrico. Volerle coprire con importazioni dall'estero, rendendosi così dipendenti dalla buona volontà dei Paesi esportatori, sarebbe disastroso per la sicurezza dell'approvvigionamento elettrico. Bisogna invece garantire la massima indipendenza possibile dell'approvvigionamento elettrico svizzero.
Per evitare blackout o carenze di elettricità, dovranno quindi essere utilizzate, per un tempo il più limitato possibile, centrali a gas a ciclo combinato. A causa del loro insoddisfacente bilancio in termini di CO2, tuttavia, tali centrali sono adatte solo come soluzione transitoria. Le centrali nucleari, per contro, forniscono un importante contributo a un approvvigionamento energetico a basse emissioni di CO2. Forniscono energia in modo sicuro, efficiente, sostenibile e, ultimo ma non meno importante, affidabile. Soprattutto durante l'inverno, l'energia nucleare continuerà ad essere necessaria anche in futuro come energia di banda pianificabile. Occorre sottolineare che accogliere questa mozione, di per sé, non comporta in alcun modo la costruzione di nuove centrali nucleari. Lo scopo che si persegue è piuttosto quello di ripristinare la comprovata neutralità tecnologica. L'attuale divieto tecnologico de facto inibisce la ricerca e disincentiva gli investimenti e l'innovazione. Di conseguenza, deve essere eliminato. L'eventuale costruzione di centrali nucleari moderne, d'altra parte, dovrebbe essere vista come un'opzione a lungo termine che assicurerebbe l'approvvigionamento elettrico per i decenni futuri.
Antrag des Bundesrates
Il Consiglio federale propone di respingere la mozione.
Stellungnahme des Bundesrates
Approvando il nuovo orientamento della legislazione in materia energetica nel maggio 2017, l'elettorato svizzero ha deciso il graduale abbandono dell'energia nucleare, l'ulteriore potenziamento delle energie rinnovabili e il rafforzamento dell'efficienza energetica. Le attuali centrali possono rimanere in funzione finché ne sarà garantita la sicurezza. La costruzione di nuove centrali nucleari non è più consentita. Tuttavia, la ricerca nel campo dell'energia nucleare rimane possibile e continuerà ad essere sostenuta. Il Consiglio federale non vede alcuna ragione per rimettere in discussione il cambiamento di orientamento deciso dal Popolo. Per assicurare l'approvvigionamento elettrico della Svizzera il Collegio ha già adottato numerose misure: grazie alla legge federale su un approvvigionamento elettrico sicuro con le energie rinnovabili, intende rafforzare il potenziamento delle energie rinnovabili indigene e la sicurezza dell'approvvigionamento della Svizzera, specialmente in inverno. La produzione invernale deve essere rafforzata in particolare con l'aumento delle capacità produttive idroelettriche. Per garantire la sicurezza di approvvigionamento a breve e medio termine, il Consiglio federale intende creare una riserva di energia idroelettrica già nell'inverno 2022/23. Sta anche pianificando centrali elettriche di riserva per far fronte a situazioni di carenza straordinarie. Nell'ambito dei lavori di approfondimento di questo piano, il Dipartimento federale ambiente, dei trasporti, dell'energia e delle comunicazioni (DATEC) sta esaminando, su incarico del Consiglio federale, la possibilità di utilizzare combustibili neutrali dal punto di vista climatico (ad es. sustainable aviation fuels o idrogeno verde). Inoltre, il Consiglio federale vuole semplificare e snellire le procedure di pianificazione e autorizzazione per i più importanti impianti idroelettrici ed eolici, nonché promuovere l'espansione del fotovoltaico; nella sua seduta del 2 febbraio 2022 ha posto in consultazione un progetto con tali finalità. Attraverso diverse misure, il Consiglio federale vuole inoltre sfruttare meglio il potenziale di incremento dell'efficienza. Questo include, tra le altre cose, l'aumento degli incentivi per la sostituzione dei riscaldamenti elettrici, vincoli per l'illuminazione degli edifici a uso commerciale e industriale o l'inasprimento dei requisiti di efficienza di diversi apparecchi.
Il Consiglio federale propone di respingere la mozione.