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22.3078 · Mozione · 2022-03-07

Dipartimento dell'ambiente, dei trasporti, dell'energia e delle comunicazioni

Trasmesso al Consiglio federale

Wortlaut

Il Consiglio federale è incaricato di procedere alle necessarie modifiche di leggi e ordinanze al fine di adeguare le attuali prescrizioni troppo severe che ostacolano la conversione da endotermico a elettrico dei motori di veicoli stradali. Si fa riferimento in particolare all'obbligo di ricertificazione di componenti già omologati nonché ai requisiti per le prove distruttive.

Begründung

In Svizzera, le disposizioni di legge e una serie di ordinanze rendono pressoché impossibile, in termini economici, la trasformazione da endotermico a elettrico del motore di un veicolo stradale, in particolare un'autovettura.

Eppure, nel quadro della politica di decarbonizzazione e dell'uso razionale delle risorse come pure dell'economia circolare, il retrofit elettrico delle auto usate rappresenta un'opportunità da sfruttare e sviluppare, sia per i benefici diretti per l'ambiente sia per il contributo all'occupazione nel comparto mediante la creazione di nuovi posti di lavoro.

Di questi aspetti si è tenuto conto in altri Paesi, come Francia e Italia, nei quali, accanto alle basi giuridiche per semplificare l'adattamento tecnico dei veicoli, sono previsti anche specifici incentivi finanziari.

Con la presente mozione si chiede pertanto al Consiglio federale di esaminare e aggiornare le disposizioni in parola (relative ad autovetture, furgoni, autocarri).

I requisiti legali vigenti in Svizzera, stabiliti nell'ordinanza concernente le esigenze tecniche per i veicoli stradali (OETV) e derivanti dalle norme UE e ONU, si sono rivelati proibitivi nella pratica e rendono il retrofitting del tutto antieconomico e di fatto irrealizzabile, sia per i costi di certificazione dei componenti elettrici (EMC) sia per le prove distruttive per le batterie.

Il vincolo di testare nuovamente componenti già certificati non ha ragione d'essere.

L'OETV tuttavia prescrive per esempio costose e inutili prove EMC per detti componenti.

Per l'omologazione di singoli veicoli riqualificati si dovrebbe poter ricorrere alla valutazione di centri di controllo e di competenza riconosciuti.

Antrag des Bundesrates

Il Consiglio federale propone di respingere la mozione.

Stellungnahme des Bundesrates

Il Consiglio federale è molto attento alle questioni legate alla decarbonizzazione e alla tutela ambientale. Il 28 agosto 2019 ha deciso di estendere l'obiettivo climatico della Svizzera entro il 2050 puntando a un bilancio neutro dei gas serra (emissioni nette pari a zero); occorre tuttavia garantire al contempo che i requisiti fondamentali di sicurezza continuino a essere soddisfatti e verificati.

Nel caso della conversione in serie di motori a combustione interna in motori elettrici, attualmente è già possibile ottenere un'"omologazione di conversione" in centri di controllo riconosciuti, presentando una domanda unica per l'intera serie di veicoli, che non dovranno quindi essere verificati singolarmente. A oggi, tuttavia, non ci risulta siano pervenute richieste in tal senso.

Imperativi di sicurezza stradale riducono lo spazio di manovra per facilitare ulteriormente la riqualificazione elettrica dei veicoli: sicurezza operativa, sicurezza elettrica e compatibilità elettromagnetica devono continuare a essere garantite. Il Collegio è disposto a sfruttare il margine esistente e valutare ulteriori agevolazioni nell'ambito di una revisione normativa in corso.

Non ritiene invece giustificate maggiori facilitazioni relative a singoli veicoli.

Il Consiglio federale propone di respingere la mozione.