Lexipedia

22.3167 · Interpellanza · 2022-03-16

Dipartimento dell'ambiente, dei trasporti, dell'energia e delle comunicazioni

Liquidato

Wortlaut

Come il Canton Ticino con i suoi "rustici", anche il Vallese con i suoi "maggenghi" possiede un patrimonio importante e una grande ricchezza culturale derivante da una lunga pratica agricola legata alla transumanza. Questo patrimonio è oggi in pericolo a causa dell'intransigenza dell'ARE, che considera con una certa distanza e diffidenza ogni velleità di trasformare queste costruzioni tradizionali situate al di fuori delle zone edificabili. Se le disposizioni legali impongono a giusto titolo restrizioni alle possibilità di costruzione e di trasformazione al di fuori delle zone edificabili ed esigono che il carattere di queste costruzioni degne di protezione sia salvaguardato e gli allacciamenti e le installazioni esterne siano ridotte al minimo, la loro applicazione troppo restrittiva non deve comportare un divieto puro e semplice di trasformazione. Alla luce di questa constatazione avanzata dai Cantoni interessati, la presente interpellanza solleva le questioni seguenti:

1. La Confederazione è consapevole dell'importanza, numerica e patrimoniale, di queste costruzioni tipiche per i Cantoni Ticino e Vallese?

2. È consapevole del fatto che questo tipo di costruzione rappresenta un contributo insostituibile al mantenimento della qualità del paesaggio e all'attrattiva turistica di numerose regioni poco avvantaggiate?

3. Un approccio qualitativo basato sulla protezione del paesaggio e delle costruzioni considerati nel suo insieme non dovrebbe essere privilegiato rispetto a un approccio puramente quantitativo, legato alla protezione di oggetti considerati singolarmente?

4. Se tali disposizioni sono sancite nella legge sulla pianificazione del territorio, perché non incoraggiarne l'applicazione invece di adottare un atteggiamento legalistico teso a frenare sistematicamente la loro attuazione?

5. La restrittiva pratica attuale non comporterà la scomparsa pura e semplice di queste costruzioni, come taluni funzionari dell'ARE sembrerebbero auspicare?

Stellungnahme des Bundesrates

1. Sì.

2. Sì.

3. Certo. Per questo motivo, infatti, il Consiglio federale vede con favore anche il fatto che il Canton Vallese abbia rinunciato alla protezione di oggetti presi singolarmente e che in futuro si avvarrà delle possibilità offerte dall'articolo 39 capoverso 2 dell'ordinanza del 28 giugno 2000 sulla pianificazione del territorio (OPT; RS 700.1).

4. Le possibilità offerte dall'articolo 39 capoverso 2 OPT esistono dal 1989. La Confederazione ha sempre offerto il proprio sostegno ai Cantoni interessati a trovare soluzioni per la conservazione di edifici caratteristici di un determinato paesaggio. La decisione di usufruire delle succitate possibilità spetta solo ai Cantoni stessi.

5. Il patrimonio culturale edilizio può essere minacciato dal proprio decadimento naturale; tuttavia non si deve sottovalutare nemmeno la minaccia costituita da modifiche indiscriminate di tali beni. In virtù del principio della separazione tra zone edificabili e zone non edificabili è quindi importante fissare criteri sufficientemente severi per la trasformazione in abitazioni di edifici originariamente non abitati.

Risposta del Consiglio federale.