22.3173 · Mozione · 2022-03-16
Dipartimento dell'ambiente, dei trasporti, dell'energia e delle comunicazioni
Liquidato
Wortlaut
Il Consiglio federale è incaricato di abrogare il diritto di ricorso delle associazioni nell'ambito della produzione di energia solare e idroelettrica. Il diritto di ricorso contro l'installazione di impianti fotovoltaici sui tetti e nel paesaggio come pure contro la costruzione di centrali idroelettriche di ogni tipo deve essere limitato ai Cantoni, ai Comuni e alla popolazione locale direttamente interessati.
Begründung
Il Consiglio federale intende promuovere risolutamente lo sviluppo delle energie rinnovabili, poiché in seguito all'adozione affrettata della SE 2050 incombe la minaccia di serie carenze nell'approvvigionamento di energia elettrica. Per tale motivo, il Governo vorrebbe snellire le procedure di autorizzazione, obiettivo sostenuto dalla presente mozione.
Le incombenti carenze nell'approvvigionamento di elettricità non devono fornire il pretesto per limitare l'autonomia di Cantoni e Comuni, come previsto attualmente. Tanto più che i ricorsi sono spesso inoltrati da organizzazioni provenienti da regioni lontane e dalle città di Zurigo e Berna. L'interpretazione estensiva del diritto di ricorso delle associazioni è spesso all'origine del blocco di progetti che godono in realtà del sostegno della popolazione locale e quindi dei Comuni. Non può essere che l'autonomia di Cantoni e Comuni venga limitata solo perché il DATEC ha optato per anni a favore di una strategia energetica sbagliata.
Antrag des Bundesrates
Il Consiglio federale propone di respingere la mozione.
Stellungnahme des Bundesrates
Nel febbraio 2022, il Consiglio federale ha avviato la consultazione per una modifica della legge sull'energia (LEne; RS 730.0). Uno degli obiettivi di questo progetto è semplificare e snellire la procedura di autorizzazione per i principali impianti idroelettrici ed eolici.
Per questi impianti dovrà ora ad esempio essere introdotta una procedura di autorizzazione concentrata. Inoltre, a livello cantonale dovrà essere disponibile un solo organo di ricorso (tribunale amministrativo cantonale). In seguito sarà sempre possibile rivolgersi al Tribunale federale. Eventuali adeguamenti delle autorizzazioni dovranno essere decisi direttamente dai tribunali, nella misura del possibile, e non rimandati all'istanza inferiore. In tal modo, le procedure saranno accelerate anche in presenza di ricorsi.
Il Consiglio federale ritiene che il diritto di ricorrere delle associazioni ambientaliste rappresenta uno strumento adeguato per l'attuazione del diritto ambientale. Tale affermazione è stata ampiamente confermata in occasione di una votazione popolare nel novembre 2008. I progetti inerenti le energie rinnovabili concernono settori ambientali centrali quali la protezione delle acque, la biodiversità e la protezione del paesaggio. Lo strumento del diritto a ricorrere delle associazioni consente alle organizzazioni di far esaminare simili progetti dai tribunali. Occorre tenere conto anche del fatto che il diritto a ricorrere ha un effetto preventivo e contribuisce a ottimizzare i progetti.
Il Consiglio federale propone di respingere la mozione.