22.3199 · Interpellanza · 2022-03-17
Dipartimento dell'interno
Liquidato
Wortlaut
La crisi del coronavirus ha messo a nudo il grave ritardo dell'Amministrazione federale nella trasformazione digitale. Attualmente l'UFSP impiega circa 250 collaboratrici e collaboratori esterni, cui è affidato tra l'altro il disbrigo operativo di questioni tecniche nel quadro della pandemia. Queste persone sono a disposizione dell'UFSP soltanto per un periodo di tempo limitato.
Se nei prossimi mesi o anni non avranno più un contratto con l'ufficio federale, con loro se ne andranno molte competenze che potrebbero tornare utili per future iniziative. Una perdita che proprio nel settore della digitalizzazione, la cui importanza è destinata a crescere parecchio nei prossimi anni, andrebbe assolutamente evitata. Chiedo pertanto al Consiglio federale di rispondere alle seguenti domande:
1. Come intende reagire l'UFSP al ritardo nella trasformazione digitale messo a nudo dalla pandemia?
2. L'UFSP ha definito una strategia di digitalizzazione ben precisa e un piano d'azione con obiettivi e scadenze?
3. Quali progetti di digitalizzazione sono previsti all'UFSP per l'anno prossimo e a che punto sono i lavori?
4. Come sono priorizzati questi progetti?
5. Quali e quante risorse umane sono necessarie per la loro attuazione? Come si organizzerà l'UFSP in termini di personale?
6. Come è garantito il coinvolgimento tempestivo di tutti gli attori rilevanti?
7. Quali competenze saranno stabilmente necessarie all'interno e quali potranno invece essere fornite da esterni, se del caso interinalmente?
8. Nel campo della digitalizzazione, l'UFSP intende continuare a collaborare con specialisti esterni? Se sì, il personale a prestito sarà ingaggiato preferibilmente con contratti d'appalto per rendere vincolanti i bandi di concorso?
9. I costi supplementari saranno compensati internamente o saranno creati più posti di lavoro? Nel secondo caso, quanti nuovi posti saranno necessari?
10. Cosa pensa il Consiglio federale dell'idea di elaborare una road map per la trasformazione digitale dell'UFSP (con obiettivi, risorse umane e finanziarie, scadenze ecc.)?
Stellungnahme des Bundesrates
1., 2. e 10. L'Ufficio federale della sanità pubblica (UFSP) riconosce la necessità di colmare il ritardo in termini di digitalizzazione. Le basi per farlo ci sono, basti pensare al rapporto del 12 gennaio 2022 sul miglioramento della gestione dei dati in ambito sanitario (bag.admin.ch > Das BAG > Publikationen > Bundesratsberichte > 2022 [disponibile in tedesco e francese]). Per non perdere le conoscenze acquisite durante la pandemia di coronavirus, l'UFSP ha messo a punto un processo volto ad assicurare le conoscenze in generale, non solo quelle concernenti i temi digitali. L'UFSP ha inoltre elaborato la strategia "Trasformazione digitale UFSP", adottata dalla direzione alla fine di aprile, che contiene anche un modello target e principi guida per il sistema sanitario. Conformemente al mandato conferito dal Consiglio federale all'UFSP all'inizio di maggio, su queste basi sarà messo a punto, in collaborazione con tutti gli attori rilevanti, un programma per promuovere la trasformazione digitale nel sistema sanitario e verranno richiesti al Parlamento i fondi necessari. Il programma conterrà anche una tabella di marcia e indicazioni relative alle tempistiche.
3. Tra i progetti pianificati concretamente si possono citare i seguenti: attuazione delle cinque misure contenute nel rapporto sul miglioramento della gestione dei dati in ambito sanitario (EXE 2021.3099); ulteriore elaborazione delle proposte elencate nel rapporto del Consiglio federale in adempimento del postulato Humbel 15.4225 con l'obiettivo di offrire alla ricerca condizioni quadro migliori per la trasmissione e il riutilizzo di dati sanitari; rilancio del sistema di informazione della vigilanza dell'assicurazione malattie (ISAK); ulteriore sviluppo della cartella informatizzata del paziente secondo i parametri stabiliti dal Consiglio federale il 27 marzo 2022; ulteriore sviluppo del sistema di segnalazione delle malattie trasmissibili.
4. Da un lato, la strategia menzionata ai punti 1, 2 e 10 e il programma da mettere a punto basandosi su di essa permettono di stabilire le priorità; dall'altro, in materia di digitalizzazione, numerosi incarichi conferiti dal Parlamento devono essere attuati entro le scadenze prestabilite.
5. e 9. In una prima fase sono state valutate ed è stato sottoposto al Consiglio federale all'inizio di maggio una stima delle risorse da chiedere al Parlamento per gli anni 2023 e 2024. Da un lato saranno creati posti supplementari all'UFSP, dall'altro saranno richiesti finanziamenti per ricorrere a fornitori di servizi esterni. Le risorse supplementari necessarie per attuare il programma per promuovere la trasformazione digitale nel sistema sanitario saranno richieste nel quadro di un credito d'impegno.
6. Nell'elaborazione e attuazione del programma per promuovere la trasformazione digitale nel sistema sanitario saranno coinvolti tutti gli attori rilevanti.
7. All'interno della Confederazione è in particolare necessaria una buona comprensione del funzionamento del sistema sanitario svizzero e delle possibilità ed esigenze di tutti gli attori in termini di digitalizzazione. Allo scopo si può per esempio offrire appositi perfezionamenti ai collaboratori. Sono inoltre necessarie competenze legate alle opportunità della trasformazione digitale nel sistema sanitario. Per la pianificazione tecnica concreta e l'attuazione di soluzioni specifiche, nonché per la loro gestione e manutenzione, ci si può invece rivolgere a fornitori di servizi interni ed esterni.
8. Nei lavori relativi alla digitalizzazione, l'UFSP continuerà ad avvalersi delle conoscenze di specialisti esterni. Il tipo di contratto sarà scelto in base ai requisiti del progetto specifico. I contratti di appalto si prestano in modo particolare per soluzioni software che possono essere precisate in modo chiaro e definitivo in anticipo o anche per campagne pubblicitarie, mentre non sono indicati se deve essere assunta come responsabile di progetto una determinata persona o se si punta a uno sviluppo (continuo) costantemente agile.
Risposta del Consiglio federale.