22.3223 · Mozione · 2022-03-17
Dipartimento dell'interno
Liquidato
Wortlaut
Il Consiglio federale è incaricato di avviare, in collaborazione con i Cantoni e le società mediche specialistiche, una campagna nazionale per informare e sensibilizzare in modo mirato la popolazione e il personale medico specializzato sull'endometriosi.
Begründung
Quasi una donna su dieci soffre di endometriosi, una malattia cronica tra le patologie femminili più diffuse. Ciò nonostante, è ancora poco conosciuta tra la popolazione. E anche il personale medico ne sa troppo poco. Nella sua risposta all'interpellanza 21.4253, il Consiglio federale afferma che "l'endometriosi è estremamente logorante per chi ne soffre. I dolori riducono la qualità di vita delle donne che ne sono colpite e comportano limitazioni per la loro vita quotidiana e il loro benessere sociale e psichico".
La malattia è caratterizzata dalla presenza di mucosa uterina (endometrio) all'esterno dell'utero. Si formano così delle isole endometriosiche nella cavità addominale, per esempio nelle ovaie, nel peritoneo, nella vescica o nell'intestino, ma non solo: accumuli di tessuto endometriale possono trovarsi anche al di fuori della cavità addominale. Come la muscosa uterina, anche le isole endometriosiche reagiscono agli ormoni femminili. Pertanto, all'esterno dell'utero si verificano ciclicamente un ispessimento e uno sfaldamento della mucosa e sanguinamenti durante le mestruazioni. L'endometriosi si manifesta con forti dolori addominali in concomitanza del ciclo, che a volte rendono impossibile per chi ne soffre svolgere il proprio lavoro. Anche l'impossibilità di procreare rientra nel quadro clinico: quasi la metà delle donne con un desiderio insoddisfatto di maternità è affetta da endometriosi.
Prima la malattia viene diagnosticata e trattata, maggiori sono le possibilità di prevenire un decorso cronico, spesso grave, e anni di sofferenze. Oggi ci vogliono in media circa sei anni dalla comparsa dei primi sintomi alla diagnosi. Durante questo lasso di tempo, le donne che ne soffrono spesso vivono una vera e propria odissea fatta di diagnosi errate e di pellegrinaggi da uno specialista all'altro. Sovente non si recano dal medico, perché interpretano i forti dolori di cui soffrono come "normali dolori mestruali".
L'Australia ha riconosciuto l'importanza della malattia e nel 2018 ha adottato un piano d'azione nazionale per la sensibilizzazione, l'informazione, il trattamento e la ricerca. La Francia ha recentemente annunciato una strategia nazionale di lotta all'endometriosi, che mira tra l'altro a sensibilizzare la popolazione. È oramai tempo che anche la popolazione svizzera e il personale medico specializzato siano informati e sensibilizzati sui sintomi e gli effetti della malattia con una campagna di ampio respiro coordinata a livello nazionale.
Antrag des Bundesrates
Il Consiglio federale propone di respingere la mozione.
Stellungnahme des Bundesrates
Come già esposto nella risposta del 24 novembre 2021 all'interpellanza 21.4253 Suter "L'endometriosi, una malattia non riconosciuta. Forti dolori mestruali non sono normali", il Consiglio federale riconosce che l'endometriosi è una malattia estremamente logorante per le donne che ne soffrono. I dolori possono ridurre la qualità di vita e comportare limitazioni per la loro vita quotidiana e il loro benessere sociale e psichico. Se da un lato i ginecologi sono ben informati sulla malattia e seguono e curano con professionalità le loro pazienti, dall'altro l'associazione specialistica competente rileva una necessità di intervento nell'informazione dei medici di base, di altri specialisti e della popolazione.
Tuttavia, la Confederazione non dispone di basi legali per sensibilizzare la popolazione sull'endometriosi o condurre una campagna in tal senso, oppure ancora finanziare una campagna cantonale e/o delle associazioni specialistiche. Il Parlamento ha finora legiferato solo sporadicamente nel campo della lotta alle malattie non trasmissibili, per esempio in relazione alla legge federale concernente l'assegnazione di sussidi per la lotta contro le malattie reumatiche (RS 818.21), alla legge federale concernente la protezione contro il fumo passivo (RS 818.31) o alla legge federale sulla registrazione delle malattie tumorali (RS 818.33) . Una campagna di informazione corrispondente dovrebbe quindi essere avviata e realizzata dai Cantoni. Inoltre l'informazione e l'aggiornamento dei medici e di altri professionisti della salute rientrano nella sfera di competenze delle associazioni specialistiche competenti.
Per i motivi suesposti il Consiglio federale propone di respingere la mozione.
Il Consiglio federale propone di respingere la mozione.