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22.3225 · Mozione · 2022-03-17

Dipartimento dell'ambiente, dei trasporti, dell'energia e delle comunicazioni

Liquidato

Wortlaut

Il Consiglio federale è incaricato di modificare le basi legali per revocare l'obbligo di autorizzazione per i trasporti di merce indivisibile effettuati con mezzi che non superano 30 metri di lunghezza, 3 di larghezza, 4 di altezza, 44 tonnellate di peso complessivo e 12 di carico assiale.

Begründung

Il diritto vigente prevede che i Cantoni possano rilasciare permessi validi in tutta la Svizzera per effettuare trasporti sulle strade di grande transito ai sensi della relativa ordinanza con veicoli che non superano 30 metri di lunghezza, 3 di larghezza, 4 di altezza, 44 tonnellate di peso effettivo e 12 di carico assiale. Le autorizzazioni sono rilasciate sistematicamente dagli enti cantonali competenti con un rimando alle pertinenti disposizioni generali dell'ordinanza sulle norme della circolazione stradale (ONC); si tratta dunque di una mera formalità, che non richiede particolari accertamenti.

Abrogando l'obbligo di autorizzazione formale si snellirebbe considerevolmente la prassi sia per il richiedente sia per l'autorità cantonale, senza compromettere la sicurezza stradale. I trasporti eccezionali effettuati con veicoli di dimensioni o peso eccedenti i limiti menzionati continuerebbero invece a essere soggetti ad autorizzazione obbligatoria.

Antrag des Bundesrates

Il Consiglio federale propone di respingere la mozione.

Stellungnahme des Bundesrates

Il Consiglio federale è generalmente favorevole a misure che riducono l'onere amministrativo per cittadini, economia e amministrazione pubblica. Per i trasporti eccezionali, per esempio, ha introdotto la possibilità di autorizzazioni annuali (durature), snellendo così notevolmente la procedura amministrativa per il settore. Tali provvedimenti tuttavia non devono compromettere altri aspetti importanti, tra cui la funzionalità dell'infrastruttura o la sicurezza stradale.

Il vigente obbligo di autorizzazione garantisce che i trasporti eccezionali siano effettuati secondo le disposizioni di legge, in particolare in materia di pesi e dimensioni.

Un'abrogazione parziale di tale obbligo potrebbe comportare più irregolarità, nonché un aumento dei trasporti eccezionali, verosimilmente anche su strade non idonee.

Un incremento di veicoli con pesi e dimensioni maggiori avrebbe ripercussioni generali negative sull'infrastruttura, la sicurezza stradale e la viabilità.

Inoltre, l'attuale iter approvativo consente non solo di effettuare rilevamenti statistici di tali trasporti, bensì di assicurare anche una certa attività di regolazione e controllo. L'abrogazione dell'autorizzazione obbligatoria limiterebbe queste possibilità, demandando alla polizia le operazioni amministrative e di controllo.

Il Consiglio federale propone di respingere la mozione.