22.3261 · Postulato · 2022-03-17
Dipartimento dell'ambiente, dei trasporti, dell'energia e delle comunicazioni
Trasmesso al Consiglio federale
Wortlaut
Il Consiglio federale è incaricato di verificare se le attuali condizioni generali sono sufficienti per consentire una rapida digitalizzazione della ferrovia svizzera e, di conseguenza, per realizzare i possibili aumenti di capacità sull'infrastruttura esistente. Occorre esaminare in particolare se:
- con una più rapida digitalizzazione si possa ottenere un miglior rapporto costi / benefici delle prossime fasi di ampliamento ferroviario;
- i tempi di realizzazione proposti per l'introduzione di nuove tecnologie (ad es. ETCS livello 2 o ATO) sono appropriati e se la Svizzera non resta indietro a livello europeo;
- le attuali possibilità e strutture di finanziamento sono sufficienti o non sia piuttosto necessario impiegare mezzi aggiuntivi per accelerare la digitalizzazione della ferrovia.
Begründung
Con la digitalizzazione abbinata all'infrastruttura esistente, la ferrovia può ottenere maggiori capacità, un orario ufficiale più solido, costi inferiori e maggiore sicurezza.
Ciononostante, l'Ufficio federale dei trasporti (UFT) ha bloccato il programma d'innovazione Smartrail 4.0 lanciato a tale scopo dal settore ferroviario svizzero, poiché ha elaborato una nuova strategia ERTMS (European Rail Traffic Management System) che ridimensiona lo Smartrail 4.0 e si focalizza su progetti di facile attuazione. L'obiettivo è garantire che vengano sviluppate esclusivamente soluzioni compatibili con le pianificazioni dell'UE.
Tuttavia, ciò non spiega perché, ad esempio, la Norvegia può equipaggiare entro il 2034 l'intera rete con il nuovo sistema di controllo della marcia dei treni ETCS (European Train Control System) livello 2, mentre la Svizzera prevede lo stesso equipaggiamento dell'intera rete solo decenni dopo. Anche in futuro, il nostro Paese non sostituirebbe con le nuove tecnologie gli apparati centrali vecchi. Con l'ETCS livello 2 si possono ottenere, a seconda della fonte, aumenti di capacità tra il 10 e il 30 per cento a fronte di una riduzione dei costi. Vantaggi simili sono ipotizzabili con i treni automatici (ATO: Automatic Train Operation), promossi con la massima priorità in altri Paesi.
Ogni anno attingendo dal Fondo per l'infrastruttura ferroviaria si realizzano investimenti nella rete ferroviaria svizzera per circa 5 miliardi, dei quali però solo approssimativamente 4 milioni sono destinati alla ricerca e solo 2,5 milioni al coordinamento dell'introduzione del sistema di controllo ETCS. Un'attuazione più rapida degli importanti progetti di digitalizzazione renderà la rotaia più efficiente a lungo termine e, di conseguenza, più competitiva. Grazie alla digitalizzazione, infatti, in futuro sarà probabilmente possibile anche risparmiare a beneficio di ulteriori opere infrastrutturali. A tale scopo occorrono però sufficienti mezzi finanziari per attuare in tempi rapidi i progetti necessari.
Antrag des Bundesrates
Il Consiglio federale propone di respingere il postulato.
Stellungnahme des Bundesrates
Nell'attuazione dell'ETCS la Svizzera primeggia in Europa: la sua intera rete a scartamento normale è equipaggiata da alcuni anni con l'ETCS livello 1 Limited Supervision (ETCS su segnalamento ottico tradizionale) e su alcune tratte con l'ETCS livello 2 (segnalamento in cabina di guida, in particolare le tratte di nuova costruzione e quelle Alptransit), ed è quindi interoperabile sul piano europeo. Il cosiddetto esercizio "ETCS-only", ovvero l'accesso per i veicoli che dispongono esclusivamente del sistema ETCS europeo, è possibile sull'intero territorio nazionale.
Con la strategia ERTMS dell'UFT, pubblicata nel 2021 e condivisa dal settore ferroviario e dall'industria, si mira a un'ulteriore digitalizzazione del sistema ferroviario svizzero in tappe controllabili, con progetti concreti e proficui e con prodotti maturi. In tal modo viene utilizzato il potenziale esistente d'aumento delle capacità. Da una digitalizzazione più ampia o più rapida non sono attesi ulteriori aumenti di capacità, non da ultimo perché un'utilità supplementare dell'ETCS livello 2 nei nodi ferroviari non è dimostrata. Il programma SmartRail 4.0 proposto dalle FFS è stato ridimensionato poiché comportava elevati rischi di attuazione e, per certi versi, perseguiva soluzioni non armonizzate sul piano europeo. Le FFS condividono l'adeguamento del progetto.
Nella convenzione sulle prestazioni 2021-24 sono stanziati circa 500 milioni di franchi per l'attuazione di progetti ERTMS concernenti le infrastrutture. Il relativo resoconto è atteso nel 2024, nell'ambito del messaggio concernente la convenzione sulle prestazioni 2025-28. L'UFT sostiene inoltre singoli progetti pilota per il servizio automatico.
Il Consiglio federale propone di respingere il postulato.