22.3277 · Interpellanza · 2022-03-17
Dipartimento dell'interno
Liquidato
Wortlaut
1. Il Consiglio federale condivide le affermazioni dell'ultimo rapporto dell'OCSE secondo cui la Svizzera deve prestare particolare attenzione alla qualità dell'offerta educativa per la prima infanzia?
2. Con quali strumenti intende garantire standard minimi validi per tutti i Cantoni e attuare le raccomandazioni dell'OCSE?
3. Contempla la possibilità di rendere permanente il finanziamento iniziale (Iv. Pa. 21.403) per promuovere in tutti i Cantoni l'offerta di scuole a orario continuato per l'intera durata della scuola dell'obbligo?
4. Quali misure intende adottare per migliorare il monitoraggio e le basi statistiche nell'ambito della custodia di bambini?
5. Come valuta le raccomandazioni generali di politica sociale dell'OCSE in merito al congedo parentale?
6. Condivide l'affermazione secondo cui la promozione del modello di scuola a orario continuato permetterebbe di ridurre anche i costi di custodia a carico delle famiglie?
Begründung
Nel rapporto annuale dell'OCSE (OECD Economic Surveys SWITZERLAND 2022, pag. 91) alla Svizzera viene fortemente raccomandato di investire maggiormente in strutture di custodia aperte per l'intera giornata, come le scuole a orario continuato, sottolineando i vari effetti positivi per il benessere economico e per le pari opportunità, anche in ambito educativo. In merito alla custodia, il rapporto pone inoltre l'accento sull'importanza della qualità quale elemento di successo (OCSE 2018c, OCSE 2017b). L'OCSE rileva che la grande frammentarietà delle singole strutture educative in Svizzera pone alcune sfide in termini di qualità. Considera in modo positivo l'esistenza di raccomandazioni ai Cantoni e nel contempo critica il fatto che la loro attuazione non sia maggiormente documentata e rilevata (OCSE 2021d). Il rapporto precisa anche che nel confronto internazionale i costi di custodia sono elevati; per una famiglia con un reddito medio possono infatti rappresentare il 29 per cento circa del reddito dell'economia domestica, mentre la media dei Paesi dell'OCSE non supera il 10 per cento.
Come misura si raccomanda di migliorare il coordinamento e il monitoraggio per la sicurezza delle singole istituzioni, prestando particolare attenzione alle pari opportunità e all'equità in termini di sviluppo. Anche le persone con compiti educativi devono poter migliorare le opportunità di sviluppo su tutto l'arco della vita.
La Svizzera ha un grande interesse a progredire nell'ambito dell'offerta pedagogica di custodia per l'intera giornata. Alle stesse conclusioni è giunto anche uno studio dell'istituto BAK Economics, che dimostra come servizi di custodia di alta qualità aumentino le possibilità di terminare con successo una formazione.
Stellungnahme des Bundesrates
1. L'impatto dell'offerta educativa per la prima infanzia sullo sviluppo dei bambini dipende essenzialmente dalla qualità dei servizi. Il Consiglio federale condivide pertanto l'opinione secondo cui la garanzia della qualità dell'offerta è un elemento importante.
2. La responsabilità per la garanzia e lo sviluppo della qualità dell'offerta educativa per la prima infanzia incombe in primo luogo ai Cantoni e ai Comuni, che si basano in particolare sulle raccomandazioni della Conferenza delle direttrici e dei direttori cantonali delle opere sociali (CDOS) concernenti la custodia complementare alla famiglia nell'ambito della prima infanzia. La Confederazione interviene soltanto a titolo sussidiario e ad esempio sostiene, in virtù della legge del 24 marzo 2006 sugli assegni familiari (LAFam; RS 836.2), organizzazioni di utilità pubblica che svolgono attività volte a sviluppare la qualità nell'ambito della custodia di bambini complementare alla famiglia. Inoltre, nel quadro dei programmi d'integrazione cantonali, vengono formulate raccomandazioni per lo sviluppo qualitativo dell'offerta educativa per la prima infanzia.
3. L'iniziativa parlamentare 21.403 è nella seconda fase di trattamento, con la stesura di un avamprogetto di legge. Il Consiglio federale si pronuncerà in merito quando quest'ultimo gli sarà sottoposto.
4. Con l'adozione del postulato Baume-Schneider 21.3741 "Un osservatorio nazionale per la prima infanzia", il Parlamento ha tuttavia conferito al Consiglio federale un mandato di verifica per l'introduzione di una statistica nazionale sulla politica della prima infanzia. L'Esecutivo esaminerà quindi la possibilità di introdurre una statistica nazionale.
5. Il Consiglio federale esaminerà attentamente le raccomandazioni dell'OCSE. Per quanto riguarda il congedo parentale, occorre rilevare che negli ultimi anni sono stati compiuti diversi passi avanti, in particolare con l'introduzione del congedo di paternità, ma anche del congedo di adozione e del congedo di assistenza per i genitori di un figlio con gravi problemi di salute dovuti a malattia o a infortunio.
6. La custodia di bambini complementare alla famiglia e l'istruzione pubblica sono di competenza cantonale e comunale. Dal canto suo, nel quadro di un programma d'incentivazione limitato nel tempo, la Confederazione ha la possibilità di sostenere mediante aiuti finanziari l'istituzione di posti di custodia, l'aumento dei sussidi cantonali e comunali destinati alla custodia di bambini complementare alla famiglia e i progetti volti ad adeguare maggiormente ai bisogni dei genitori l'offerta di servizi per la custodia di bambini complementare alla famiglia. Tra i progetti sostenuti vi è il progetto pilota elaborato dal Cantone di Neuchâtel che prevede l'introduzione di un modello di scuola a orario continuato in tre Comuni. Poiché è appena stato avviato, è opportuno aspettare i risultati per trarre conclusioni in merito.
Risposta del Consiglio federale.