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22.3320 · Interpellanza · 2022-03-18

Dipartimento dell'interno

Liquidato

Wortlaut

Com'è noto, l'organizzazione privata Salute Sessuale Svizzera è sostenuta da anni dalla Confederazione, nonostante le aspre critiche che raccoglie in Parlamento (v. p. es. gli interventi 14.4115, 17.4195, 18.3075, 19.3606, 19.4103 e 20.4651).

Dopo avere indetto, nel 2021, una "campagna di masturbazione" in cui questo atto veniva equiparato a quello di lavarsi i denti, ora Salute Sessuale Svizzera ci sorprende con una nuova idea creativa: un "fumetto erotico" per l'infanzia.

Le motivazioni che vi si celano sono chiare: l'organizzazione è favorevole all'applicazione degli standard dell'OMS in Svizzera, che sono finalizzati a promuovere la sessualizzazione dell'infanzia e tematizzano, con i bambini di età compresa tra 0 e 4 anni, il "piacere e desiderio di toccare il proprio corpo" e la "masturbazione infantile precoce".

Questo piano intende essere concretizzato mediante un fumetto, formato ben noto ai bambini, dedicato al desiderio. La proposta altro non è che una propaganda a favore di una sessualizzazione precoce, che rende i bambini più vulnerabili agli abusi sessuali!

La direttrice del progetto di Salute Sessuale Svizzera, Caroline Jacot-Descombes, intende inoltre includere nell'attuale educazione sessuale per i bambini il tema del desiderio (v. intervista radiofonica alla RTS di inizio febbraio 2022) e chiede l'introduzione di corsi di educazione sessuale a partire dai 4 anni. Sulla base di quanto precede pongo al Consiglio federale le seguenti domande:

1. Intende cofinanziare la produzione del "fumetto erotico" per l'infanzia?

2. Appoggia gli sforzi di Salute Sessuale Svizzera per avviare i bambini, con l'aiuto di un fumetto colorato, alla masturbazione?

3. Ritiene che questo "fumetto erotico" prodotto da Salute Sessuale Svizzera serva a promuovere la salute dei bambini?

4. A proposito dell'intervista rilasciata da Caroline Jacot-Descombes: il Consiglio federale reputa che i bambini debbano essere "educati" sin dalla tenera età al desiderio sessuale?

Stellungnahme des Bundesrates

1.- 4. Come sottolineato dal Consiglio federale nella risposta all'interpellanza Herzog Verena 20.4651, l'educazione sessuale e le modalità con cui viene proposta sono sempre state oggetto di discussioni, che il Consiglio federale ritiene importanti. La salute dei bambini e degli adolescenti è d'interesse pubblico. La trasmissione di conoscenze e la riflessione su aspetti della sessualità devono essere basati su evidenze scientifiche e calibrati all'età e favorire uno sviluppo sano.

Nella risposta all'interpellanza menzionata, il Consiglio federale ha anche precisato che la Confederazione sostiene finanziariamente la fondazione Salute Sessuale Svizzera (SSS) nel quadro dell'attuazione del Programma nazionale "HIV e altre infezioni sessualmente trasmissibili" (PNHI) in virtù della legge sulle epidemie (LEp; RS 818.101). La produzione del fumetto non rientra in questo aiuto finanziario e non è quindi sostenuta dalla Confederazione.

Il fumetto si rivolgerà ad adolescenti a partire dai 14 anni. Il Consiglio federale non si esprime su singoli contenuti dell'educazione sessuale - salvo per gli aspetti di competenza della Confederazione. È quanto ha già precisato nel rapporto sulle basi dell'educazione sessuale, pubblicato il 21 febbraio 2018 in adempimento del postulato Regazzi 14.4115: l'educazione sessuale dovrebbe iniziare in famiglia e proseguire a scuola al fine di garantire le pari opportunità nella prevenzione. Il Consiglio federale rispetta la sovranità cantonale in questo campo.

Risposta del Consiglio federale.