22.3339 · Interpellanza · 2022-03-18
Dipartimento della difesa, della protezione della popolazione e dello sport
Liquidato
Wortlaut
Da qualche anno la Confederazione ha preso misure per lottare contro il rumore di tiro. Queste misure (limitazione oraria, raggruppamento di poligoni di tiro, isolamento fonico ecc.) hanno permesso di ridurre i disturbi sonori. Ciononostante la situazione non si è attenuata: i Cantoni registrano ancora numerose denunce. Recentemente ad esempio, molti abitanti in prossimità degli stand di tiro di Bôle, Plan-du-Bois e Planchamp, nella zona costiera di Neuchâtel, si sono lamentati del rumore incessante. Ogni anno si svolgono tra i 300 000 e 400 000 tiri nella regione. La maggior parte di questi sono legati alle attività della caserma di Colombier e ai tiri obbligatori.
Il Consiglio federale è invitato a rispondere alle domande seguenti:
1. il Dipartimento è al corrente delle denunce depositate riguardo ai due stand di tiro menzionati?
2. Quali soluzioni supplementari può proporre agli abitanti della zona per ridurre gli effetti nocivi?
Più in generale:
3. le piazze d'armi, di tiro e d'esercitazione dovrebbero essere risanate entro il 2025: il calendario sarà rispettato? È prevista la pubblicazione di un rapporto di sintesi sulle misure prese e sui risultati ottenuti?
4. Dato il numero di denunce, i valori limite fissati nell'OIF non sarebbero troppo elevati?
5. Il Consiglio federale potrebbe pensare di ridurli per migliorare la situazione?
6. Il Dipartimento prevede misure complementari per limitare i disturbi?
7. Nel 2021 l'UFAM affermava che "sono necessari ulteriori sforzi nell'ambito delle piazze militari come pure in quello dei piccoli poligoni per le armi ad uso sportivo e venatorio". Quali misure sono previste per colmare queste lacune?
8. Esistono munizioni speciali che permettono di ridurre i rumori ma sono più costose. Il Dipartimento potrebbe generalizzare il loro utilizzo nelle zone sensibili?
9. Il DDPS prevede di costruire in Vallese uno stand di tiro al coperto. Si potrebbero prevedere istallazioni simili nelle zone sensibili?
10. I tiri sono particolarmente molesti durante la bella stagione quando gli abitanti delle zone circostanti amano stare di fuori. Sarebbe possibile ridurre i tiri in questo periodo?
11. Al di là del livello sonoro, spesso sono la ripetizione e la durata degli esercizi a porre problemi. Come si misura questo problema? È pensabile modificare l'OIF per tenere conto di questo elemento?
Stellungnahme des Bundesrates
1. Il DDPS è a conoscenza del problema del rumore sulle piazze di tiro di Bôle e Plan-du-Bois ed è in contatto con il Cantone di Neuchâtel. Le piazze di tiro sono utilizzate anche dalla polizia e dalle associazioni civili.
2. Per le piazze di tiro di Bôle e Plan-du-Bois il DDPS sta attualmente elaborando un progetto di risanamento fonico. Per la piazza di tiro di Bôle è in particolare prevista l'installazione di tunnel fonoassorbenti per l'impianto di tiro a 300 m. In questo modo sarà possibile ridurre notevolmente il rumore e rispettare i valori limite prescritti dall'ordinanza contro l'inquinamento fonico.
3. Tutte le piazze d'armi e di tiro militari, il cui esercizio comporta il superamento dei valori limite secondo l'ordinanza contro l'inquinamento fonico, dovranno essere risanate entro il 31 luglio 2025.In una prima valutazione sommaria, il DDPS ha rilevato che in circa una quarantina di piazze d'armi e di tiro i valori limite potrebbero essere superati. Attualmente si stanno esaminando nel dettaglio tutte le piazze, verificando misure di riduzione del rumore ed elaborando progetti di risanamento fonico. Di regola questi progetti vengono autorizzati nel quadro della procedura militare di approvazione dei piani ordinaria contro cui è possibile ricorrere ai rimedi giuridici. Il DDPS ha già attuato le prime misure di risanamento fonico. Gli altri risanamenti previsti dovrebbero essere effettuati secondo la pianificazione dell'Ufficio federale dell'armamento, competente in materia, entro i termini stabiliti. Il DDPS non prevede alcun rapporto di sintesi sulla situazione del rumore e sui risultati. Di regola i singoli progetti di risanamento fonico vengono presentati personalmente ai Cantoni, ai Comuni e ai diretti interessati dall'inquinamento fonico prima dell'avvio della procedura di approvazione dei piani.
4. La determinazione dei valori limite d'esposizione per il rumore di tiro militare si basa sullo stesso metodo scientifico degli altri tipi di rumore secondo l'ordinanza contro l'inquinamento fonico. Nel 2009 la Commissione federale per la lotta contro il rumore (CFLR) ha rilevato l'esposizione al rumore presso otto delle piazze militari più grandi e ha determinato l'effetto di disturbo sulla popolazione. Sulla base di questo studio, il Consiglio federale ha fissato gli attuali valori limite nell'ordinanza contro l'inquinamento fonico. Il valore limite d'immissione per le zone destinate all'abitazione è stato fissato come per gli altri tipi di rumore entro quella soglia in cui il 15-25 per cento delle persone interrogate si definisce "fortemente disturbato".
5. In base agli articoli 13 e 15 della legge sulla protezione dell'ambiente i valori limite delle immissioni per il rumore sono stabiliti in modo che, secondo la scienza o l'esperienza, le immissioni inferiori a tali valori non molestino considerevolmente la popolazione. Attualmente il Consiglio federale non è a conoscenza del fatto che i valori limite per il rumore di tiro militare non tengano più conto dell'effetto di disturbo.
6. Nel quadro del risanamento fonico devono essere esaminate e attutate tutte le misure volte a sgravare la popolazione, purché non limitino in modo sproporzionato l'istruzione militare e siano adeguate.
7. Il risanamento fonico delle piazze d'armi e di tiro militari nonché di qualche rara piazza di tiro civile non è ancora terminato. L'obiettivo è che tutti questi impianti rispettino i valori limite determinanti e che soltanto a poche piazze debbano essere concesse deroghe. Quest'obiettivo dovrà essere raggiunto con l'installazione di tunnel fonoassorbenti, il raggruppamento di attività di tiro, il trasferimento di stand di tiro, la limitazione degli esercizi di tiro e del numero di colpi e misure da applicare sulla via di propagazione delle immissioni.
8. Utilizzando munizioni subsoniche, è possibile eliminare il rumore provocato dall'onda balistica di un fucile d'assalto, mentre la riduzione del rumore dell'onda di bocca è pressoché impercettibile. Inoltre l'impiego di munizioni subsoniche non è adeguato per distanze superiori ai 100 metri poiché, a causa della balistica, la perdita in altezza della traiettoria del proiettile è troppo importante. Per di più, a causa della velocità di volo inferiore, il vento ha un maggiore impatto sulla traiettoria di volo del colpo e risulta quindi impossibile tirare con precisione.
Il rumore provocato dalle munizioni per pistola 9 mm si situa appena al di sotto del muro del suono. L'impiego di munizioni subsoniche non avrebbe quindi alcun effetto.
9. Gli impianti di tiro indoor vengono esaminati quali misure di riduzione del rumore nel quadro dei progetti di risanamento fonico. Saranno presi in considerazione se si rivelano necessari per un'ubicazione, se nonostante i costi elevati risultano opportuni e se l'istruzione nel tiro militare può essere debitamente garantita.
10. Nonostante le misure di riduzione del rumore, occorre continuare a impostare l'istruzione militare in modo da raggiungere gli obiettivi dell'istruzione. Lo svolgimento dell'istruzione militare si orienta in funzione delle date delle scuole reclute. L'istruzione di base sul fucile d'assalto deve essere effettuata nelle prime settimane di scuola reclute. Dato che la scuola reclute estiva ha luogo a inizio luglio, non è possibile evitare i rumori nei mesi di luglio e agosto. Per riguardo nei confronti della popolazione, nella misura del possibile l'esercito trasferisce i moduli d'istruzione in zone poco abitate come ad esempio a Les Pradières. Questi trasferimenti sono possibili soltanto a partire dalla 6a settimana di scuola reclute poiché da tale data sono disponibili conducenti. L'esecuzione del tiro obbligatorio menzionato nell'interpellanza rientra nella sfera di competenza delle autorità civili.
11. Lo studio eseguito su incarico della CFLR ha mostrato che il carico fonico misurato sull'arco di un anno si presta al meglio per effettuare una previsione del disturbo. La ripartizione degli eventi di tiro viene tenuta in considerazione nella misura in cui al carico fonico dei tiri effettuati tra le ore 19.00 e le ore 7.00 nonché durante il fine settimana è attribuito un malus di 5 dB.
Risposta del Consiglio federale.