22.3341 · Interpellanza · 2022-03-18
Dipartimento dell'ambiente, dei trasporti, dell'energia e delle comunicazioni
Liquidato
Wortlaut
Nell'interpellanza 21.4352 "L'ampliamento della S6 (Wiesentalbahn) va fatta con e non contro la popolazione!" la consigliera agli Stati Eva Herzog chiede se il Consiglio federale è disposto a inserire nella pianificazione e a finanziare parzialmente anche un abbassamento del tracciato, ritenuto adeguato dalla popolazione interessata, come ha già fatto per la galleria a doppio binario di Ligerz, sul lago di Bienne. Il Consiglio federale risponde che in linea di principio nell'ambito della FA2035 la Confederazione finanzierà, o cofinanzierà, la soluzione più economica per gli ampliamenti infrastrutturali. L'elaborazione supplementare di una variante "abbassamento del tracciato della S6 nella zona del Comune di Riehen" dovrebbe dunque essere finanziata da "terzi" (in questo caso Cantone e/o Comune di Riehen). Nella risposta manca però un riferimento a quei progetti per i quali la Confederazione, come dimostra il citato esempio della galleria a doppio binario di Ligerz, ha cofinanziato anche la variante che NON era la più economica. In sintesi, le infrastrutture ferroviarie devono sia adempiere requisiti riguardanti la funzionalità e la sicurezza sia risultare compatibili, il tutto ovviamente anche nel rispetto dell'aspetto globale della redditività. Per la funzionalità e la sicurezza l'unità di misura è relativamente facile da individuare attraverso parametri di tratta/capacità ed esecuzione conforme alle norme. Più difficile è invece definire il criterio della compatibilità, che dovrebbe significare anche "integrazione nello spazio urbano" o ad esempio "nessuna ripercussione sproporzionata su altri vettori di trasporto", "nessun effetto divisorio eccessivo" eccetera e quindi, in generale, anche un "sufficiente sostegno politico".
Si pongono le seguenti domande.
1. È vero che la Confederazione non deve solo finanziare un'infrastruttura ferroviaria funzionante e sicura, ma anche garantire una sufficiente compatibilità della stessa?
2. È vero che nel criterio della compatibilità si dovrebbe tener conto sia di determinate regolamentazioni, quali l'ordinanza contro l'inquinamento fonico (OIF) o l'inventario degli oggetti da proteggere, sia di criteri "meno rigidi" quali "l'ordinamento territoriale/l'integrazione nello spazio urbano e locale", "l'effetto divisorio", "le ripercussioni su altri vettori di trasporto e utenti del territorio" e quindi, in definitiva, "il sostegno politico"?
3. Quali progetti di ampliamento ferroviario ha finanziato o cofinanziato la Confederazione, nonostante non si trattasse della variante più economica? In base a quali criteri?
Stellungnahme des Bundesrates
1./2. La Confederazione valuta gli ampliamenti dell'offerta e infrastrutturali delle fasi di ampliamento 2025 e 2035 oltre che secondo i requisiti legali, nello specifico la legge federale sulla protezione della natura e del paesaggio (LPN; RS 451), mediante gli "Indicatori di sostenibilità per progetti di infrastruttura ferroviaria" (NIBA). Questo metodo di valutazione utilizza, per l'analisi dei costi e dei benefici socio-economici, una gamma di criteri nei settori ambiente, economia e società, nonché altri indicatori descrittivi che riguardano, ad esempio, il paesaggio e l'insediamento o gli effetti durante la fase di costruzione. Oltre agli indicatori NIBA, la valutazione prende in considerazione anche l'impatto sul sovraccarico nel traffico viaggiatori e merci nonché, nella fase di ampliamento PROSSIF (FA) 2035, la compatibilità con la prospettiva a lungo termine per la ferrovia e con gli obiettivi di sviluppo territoriale.
Il risultato di tale metodo / valutazione è che la Confederazione finanzia il progetto minimo che consente di svolgere le funzionalità richieste, tenendo conto dei diversi interessi degni di protezione (progetto equilibrato).
3. In linea di principio la Confederazione finanzia solo la variante migliore sotto il profilo socio-economico.
Se dopo la decisione del Parlamento è richiesta una misura supplementare o alternativa, secondo l'articolo 58b capoverso 1 della legge sulle ferrovie (Lferr; RS 742.101) "i Cantoni e altri terzi possono finanziare misure supplementari o alternative se queste possono essere integrate nel programma di sviluppo strategico". Secondo il capoverso 2 dello stesso articolo essi assumono "a. in caso di misure supplementari: tutti i costi; b. in caso di misure alternative: la differenza tra i costi delle misure previste dalla Confederazione e quelle da loro previste". Infine il capoverso 3 dell'articolo 58b Lferr sancisce che "la partecipazione di terzi non deve comportare un onere supplementare per la Confederazione né nella fase di costruzione né in quella d'esercizio".
Un esempio è la stazione sotterranea di Ginevra, i cui costi aggiuntivi sono stati coperti dal Cantone e dalla città.
Risposta del Consiglio federale.