22.3377 · Mozione · 2022-04-06
Dipartimento dell'interno
Liquidato
Wortlaut
Il Consiglio federale è incaricato di implementare entro il 30 giugno 2023 una base di calcolo che, nel determinare il reddito con invalidità, mediante valori statistici consideri le possibilità di reddito realistiche delle persone affette da problemi di salute. Nel farlo, esso tiene conto del fatto che anche nel caso di attività ausiliarie al minimo livello di competenza, proprio perché affette da problemi di salute le persone con disabilità non sono in grado di svolgere determinati lavori e che anche per le attività che, ragionevolmente, si possono assegnare loro, il livello salariale è inferiore a quello delle persone sane.
Nella rielaborazione delle basi di calcolo, fondata su una metodologia statistica riconosciuta e sullo stato della ricerca, il Consiglio federale tiene conto del nuovo sistema pensionistico lineare, dell'ulteriore sviluppo della valutazione dell'invalidità e, di conseguenza, delle nuove norme a livello di ordinanza in vigore dal 1° gennaio 2022. Come ha più volte annunciato, esso include anche la soluzione proposta da Riemer-Kafka/Schwegler.
Prima di procedere alla consultazione delle pertinenti modifiche dell'ordinanza, il Consiglio federale rende pubbliche le conseguenze finanziarie dell'elaborazione e consulta le commissioni specialistiche competenti prima della messa in vigore.
Begründung
Secondo l'articolo 28a capoverso 1 LAI, il Consiglio federale deve definire i redditi lavorativi determinanti per la valutazione del grado d'invalidità e i fattori di correzione applicabili. Per determinare il reddito con invalidità, il Consiglio federale ha posto in vigore al 1° gennaio 2022 l'articolo 26bis OAI. Di conseguenza, il reddito con invalidità si rifà a valori statistici, sempreché non vi sia un reddito effettivamente conseguito e computabile. Secondo l'articolo 25 capoverso 3 OAI, vanno presi come riferimento i valori centrali della Rilevazione della struttura dei salari (RSS).
Situazione iniziale:
- fino alla fine del 2021 le attuali tabelle RSS sono state utilizzate, secondo la prassi, per determinare il reddito con invalidità (cosiddetto reddito da invalido);
- il Tribunale federale ha più volte designato questa prassi come soluzione transitoria (DTF 139 V 592, consid. 7.4, DTF 142 V 178, consid. 2.5.8);
- all'inizio del 2021 studi scientifici (Prof. Dr. iur Gächter e Büro BASS) hanno evidenziato che le tabelle RSS esistenti, destinate a scopi statistici, si basano principalmente su salari di persone sane. Nel caso delle attività ausiliarie al minimo livello di competenza esse contemplano salari elevati del settore edilizio con attività pesanti a livello fisico e del settore terziario qualificato. In tal modo esse rispecchiano in modo del tutto insoddisfacente il livello salariale delle persone affette da problemi di salute;
- lo studio BASS mostra inoltre che i salari effettivi delle persone con disabilità sono più bassi rispetto a quelli delle persone sane anche nelle attività che sono ancora possibili con l'invalidità. Se per il reddito da invalido ci si basa sulle tabelle RSS ne risultano valori strutturalmente troppo elevati. Ne consegue che le riqualificazioni e le rendite vengono negate sebbene, considerando valori realistici, ve ne sarebbe il diritto. Molte persone interessate devono ricorrere all'aiuto sociale;
- la problematica del calcolo del grado AI tramite le tabelle RSS è nota da anni. Nell'ambito della consultazione, il loro inserimento nell'OAI è stato criticato da numerosi Cantoni e Comuni e anche da diversi partiti politici;
- nell'agosto 2021 la CSS-N ha chiesto all'unanimità al Consiglio federale di sviluppare una nuova base di calcolo;
- nonostante una vasta critica, il Consiglio federale ha consolidato nell'OAI la prassi problematica. Le domande nel Parlamento (21.8014, 21.8155, 21.8019) hanno evidenziato come risultati e proposte concrete in merito al mandato del Consiglio federale all'UFAS, "se sia possibile elaborare basi di calcolo adattate alle specificità dell'AI" saranno disponibili non prima del 2025.
Il ritardo fino al 2025 è incomprensibile e problematico:
1. dal novembre del 2021 c'è una proposta concreta da parte di un gruppo di lavoro che ruota intorno al Prof. em. Riemer-Kafka, che consente una stima dei salari realistica per le persone affette da malattie fisiche. La proposta indica inoltre che sono possibili senza alcun problema anche valutazioni per le persone affette da malattie psichiche;
2. all'inizio di gennaio del 2022, 16 esperti di punta in materia di assicurazione sociale si sono espressi a favore di un esame tempestivo della proposta di soluzione Riemer-Kafka. Il Prof. Dr. iur Gächter e i cofirmatari sottolineano che i motivi addotti dal Consiglio federale per un esame differito sono incomprensibili dal punto di vista giuridico. Essi sottolineano che il sistema di rendite lineare in vigore dal 1° gennaio 2022 aggrava il problema, in quanto ogni singolo grado AI incide direttamente sull'ammontare della rendita. Inoltre, la maggiore considerazione delle problematiche individuali (p. es. un elevato bisogno di pause) da parte dei servizi medici regionali (SMR) non ha alcun rapporto diretto con l'esame di una tabella RSS adattata.
Con la presente mozione e il mandato di implementare entro la fine di giugno del 2023 una nuova base di calcolo si tiene conto dell'urgenza di scaglioni salariali corrispondenti all'invalidità.
Antrag des Bundesrates
Il Consiglio federale propone di respingere la mozione.
Stellungnahme des Bundesrates
Il Consiglio federale ha sottolineato a più riprese la sua disponibilità a occuparsi della richiesta avanzata dalla Commissione con la sua mozione, vale a dire di rielaborare le basi in questione, procedere alle valutazioni necessarie, presentare i suoi risultati e procedere agli adeguamenti che dovessero rivelarsi necessari. L'adeguamento delle disposizioni di ordinanza concernenti la valutazione del grado d'invalidità entro il 1° luglio 2023 non è tuttavia possibile per i seguenti motivi:
Per poter valutare in modo adeguato le novità introdotte con la riforma Ulteriore sviluppo dell'assicurazione invalidità (AI) occorre una base di dati relativa ad almeno due anni, anche perché occorre illustrare non soltanto gli effetti sull'AI ma, come stabilito dal Tribunale federale, anche quelli sulle altre assicurazioni sociali interessate (AINF, AM, PP, PC).
Le proposte presentate dal Prof. em. Riemer-Kafka (Schweizerische Zeitschrift für Sozialversicherung und berufliche Vorsorge 6/2021 "Der Weg zu einem invaliditätskonformeren Tabellenlohn"; www.szs.recht.ch > Archiv > 2021) riguardo a possibili salari statistici corrispondenti all'invalidità non sono ancora affinate a tal punto da poter essere attuate già entro la data richiesta. Tra le altre cose, non è ancora stata effettuata alcuna verifica della praticabilità a lungo termine del "Job-Matching-Tool" della Schweizerische Paraplegiker-Forschung in caso di suo impiego sull'arco di più anni per la realizzazione di rilevazioni speciali della struttura dei salari. Inoltre non esistono rilevazioni e analisi concernenti l'impiego del tool per l'allestimento di tabelle per le persone affette da malattie psichiche, che costituiscono il 50 per cento dei beneficiari di rendite dell'AI. Infine occorre chiarire se le proposte presentate tengano sufficientemente conto delle differenze salariali tra donne e uomini, dato che esse sembrerebbero non apportare alcun miglioramento per le donne. I lavori necessari a tal fine in collaborazione con l'Ufficio federale di statistica, responsabile per la Rilevazione svizzera della struttura dei salari (RSS) sono stati avviati e il Prof. em. Riemer-Kafka si è detto disposto a parteciparvi attivamente.
Nella sua sentenza 8C_256/2021 del 9 marzo 2022, il Tribunale federale ha stabilito che il salario mediano dei salari lordi standardizzati della RSS continua a essere idoneo quale base per la determinazione del reddito con invalidità. Con il concetto di mercato del lavoro equilibrato (art. 16 della legge federale sulla parte generale del diritto delle assicurazioni sociali [LPGA; RS 830.1]) il legislatore parte dal presupposto che per principio anche le persone con problemi di salute possano ancora accedere a posti di lavoro adatti alle loro capacità residue. Si dovrà dunque valutare se le auspicate tabelle RSS adattate all'invalidità siano ancora compatibili con il concetto di mercato del lavoro equilibrato.
Considerata la chiara affermazione del Tribunale federale, il Consiglio federale è del parere che le novità introdotte con la riforma Ulteriore sviluppo per quanto riguarda la valutazione del grado d'invalidità siano conformi alla legge. Appare quindi tanto più importante valutare in modo approfondito i presupposti necessari per l'eventuale introduzione di nuove basi di calcolo, procedere a una valutazione seria delle novità introdotte con la riforma e dei loro effetti su tutte le assicurazioni sociali interessate e analizzare la possibilità di apportare modifiche nel senso proposto dalla mozione. Il Consiglio federale ha avviato i necessari lavori, ma un'eventuale modifica di ordinanza potrà entrare in vigore al più presto nel 2025.
Il Consiglio federale propone di respingere la mozione.