22.3547 · Interpellanza · 2022-06-07
Dipartimento dell'interno
Liquidato
Wortlaut
L'ordinanza sulla protezione degli animali autorizza il trasporto di animali gravidi al macello, indipendentemente dalla durata della gestazione. La loro macellazione non è né vietata né disciplinata dalla legge. Tuttavia, sia la Confederazione che la filiera svizzera della carne riconoscono che il trasporto e la macellazione di animali in gestazione rappresentano un problema per motivi etici e di protezione degli animali.
Nel 2012, per due settimane l'USAV ha effettuato un conteggio delle vacche gravide trasportate al macello di Oensingen. Da questo esame si può evincere che, nel 2012 in Svizzera, al momento della macellazione circa 20 000 vacche di un anno o più erano gravide da almeno cinque mesi. Si tratta di un numero considerevole.
All'epoca l'USAV aveva ritenuto che si dovesse stabilire una diagnosi vincolante sugli animali gravidi della specie bovina al più presto a partire dalla sesta settimana di gestazione. In assenza di direttive federali, Proviande si è occupata della questione e ha riunito in un gruppo di lavoro 11 attori, tra cui l'USAV, 8 rappresentanti della filiera della carne e un solo difensore dei diritti degli animali (Protezione svizzera degli animali, PSA). Stando agli ultimi risultati resi noti dall'organizzazione di categoria dopo la pubblicazione nel 2017 della sua raccomandazione, oggi l'1,1 per cento delle vacche macellate e controllate sarebbe al quinto mese di gestazione, pari all'incirca a 4000 vacche a livello nazionale. Secondo le stime di Proviande, le macellazioni sarebbero giustificate in oltre la metà dei casi.
In questo contesto chiedo al Consiglio federale di rispondere alle seguenti domande:
1. Come vengono prese le decisioni nel suddetto gruppo di lavoro?
2. Quale è il ruolo dell'USAV? In che modo garantisce il giusto equilibrio tra il benessere degli animali e gli interessi del settore?
3. Attualmente quanti suini, ovini, caprini, equini e cervidi di allevamento gravidi vengono macellati? E in quale stadio della gestazione si trovano?
4. Come viene effettuata la diagnosi di gestazione negli allevamenti di bovini? In cosa consiste l'esame visivo raccomandato prima della macellazione?
5. È consentito prelevare siero fetale bovino nei macelli svizzeri? Se sì, a quale scopo?
6. Quando, con quale frequenza, in quale misura e in quali macelli vengono svolti i controlli? Dove e come vengono pubblicati i metodi di controllo e i loro risultati? Come si può migliorare la situazione?
Stellungnahme des Bundesrates
In Svizzera la macellazione di manze e vacche in gestazione non è né vietata né disciplinata dalla legge, è però da evitare per motivi etici e di protezione degli animali. Gli animali gravidi devono essere macellati soltanto in casi eccezionali o di emergenza, ad esempio se soffrono di una malattia incurabile o dopo un incidente.
1.-3 e 6. Un gruppo di lavoro diretto da Proviande e composto di rappresentanti dei produttori, del commercio di bestiame, della lavorazione della carne, della Protezione svizzera degli animali e dell'Ufficio federale della sicurezza alimentare e di veterinaria (USAV) ha elaborato una regolamentazione settoriale per evitare la macellazione di animali in gestazione sani della specie bovina. L'USAV ha avuto un ruolo attivo in questo gruppo di lavoro e condivide la soluzione di settore equilibrata a favore del benessere degli animali.
La raccomandazione specializzata è stata approvata dal consiglio di amministrazione di Proviande. Sulla scorta delle esperienze maturate nella prassi, la versione della raccomandazione del 1° luglio 2020 è stata rielaborata e sono state introdotte misure supplementari e alcune precisazioni. Il nuovo testo è entrato in vigore il 1° febbraio 2022 (www.proviande.ch > Themen > Vermeidung der Schlachtung trächtiger Rinder und Kühe > Raccomandazione specializzata per evitare la macellazione di animali in gestazione della specie bovina). Gli animali segnalati come gravidi necessitano, ad esempio, di un certificato veterinario che giustifichi la necessità della macellazione. Il motivo rilevante, dal punto di vista medico, per il trasporto al macello deve essere confermato per scritto dal veterinario dell'effettivo. Il provvedimento più importante prevede che chi fa macellare ripetutamente e in modo ingiustificato animali in gestazione venga ammonito e notificato al Servizio di mediazione per il benessere degli animali di Proviande, il quale potrà disporre una verifica nell'azienda per quanto riguarda la gestione della mandria.
Attualmente il controllo ufficiale delle carni non dispone di un mandato legale per il controllo della gestazione ed è per questo motivo che non ci sono cifre ufficiali attuali. Nel quadro della revisione in corso dell'ordinanza del DFI concernente l'igiene nella macellazione (OlgM; RS 817.190.1) è prevista la registrazione delle gestazioni nell'ultimo trimestre, con l'obiettivo di fornire una base solida per una diagnosi durante il controllo ufficiale delle carni.
4. Negli allevamenti di animali il controllo della gestazione avviene di solito tramite un esame di ginecologia veterinaria. Per diagnosticare la gravidanza si possono effettuare anche analisi del latte. Tuttavia, non esiste alcun metodo visivo affidabile per determinare la gestazione nell'azienda di provenienza.
5. Di norma, nei macelli svizzeri il prelievo di sangue dal feto per la produzione di siero fetale bovino è possibile. A causa del numero limitato di macellazioni di manze e vacche nell'ultimo trimestre di gestazione, dell'onere elevato, dell'assenza di infrastrutture e degli ingenti costi strutturali, i macelli svizzeri non si propongono come fornitori di sangue fetale per la produzione di siero fetale bovino.
Risposta del Consiglio federale.