Compensare gli aumenti dei costi dei carburanti, ridistribuendo il maggior introito dell'IVA direttamente alla popolazione via riduzione costi titoli trasporto pubblici
22.3555 · Mozione · 2022-06-07
Dipartimento dell'ambiente, dei trasporti, dell'energia e delle comunicazioni
Liquidato
Wortlaut
Il Consiglio federale è incaricato di presentare un disegno di atto legislativo per ridistribuire alla popolazione i maggior incassi dell'IVA derivanti dall'aumento del costo dei carburanti in atto dallo scorso anno, sottoforma di finanziamento della riduzione di abbonamenti o biglietti per il trasporto pubblico.
Begründung
L'aumento dei costi dei vettori energetici di origine fossile gas naturale e petrolio in corso dal 2021 stanno provocando un aumento dei prezzi dei combustibili (gas olio per riscaldamento) e dei carburanti (benzina e diesel) che incidono sui costi della vita.
Aumento dei prezzi che hanno per conseguenza anche l'aumento degli introiti dell'Imposta sul Valore Aggiunto.
L'aumento del costo dell'energia genera di conseguenza maggiori entrate per la Confederazione a titolo abbondanziale si può stimare che sulle circa 5 mio ton benzina e diesel vendute per anno il maggior costo dovuto all'aumento del prezzo del petrolio e raffinamento di circa 40 cts/l genera circa 150 mio Fr di IVA/anno.
I notevoli maggior introiti dell'IVA sui carburanti (benzina e diesel) generati dall'aumento di circa 40-50 cts/l per rapporto al periodo 2019/2020 devono essere ridistribuiti per ridurre i costi del trasporto pubblico facilitando il trasferimento dall'auto al mezzo pubblico, ad esempio riduzione prezzo abbonamento a metà prezzo a 100 Fr o direttamente per ridurre i prezzi degli abbonamenti per il trasporto pubblico regionale.
Antrag des Bundesrates
Il Consiglio federale propone di respingere la mozione.
Stellungnahme des Bundesrates
Il Consiglio federale è consapevole delle sfide connesse all'aumento dei prezzi dell'energia, tuttavia al momento non vede la necessità di misure d'interventismo. È quanto ha già espresso nel quadro della sessione straordinaria "Entlastungsmassnahmen zugunsten der Bevölkerung und der Wirtschaft" (misure di sgravio a favore della popolazione e dell'economia; 22.9012 solo in ted.).
Il Consiglio federale ritiene importante che con una buona offerta dei TP a prezzi adeguati si possa contribuire al raggiungimento degli obiettivi di politica climatica nel settore dei trasporti. Se i costi dei carburanti sono più alti ma le tariffe dei TP restano invariate, in termini di prezzo questi ultimi restano comunque attrattivi rispetto all'auto. Il Consiglio federale non ritiene opportune ulteriori promozioni nei TP.
L'imposta sul valore aggiunto (IVA) è riscossa sul fatturato, di conseguenza prezzi più alti generano maggiori entrate per la Confederazione e, in considerazione delle destinazioni vincolate, anche per i Fondi AVS e infrastruttura ferroviaria. Gli introiti dell'IVA provenienti dall'energia cambierebbero tuttavia parallelamente ai rispettivi prezzi solo se si consumasse sempre la stessa quantità di energia.
Una ridistribuzione di eventuali maggiori entrate provenienti dall'IVA per un periodo di tempo limitato sarebbe in contraddizione con i principi di un finanziamento sostenibile. Se le entrate diminuissero si dovrebbero, per coerenza, aumentare nuovamente i prezzi degli abbonamenti dei TP. Una politica dei prezzi così altalenante non consente di promuovere i TP in maniera duratura.
In risposta alle mozioni 19.4443-19.4446, il Consiglio federale sottoporrà al Parlamento un piano di misure per incrementare la quota di TP sul traffico globale. La rispettiva elaborazione si svolge con il coinvolgimento degli attori principali e mira a fornire una panoramica delle misure adeguate.
Il Consiglio federale propone di respingere la mozione.