Agevolare l'esercizio dei diritti politici da parte degli Svizzeri all'estero in occasione delle elezioni federali del 2023
22.3570 · Interpellanza · 2022-06-09
Cancelleria federale
Liquidato
Wortlaut
Pur accogliendo con favore la decisione del Consiglio federale di attuare la revisione parziale dell'ordinanza sui diritti politici (ODP) e dell'ordinanza sul voto elettronico (OVE) che permetteranno di riprendere le prove di voto elettronico, è improbabile che gli Svizzeri all'estero possano partecipare alle elezioni federali 2023 per via elettronica. È fondamentale consentire agli oltre 200 000 nostri compatrioti residenti all'estero iscritti nel registro elettorale di eleggere i loro rappresentanti in Parlamento. Ciononostante, di fatto, gli Svizzeri all'estero sono spesso impossibilitati a partecipare alle votazioni e alle elezioni, poiché spesso la documentazione di voto arriva troppo tardi o il tempo per rispedire le buste di voto è insufficiente.Invito il Consiglio federale a rispondere alle seguenti domande:1. Quali azioni concrete intende intraprendere per permettere ai nostri compatrioti all'estero di esercitare alle migliori condizioni i loro diritti politici in vista delle elezioni federali 2023? 2. È previsto d'incoraggiare i Cantoni a inviare la documentazione di voto il prima possibile?3. È prevista un'informazione specifica rivolta agli Svizzeri all'estero in particolare sulla possibilità o meno di eleggere i loro consiglieri agli Stati, e se sì, come verranno informati?
Stellungnahme des Bundesrates
Domande 1 e 2:Per contrastare il fatto che il recapito postale della documentazione di voto agli Svizzeri all'estero richieda più tempo, i Cantoni e i Comuni di voto possono spedire il materiale di voto una settimana prima della data di spedizione ufficiale in Svizzera (art. 12 cpv. 3 dell'ordinanza sugli Svizzeri all'estero [OSEst; RS 195.11]). Nell'ambito della lettera circolare prevista per le elezioni per il rinnovo integrale 2023, il Consiglio federale inviterà i Governi cantonali a provvedere affinché le autorità competenti ai sensi del diritto cantonale possano inviare agli Svizzeri all'estero i documenti elettorali nella sesta settimana precedente la domenica delle elezioni. Nel contesto del postulato 20.4348 Silberschmidt il Consiglio federale sta attualmente valutando se e come si possano migliorare in generale la trasmissione della documentazione per le votazioni federali e il voto degli Svizzeri all'estero. Il rapporto in adempimento del postulato sarà approvato dal Consiglio federale presumibilmente a metà del 2023.Per quanto riguarda il voto elettronico, con la revisione delle basi giuridiche il Consiglio federale ha attuato la prima tappa della riorganizzazione della fase sperimentale. In tal modo ha gettato le basi per la ripresa delle prove. Nella fase sperimentale, i Cantoni possono concedere agli elettori Svizzeri all'estero un accesso illimitato al voto elettronico poiché in quanto gruppo target speciale, come gli aventi diritto di voto con una disabilità, sono esclusi dalla limitazione dell'elettorato. Attualmente i singoli Cantoni pianificano la ripresa delle prove. Sono in corso i relativi lavori su mandato della Confederazione, ad esempio la verifica del sistema e del suo esercizio.Domanda 3:A partire da metà ottobre 2022 la Cancelleria federale e i Servizi del Parlamento gestiranno su ch.ch un portale informativo comune sulle elezioni federali del 2023. Esso conterrà anche informazioni sul diritto di voto e di elezione degli Svizzeri all'estero. Sono previste anche indicazioni sulle elezioni del Consiglio degli Stati. Tuttavia, poiché le elezioni del Consiglio degli Stati sono elezioni cantonali (art. 150 cpv. 3 della Costituzione federale; Cost.; RS 101), la competenza spetta principalmente ai Cantoni.